Lazio-Inter 3-1, voti e pagelle: Barella lotta, male Gagliardini, Skriniar e Handanovic

L’Inter perde 3-1 contro la Lazio all’Olimpico e subisce la prima sconfitta in campionato. Nerazzurri in vantaggio nel primo tempo col rigore di Perisic, ribaltato nella ripresa da Immobile (rigore), Felipe Anderson e Milinkovic-Savic. Nerazzurri a 17 punti, biancocelesti a 14 punti.

Lazio-Inter 3-1

Prima caduta in campionato per i Campioni d’Italia, che all’Olimpico perdono in rimonta 3-1 contro la Lazio. I nerazzurri sono autori di un ottimo primo tempo, chiuso in vantaggio grazie al rigore di Perisic al 12′ minuto. Gli uomini di Inzaghi giocano bene e con la solita coerenza tattica, mostrando voglia e carattere e non soffrendo troppo una Lazio comunque propositiva in un match equlibrato.

Nella ripresa l’Inter non è furba nel chiudere i conti e si fa fregare da una Lazio sempre concentrata e che è rimasta in partita. I biancocelesti riescono ad essere molto cinici, sfruttando delle ingenuità difensive dei nerazzurri. Pareggio di Immobile su rigore al 64′ dopo un mani di Bastoni, il discusso gol del sorpasso di Felipe Anderson al 81′ su un contropiede e il sigillo finale al 91′ di Milinkovic-Savic.

Un’ottima Lazio che non arretra nonostante lo svantaggio, un Inter che non deve fare drammi per il KO visto la prestazione generale ma che ancora deve limare alcuni difetti. Non funziona ancora la costruzione dal basso (la scelta di Gagliardini funzionale a livello fisico nelle idee, non ha pagato), Darmian a destra ha probabilmente raggiunto il suo livello massimo e più di così può dar poco e un attacco che deve ancora scoprirsi nelle potenzialità. Non un Inter nervosa ieri (lo scontro post gol Felipe Anderson è nele dinamiche di un match) ma ingenua sì e tradita da un reparto arretrato (suo punto di forza) chiaramente non in serata.

voti e pagelle

TOP INTER

Barella, 7: grande primo tempo del centrocampista italiano che ci mette la solita qualità e quantità. Propizia il rigore che apre il vantaggio nerazzurro guadagnandosi il fallo. Nella ripresa mantiene un buon rendimento e non è colpevole della rimonta laziale.

Perisic, 6.5: schierato adattato da punta accanto a Dzeko si vede che non è proprio a suo agio, ma l’impegno e l’applicazione ci sono e questo è un merito. Segna il rigore e ci mette carattere, anche se ovviamente movimenti e meccanismi non sono per lui.

FLOP INTER

Gagliardini, 4.5: schierato titolare da Inzaghi per opporsi alla forza fisica di Milinkovic-Savic, il centrocampista ex Atalanta mantiene purtroppo per i nerazzurri i soliti livell idi mediocrità. Lento, poco utile alla manovra, impacciato in copertura e nullo in fase offensiva.

Skirniar, 4: oggettivamente la delusione più grande della partita e che ha messo n cattiva luce la solta solidità difensiva nerazzurra. Sul primo gol è ingenuo Bastoni col mani che provoca il rigore, ma il difensore slovacco non tiene Immobile facendosi superare troppo facilmente sul 2-1 e si perde totalmente Milinkovic sul 3-1. Serata no.

Handanovic, 5: non ha colpe sul primo e sul terzo gol finale, ma sul secondo quello che cambia gli equlibri del match sì. Tiene goffamente il tiro (non irresistibile di Immobile) e regala palla a Felipe Anderson per il facile tap-in. Gli episodi in cui regala gol agli avversari sta diventando problematico per la squadra.

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Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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