Juventus-Inter, dichiarazioni Spalletti:” Partita aperta a qualsiasi risultato, servirà consapevolezza, alla Juve toglierei Allegri”

Il tecnico dell’Inter ha ripetuto più volte la volontà dei suoi di andare a Torino per raggiungere il massimo risultato. I nerazzurri hanno tutte le possibilità per battere la Juventus e tornare a Milano con tre punti. Nessuna informazione, invece, sugli undici che scenderanno in campo. 

E’ un Luciano Spalletti determinato più del solito quello che si è presentato oggi in conferenza stampa di presentazione del match di domani sera tra Juventus e Inter. “Abbiamo la certezza di ciò che siamo diventati” ha dichiarato.

GLI AVVERSARI – Spalletti ha voluto sottolineare come i suoi uomini giocheranno non contro la terza in classifica, ma contro quella corazzata che ha vinto gli ultimi sei scudetti, arrivando per due volte in finale di Champions League negli ultimi tre anni. La Juventus è una squadra fisica e forte sulle palle inattive, servirà tutto il centrocampo massiccio nerazzurro per contrastare Dybala e compagni. Lo stesso Dybala, a detta di Spalletti, è uno degli uomini più temuti: l’argentino, assieme a Pjanic, può far male anche da palla inattiva. Parole d’elogio anche per Max Allegri: “E’ l’unico che ruberei alla Juventus, ma solo per andarci a cena”. Il livornese è il migliore di tutti nel leggere la partita e nel cambiare uomini e modulo al momento giusto. E’ “innovativo nel cambiamento repentino”.

 MOMENTO INTER – L’unica certezza in questo momento per Spalletti si chiama Inter. I nerazzurri sono una squadra molto difficile da affrontare e da battere, sono cresciuti molto nelle ultime giornate anche dal punto di vista del gioco e andranno a Torino per fare la storia. “Dobbiamo ripetere ciò che abbiamo già fatto, ci fidiamo delle nostre qualità”, ha sottolineato Spalletti. Secondo lo stesso, è importante anche essere consapevoli della propria forza, continuare a lavorare su quell’identità creata fino a questo momento e mantenere nervi saldi, equilibrio e professionalità.

LE SCELTE – Come spesso accade, il tecnico dell’Inter non si è lasciato sfuggire nulla sugli undici che scenderanno in campo all’Allianz Stadium, ma, molto probabilmente sarà la solita Inter delle ultime giornate. Davanti ad Handanovic, fresco di rinnovo, ci saranno Miranda, rientrato dalla squalifica, Skriniar, D’Ambrosio e Santon, quest’ultimo in vantaggio su Nagatomo per via della sua prestanza fisica. I due mediani saranno ancora Vecino e Gagliardini, entrambi tornati a disposizione, con Borja Valero in posizione di trequartista alle spalle di Icardi. Confermatissimi anche Candreva e Perisic.

KARAMOH – A Spalletti è stato anche chiesto un giudizio sulla prestazione di Karamoh negli ultimi minuti di gara contro il Chievo: l’ivoriano ha grandissimo estro e inventiva, qualità e tecnica nello stretto, può essere utilizzato in qualsiasi partita ma è giovane e dovrà fare ancora esperienza, non bisogna avere fretta ma diventerà un grande claciatore.

PERICOLO SCONFITTA – L’allenatore di Certaldo ha dovuto anche rispondere alla domanda su una possibile sconfitta contro la Juventus, sconfitta che sarebbe la prima in questa stagione per la sua squadra. “Le sconfitte creano sempre situazioni di crescita” ha dichiarato Spalletti, svelando come diventa più facile analizzare una vittoria piuttosto che una sconfitta, ma la sfida di domani sarà sicuramnete aperta a qualsiasi tipo di risultato.

Carlo M.

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