Juventus Genoa 2 -1: le dichiarazioni di Sarri

 

JUVENTUS GENOA 2-1, Sarri ritrova Ronaldo e con lui la vittoria. All’Allianz Stadium i bianconeri si impongono sul Genoa con un salvifico calcio di rigore 

 

Il Genoa colpito ed affondato. Quella di stasera è stata una partita di riscatto per la Juventus che dopo l’amaro pareggio contro il Lecce, batte 2 a 1 la squadra di Thiago Motta. La squadra di Sarri riesce ad imporsi e a spuntarla grazie al goal in apertura di Bonucci  (36′) e del ritrovato Ronaldo.

 Il ritorno di Ronaldo sul campo, dopo il riposo contro il Lecce, si fa sentire e come. Sarri con CR7 trova la salvezza in una partita che, fino al 98′, sembrava destinata a finire con un misero pareggio, viene poi recuperata dal portoghese che riesce a riscattarsi dal goal annullato per fuorigioco al  90+3 , mettendo a segno la rete della vittoria durante il secondo minuto del recupero. 

Nonostante l’espulsione di Rabiot, la Juventus di stasera ha dimostrato di essere più forte di tutto rimanendo sempre in partita e reagendo con grinta al goal dell’ 1-1- di Kouamè. I  bianconeri sono riusciti a mettere in difficoltà l’avversario con un pressing continuo e ad esprimersi con grande soddisfazione sul campo. 

Con questa vittoria, la squadra di Sarri consolida il suo primato tenendosi stretta il suo primo posto in classifica ed aggiungendo 3 punti al suo bottino. 

Contento dei suoi ragazzi, è l’allenatore Maurizio Sarri che nel post-partita ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Skysport: “

Abbiamo fatto un primo tempo un po’ sotto ritmo anche in impostazione, eravamo un po’ incerti, li sentivamo chiudersi con facilità. Loro hanno un palleggio di ottimo livello, non da squadra di bassa classifica. C’erano difficoltà. Nella ripresa abbiamo giocato ad intensità più alta, abbiamo sbagliato molto e il risultato ci è venuto alla fine, ma penso sia la conseguenza di quanto abbiamo prodotto prima. Siamo in un momento in cui concretizziamo poco e concediamo gol piuttosto banali. Se si è sentita la mancanza di Pjanic? Era anche il loro atteggiamento, con il trequartista addosso a Bentancur era difficile usarlo da dietro, allora potevamo prendere campo con uno dei centrali. A tratti l’abbiamo fatto bene, a tratti troppo lentamente.

Su Higuain afferma: “Higuain per caratteristiche è l’unico attaccante che ci può dare un minimo di punto di riferimento, gli altri sono atipici, gli piace partecipare alla manovra. A volte nonostante la supremazia territoriale rischiamo di riempire poco l’area senza Gonzalo”.

Del rientro di Douglas Costa sul campo l’allenatore accenna al modulo al quale ricorrerà:””Per caratteristiche credo che questa squadra sia adatta a giocare con il trequartista, piuttosto che con i tre davanti. Quest’ultimo è un modulo che penalizza un po’ Dybala e Cristiano. Dipenderà anche dallo stato di forma dei singoli. Douglas Costa ha esperienze anche da trequartista, soprattutto allo Shakhtar. È rientrato da due giorni, non c’è stato modo di provarlo in quel ruolo. Gli otto scudetti significano che la squadra ce l’ha la mentalità, può darsi che in questo momento si sia persa un pizzico di cattiveria, ci sta costando qualcosa in fase offensiva. Gli avversari credo ci siano entrati in area tre volte, prendere gol è un po’ troppo. Non è la prima volta che succede, a livello mentale manca un pizzico di determinazione in entrambe le fasi. Abbiamo margini di miglioramento nei singoli, se riusciamo a farne crescere tre o quattro possiamo beneficiarne come squadra”.

 

 

 

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