Juventus-Fiorentina, Allegri: “Lo scudetto va festeggiato, delusione Champions ci sta, ma nel calcio si va avanti”

Il tecnico bianconero ha presentato la sfida contro la Viola che dovrebbe consegnare l’ottavo titolo consecutivo.

La sconfitta contro l’Ajax che ha sancito l’eliminazione dalla Champions League è una ferita ancora molto sanguinante per i tifosi della Juventus che speravano quantomeno di arrivare fino in fondo. L’arrivo di Cristiano Ronaldo aveva portato tanto ottimismo riguardo alla vincita della coppa, ma i bianconeri non si sono dimostrati all’altezza, venendo meritatamente buttati fuori dagli olandesi che, semplicemente, hanno giocato a calcio.

Quello che i tifosi della Juventus non vedono da un bel po’ di tempo e che fino ad oggi stanno continuando a chiedere la testa di Allegri, mentre Agnelli sembra volerlo riconfermare anche il prossimo anno. In attesa di conoscere il suo futuro, il tecnico livornese si è presentato quest’oggi in sala stampa per presentare la sfida di domani contro la Fiorentina che dovrebbe mettere la parola fine al campionato. Alla Juventus basta un solo punto per laurearsi campione d’Italia per l’ottava volta consecutiva e dopo il passo falso con la Spal, vorrà ottenere i tre punti per sancire anche a livello matematico il suo dominio. Lo stesso Allegri ha affermato come la squadra domani andrà in campo per chiudere definitivamente il discorso: “Siamo fortunati perché domani abbiamo la possibilità di chiudere lo scudetto e dobbiamo farlo. Bisogna aver smaltito questa delusione dell’eliminazione in Champions. Va accettata e bisogna andare avanti. Il risultato non possiamo cambiarlo e trovare alibi e giustificazioni credo sia un modo che usano quelli che non vincono. Accettiamo il verdetto del campo, analizziamo, quando avremo vinto lo scudetto, che è ancora da vincere e finché la matematica non lo consegna dobbiamo stare attenti, e programmiamo l’annata futura”.

Per l’allenatore bianconero, dunque, il diktat è guardare avanti, pensando in positivo e non in negativo al futuro. Un futuro tutt’altro che assicurato quello di Allegri sulla panchina bianconera, con il tecnico che ha leggermente cambiato le carte in tavola rispetto alle dichiarazioni fatte martedì sera in cui dava per certa la sua permanenza: “L’importante sarà vincere domani per vincere il campionato e sarà una grande stagione, perché vincere non è facile, se no vincerebbero tutti. Quello che ha fatto la Juve non è facile, poi se domani vinceremo il campionato sarà da festeggiare. Poi apriamo l’uovo e mangiamo un po’ di cioccolata che non fa male, soprattutto quella fondente che mette di buonumore. Poi parleremo del futuro” ha chiosato il tecnico, facendo intuire come niente sia già deciso”.

Uscire dalla Champions League ai quarti di finale non è nella normalità per Cristiano Ronaldo che alla propria madre ha confessato dopo la sconfitta con l’Ajax di non poter fare miracoli. Allegri ha spiegato queste dichiarazioni, affermando come Ronaldo abbia detto con altri termini ciò che lui ha spesso e volentieri ribadito: Messi e CR7 non garantiscono la vittoria della Champions. Il tecnico livornese ha preso proprio il Barcellona come esempio per la sua teoria, affermando come i blaugrana siano tornati in semifinale dopo 4 anni nonostante la Pulce. Per quanto riguarda l’animo di Ronaldo, Allegri ha dichiarato come il calciatore sia deluso come tutta la squadra, ma che è già proiettato alle prossime sfide: Ronaldo è il futuro della Juventus. E’ arrivato l’anno scorso, è un giocatore straordinario, ha fatto un grande campionato e lo farà anche l’anno prossimo. E’ sereno e tranquillo, poi come è deluso lui siamo delusi tutti perché siamo usciti da una competizione in cui pensavamo di vincere. Come tutti gli anni, dico. Siamo stati delusi quando siamo usciti a Monaco e a Madrid, siamo stati contenti quando siamo andati in finale. Il calcio è fatto di gioie e delusioni”.

Domani contro la Fiorentina non ci saranno esperimenti come a Ferrara, con Allegri che ha affermato di voler chiudere la questione titolo e Ronaldo sarà titolare in avanti assieme a Kean Cuadrado. Finita invece la stagione per Perin Khedira, costretti ad operarsi uno alla spalla e l’altro al ginocchio, così com’è finita la stagione di Mandzukic per i problemi al tendine. Out per le partite contro Fiorentina ed Inter anche Dybala per l’infortunio al quadricipite e ne avrà almeno per venti giorni, così come Douglas Costa starà fuori altri dieci giorni per il problema al polpaccio. Chiellini, invece, potrebbe tornare per il derby d’Italia contro l’Inter, mentre Barzagli è in miglioramento. 

Allegri ha poi ribadito come il titolo vada festeggiato perché vincere non è mai semplice e farlo per otto anni di seguito è qualcosa di difficilmente imitabile nei prossimi anni: “Sarebbe l’ottavo e sarebbe un orgoglio tifare una squadra che ha questi numeri. Domani deve essere una festa, la Champions non si può cambiare, godiamoci quello che c’è domani, ricordandoci che ci serve una grande partita contro una Fiorentina che si sta preparando. Se si porta la negatività domani e non si festeggia lo scudetto, vuol dire che la negatività supera la positività ed è sbagliato. Quando si vince un trofeo bisogna festeggiarlo” ha spiegato il tecnico, aggiungendo che ai suoi ragazzi non ha nulla da rimproverare quest’anno, nonostante i tanti infortuni, poiché sono stati capaci di superare le avversità e di dominare ancora una volta in Italia

 

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Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese
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