Inter, rivoluzione Spalletti: tutti i giocatori in bilico

Si riparte, dunque. Nuova estate, nuova rivoluzione. Finita l’epopea mouriniana, l’Inter è tornata quella di sempre: ingorda sul mercato, regina dell’estate, ma sempre fallimentare all’atto pratico. Sette anni di allenatori, milioni buttati, cambi di proprietà e progetti gettati via come pacchetti di sigarette vuoti.

Adesso Suning vuole ricominciare da zero: nuovo allenatore, Luciano Spalletti da Certaldo, e nuovi giocatori. Once again. Ma, come diceva un tale, “se non esce nessuno, non entra nessuno”. E allora, ecco come la società nerazzurra pianificherà l’ennesima, pantagruelica, sessione estiva di mercato: tante cessioni, innanzitutto quelle che devono essere fatte per mettersi in regola con il Fair Play Finanziario. O meglio, una cessione: quella di Perisic. Il croato, insieme a Icardi, è l’unico nerazzurro che potrebbe garantire al club di incassare la somma necessaria. I 55 milioni che arriverebbero dal Manchester United sarebbero ossigeno pure. Anche Icardi potrebbe garantirla, ma sembra che la società voglia puntare ancora su di lui.Gli altri sicuri partenti sono: Carrizo, portiere, Ranocchia, MurilloNagatomo, Brozovic, Banega, Biabiany, Palacio, forse Andreolli e Santon e uno tra Kondogbia e Joao Mario. Un mix di promesse non mantenute e clamorosi abbagli di mercato.

A rimanere saranno in pochi: Handanovic, Miranda, Eder, Icardi, Candreva, Medel e Gagliardini, Ansaldi e D’Ambrosio. La speranza è che il sonnacchioso, ma vigile, Spalletti possa finalmente invertire la rotta.

 

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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