Inter-Juventus 1-1, voti e pagelle: pareggio in extremis dei bianconeri che non si arrendono

Il Derby d’Italia termina con un pareggio.

Il big match che ha chiuso la 9^ giornata di Serie A ha visto la Juventus di Max Allegri strappare un pari per 1-1 in casa dell’Inter di Simone Inzaghi.

Approccio alla gara già aggressivo per i bianconeri, che iniziano a pressare praticamente già dal fischio d’inizio.

La spinta non manca su ambedue le fasce, con i soliti Cuadrado a destra e Alex Sandro a sinistra.

Bianconeri che giocano una gran partita, alla pari, a testa alta, contro l’avversario messo meglio in classifica.

La prima vera palla gol nonché il primo vero tiro nello specchio della porta arriva su azione da calcio piazzato, con il destro dalla distanza di Morata su cui è attento Handanovic

Giusto piglio che la banda di Allegri non perde neanche dopo il peraltro fortunoso vantaggio nerazzurro con Dzeko.

La Juve non perde la testa ne la voglia, con Cuadrado che approfitta di un errore in disimpegno e dalla distanza sfiora il palo.

Nel finale di primo tempo i bianconeri provano ancora a colpire ma senza fortuna.

Nella ripresa i nerazzurri provano a legittimare il vantaggio, ma sia Dzeko di testa che Perisic di destro non inquadrano la porta.

E’ il preludio ad una parte rimanente di secondo tempo che vede ancora una volta la Juve superore.

Locatelli imposta ma Morata non è preciso di testa, Alex Sandro prova a coronare una buona partita con una gran botta dalla distanza.

Poi sale in cattedra il subentrato Dybala, che prima su punizione impegna Handanovic e poi è estremamente freddo dal dischetto per un pari più che meritato per i bianconeri.

Si conclude così abbastanza bene l’infuocato trittico ottobrino per i bianconeri, con 2 vittorie, entrambe 1-0 contro Roma e Zenit, e questo pari a San Siro nel derby d’Italia.

Paradossalmente questo ultimo impegno, pur essendo l’unico dei 3 non vinto, è da considerarsi la prova più convincente, di una squadra che in questo match dimostra, forse definitivamente, di aver trovato la propria dimensione.

Voti e pagelle.

Cuadrado, voto 6.5

E’ in una delle sue giornate di grazia, sulla fascia destra non sbaglia un colpo, e va anche vicino al gol.

Alex Sandro, voto 6.5

Replica il lavoro del collega sulla sponda opposta. A volte è confuso e non preciso, ma pur sempre determinato, tanto è vero che a sua volta ci prova dalla distanza, anche lui mandando a lato di poco.

Locatelli, voto 6.

Sta pian piano prendendosi la mediana.

Morata, voto 6.5

Meritava il gol già solo per l’impegno. Lo sfiora nel primo tempo.

Dybala, voto 6.5

La sua qualità da la svolta alla partita, sfiora il gol su punizione ed è implacabile dal dischetto.

Ancora una volta dimostra che la Juve ha fatto bene a non scaricarlo.

Handanovic, voto 6.5

Salva due volte la sua porta. In una Inter abulica è forse l’unico a fare fino in fondo il suo dovere.

Simone Inzaghi, voto 3.

Reazione da allenatore dilettante dei campetti salesiani all’assegnazione del rigore alla Juve, e dichiarazioni assurde nel post-partita, “Abbiamo condotto dall’inizio alla fine, meritavamo di vincere, potevamo prendere gol solo così”, inaccettabile da un allenatore di un club ad alti livelli !

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Salvatore Sabato

Informazioni sull'autore
Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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