Inter – Bologna 3-1, voti e pagelle: Hakimi va, Brozovic dirige. Conte senza rispetto

L’Inter vince 3-1 contro il Bologna a San Siro nell’anticipo serale della 10° giornata di Serie A e coglie la terza vittoria di fila in campionato, portandosi momentaneamente a -2 dal Milan capolista. Nerazzurri in doppio vantaggio con Lukaku e Hakimi nel primo tempo, nella ripresa Vignato accorcia per il Bologna, ma ancora Hakimi sigla il risultato finale.

Dopo la sofferta vittoria di mercoledì contro il Borussia Monchengladbach in Champions League, l’Inter prosegue il suo percorso in campionato ottenendo la terza vittoria di fila dopo Torino e Sassuolo.

Netto 3-1 al Bologna a San Siro, con i nerazzurri che soprattutto nel primo tempo sono tornati ad esprimere un buon gioco offensivo e un buon ordine in difesa, rischiando poco e nulla. La squadra di Mihajlovic si è dimostrata volenterosa, ma poco pericolosa e efficace per impensierire l’11 di Conte.

L’allenatore nerazzurro conferma il 3-5-2 e la difesa titolare davanti ad Handanovic con Bastoni, de Vrij e Srkiniar. Sulle fasce cambia la coppia di esterni con Perisic e Hakimi. In mediana Barella riposa, torna titolare Vidal assieme a Brozovic e Gagliardini. In avanti Lukaku con Sanchez.

Il Bologna abbandona il classico 4-2-3-1 e si schiera a specchio dei nerazzurri con Skorupski tra i pali, Danilo, Medel e Tomiyasu in difesa, sulle fasce De Silvestri e Hickey. In mediana Svanberg e Schouten, con Soriano sulla trequarti a supporto di Barrow e Palacio.

L’Inter imposta subito bene la partita cercando il dominio del possesso palla e un palleggio veloce. Il Bologna gioca di rimessa, ma la buona organizzazione difensiva interista accorcia bene ed è sempre pronta all’anticipo e a lasciare poco campo al contropiede avversario.

La squadra di Conte gira bene soprattutto in mezzo e per vie centrali con un ottimo Brozovic preciso e attento e due “operai” come Vidal e Gagliardini. Le due punte si muovono bene, con Sanchez che gioca più da trequartista avanzato.

A deludere un po’ sono i due esterni, Perisic e Hakimi, attento uno, più confuso l’altro ma entrambi non riescono a sfondare come dovrebbero. Al 16° Inter in vantaggio: recupero palla a centrocampo, palla a Perisic sulla sinistra che mette al centro per Lukaku che vince un duello fisico in area e col mancino batte Skorupski per l’1-0.

Nerazurri in controllo e che al 34° sprecano un contropiede due contro 0, con Lukaku che non fredda Skorupski. Poco male perchè allo scadere del tempo, un passaggio illuminante di Brozovic trova l’inserimento di Hakimi, che stoppa di destro in area e col sinistro batte il 2-0 dell’Inter.

La ripresa è di controllo per l’Inter, che però scende in campo forse con un approccio troppo svogliato e tatticamente più disordinato, accusando qualche disguido fisico. Al 55° altro contropiede sbagliato da Sanchez a tu per tu con Skorupski e al 67° Bologna che la riapre con il gol del giovane Vignato con un facile tap in da pochi passi.

Ma è l’unica disattenzione della serata perché al 70° la progressione dalla destra di Hakimi che poi si accentra e col sinistro dal limite segna il 3-1 chiudono la serata. Che sarebbe stata tranquilla, se Conte non avesse aperto l’ennesimo caso Eriksen.

VOTI E PAGELLE INTER – BOLOGNA

TOP INTER

HAKIMI, 7: partita paradosso: per gran parte del primo tempo è tra i peggiori, confuso sulla posizione e su cosa fare in campo (a volte troppo in avanti, a volte troppo timido e schiacciato sulla destra) pare un corpo estraneo e non riesce a saltare mai Hickey dalla sua parte. Ma nel finale di primo tempo trova il secondo gol personale in nerazzurro con un bello stop e mancino su assist di Brozovic. Nella ripresa è sempre un po’ “libertino” e disattento, ma al 70° mette il turbo e con un sinistro preciso chiude la partita.

BROZOVIC, 7: quando il centrocampista croato gira ed è presente, ne giova tutta la mediana nerazzurra. Più fluidità di manovra, più gioco verticale e più ordine in campo. Oltre alle geometrie, sempre buono il lavoro di recupero in fase di non possesso. L’assist per Hakimi che vale il 2-0 è la giocata migliore della serata. Fosse più costante parleremmo di un centrocampista anche migliore.

FLOP INTER

SANCHEZ, 5: Sbaglia quasi tutte le decisioni in giocate importanti. Serve in ritardo Lukaku su un contropiede due contro 0 e si divora un gol su un’altra ripartenza. Nel mezzo sì sacrificio e impegno, ma troppi tocchi e pochi dribbling. Si sta reinventando mezza punta, ma dovrebbe essere più incisivo.

CONTE, 0: si sarebbe potuto parlare di una buona vittoria dell’Inter, come viatico importante per il primo vero Aut Aut stagionale in Champions di mercoledì contro il Donetsk. Ma la porcata che fa ad Eriksen facendolo entrare al 91° è l’ennesima umiliazione che ne simboleggia i bassi valori umani. Che dovrebbero essere i più lontani possibili da quelli dell’Inter.

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Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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