I cinque numeri 10 più forti della storia della Juventus

Nella storia della Juventus non ci sono stati molti numeri 10, ma quelli che l’hanno vestita hanno lasciato il segno. Ecco i cinque numeri 10 più forti della storia bianconera.

La Juventus è nata il 1° Novembre del 1987 e sono bastati pochi anni alla società torinese per diventare una delle squadre più importanti d’Italia. Sono tanti i giocatori che hanno lasciato il segno nella storia del club bianconero divenendo veri e propri idoli.

Una delle maglie più pesanti della Juventus è senza dubbio quella con il numero 10, nonostante sia stata vestita solo da 11 giocatori nella storia del club bianconero. Di questi undici giocatori, ne abbiamo scelti cinque che hanno lasciato la propria firma con la casacca numero 10: Omar Sivori, Michel Platini, Roberto Baggio, Alessandro Del Piero Carlos Tevez.

Omar Sivori

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Omar Sivori è stato il primo giocatore a vestire la maglia bianconera numero 10 nel 1957. L’argentino è considerato uno dei giocatori più forti di sempre ed in bianconero dal 1957 al 1965 collezionò 257 presenze e 170 gol.

Arrivato dal River Plate a 21 anni per 10 milioni di pesos, El Capezon mostrò tutta la sua classe, arrivando a vincere il Pallone d’Oro nel 1961 e divenendo il primo italo-argentino ad ottenere simile riconoscimento. Con la Juventus vinse tre scudetti, tre coppe nazionali ed il titolo di capocannoniere nel 1960 con 28 gol.

Dopo ben 8 anni in maglia bianconera, Sivori lascia Torino nel 1965 per approdare al Napoli dove continuerà, lasciando il segno anche all’ombra del Vesuvio.

Michel Platini

Il pallone racconta: Michel PLATINI

Primo francese a vestire la maglia numero 10 della Juventus, Michel Platini arrivò a Torino dal Saint-Etienne nel 1982. Dopo aver passato un periodo non propriamente felice sulle spalle di Del Sol, Capello, Verza e di Liam Brady, con Le Roi la maglia bianconera numero 10 torna a risplendere.

A Torino, Platini conquista l’impossibile: due scudetti, una Coppa Italia, una Coppa delle Coppe, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa Uefa e una Coppa Intercontinentale. A livello personale, Platini conquista ben tre Palloni d’Oro consecutivi e vince tre volte il titolo di capocannoniere della Serie A ed uno in Coppa Campioni.

Platini resta alla Juventus fino al 1987 con 104 gol segnati in 227 presenze, chiudendo alla grande la sua carriera e ritirandosi a 32 anni.

Roberto Baggio

Tony (@ToninoBVB09) | Twitter

Dopo Platini, tocca al grande Roberto Baggio vestire la maglia numero 10 della Juventus. Il Divin Codino arrivò alla corte della Vecchia Signora nel 1990 dalla Fiorentina, con i tifosi viola che non gli hanno mai perdonato simile tradimento.

In bianconero, Baggio è subito decisivo riuscendo a segnare 27 gol, di cui 9 in Coppa delle Coppe che gli permetteranno di vincere il titolo di capocannoniere. Con la Juventus, Baggio vince uno scudetto, una Coppa Italia e nel 1993 mette a segno un bel double conquistando Coppa UEFA e Pallone d’Oro.

Baggio resta alla Juventus per cinque anni, chiudendo la sua esperienza torinese con 200 presenze e 115 gol prima di passare al Milan.

Alessandro Del Piero

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Alessandro Del Piero arriva dal Padova nel 1993 negli ultimi anni di Baggio in bianconero. Partito il Divin Codino, Del Piero ottiene subito la maglia numero 10 ed è con questa maglia che Pinturicchio diverrà leggenda, mostrando al mondo intero le sue magie.

Con la Juventus, Del Piero vince tutto quello che c’è da vincere: sei scudetti, una coppa nazionale, quattro Supercoppe Italiane, una Champions League, una Supercoppa Uefa, una Coppa Intercontinentale, una Coppa Intertoto e una Serie B. Si, anche una Serie B perché diversamente da altri giocatori, nel 2006 dopo Calciopoli Del Piero non ha intenzione di abbandonare la Vecchia Signora e scende con lei all’inferno per tornare in paradiso.

La grande avventura di Del Piero in bianconero si conclude nel 2012 dopo 19 anni e si chiude con uno scudetto che è un po’ la degna chiusura del cerchio per un grandissimo campione come lui. I numeri sono imponenti: 705 presenza e 290 gol. Leggenda.

Carlos Tevez

FrSerieA on Twitter: "2013-14: -Carlos Tevez: 10M€ -Fernando ...

Raccogliere l’eredità di Del Piero non è certamente semplice, ma nel 2013 Carlos Tevez arriva dal Manchester City per 9 milioni ed accetta questa sfida affascinante. L’Apache non delude e subito dimostra di essere il campione ammirato sia al City che allo United.

Alla sua prima stagione in bianconero, Tevez firma 19 gol e sono tutti decisivi per portare la Juventus a vincere il terzo scudetto consecutivo. L’anno dopo, sotto la guida di Allegri, Tevez è scatenato e trascina i bianconeri al quarto scudetto di fila e alla finale di Champions League di Berlino persa contro il Barcellona.

L’Apache chiude l’avventura a Torino solo dopo due stagioni, con 50 gol in 96 presenze. Anche se ha vestito il bianconero per poco tempo, Tevez è riuscito ad entrare nel cuore dei tifosi bianconeri ed occupa un posto importante.

Gli esclusi eccellenti

Degli undici giocatori che hanno vestito la maglia bianconera con il numero 10, sono due gli esclusi eccellenti di questa top 5: Paul Pogba Paulo Dybala

Pogba-Juve, rinnovo fino al 2019 - Gazzetta di Parma

Alla Juventus dal 2012 al 2016, Pogba diviene ben presto uno dei centrocampisti più amati dai tifosi juventini che ancora oggi sognano un suo ritorno. In bianconero, Il Polpo Paul firma 34 gol in 176 presenze, tra cui alcuni davvero bellissimi contro Napoli ed Udinese.

Dybala, invece, è la storia recente della Juventus. Acquistato dal Palermo per 42 milioni nel 2015, il talento di Laguna Larga mostra subito di avere le carte in regola per entrare nella storia bianconera. Dopo l’addio di Pogba è lui ad indossare la 10 e a firmare vere e proprie prodezze.

Dybala shines as Juve readies for Napoli - Black & White & Read ...

La notte che lo ha fatto entrare nel cuore dei tifosi bianconeri è quella dei quarti di finale di Champions League contro il Barcellona nel 2017. Quella sera, oltre a siglare una doppietta, Dybala firmò anche giocate di alta classe. Sembrava dovesse andare via dalla Juventus quest’estate, ma alla fine è rimasto e con Sarri è tornato ad esprimersi ad alti livelli dopo un anno con più ombre che luci.

Adesso per Dybala potrebbe arrivare non solo il rinnovo, ma anche la fascia di capitano. Un gesto importante da parte della Juventus che fa capire come la società bianconera abbia deciso di puntare molto su di lui. Lo stesso Dybala ha affermato di voler restare per poter entrare a far parte dell’Olimpo bianconero dei numeri 10.

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Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese
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