GP 70° Anniversario, Analisi Gara: Sensazionale Verstappen precede Hamilton e Bottas

L’analisi gara del GP del 70° Anniversario si snoda fra prestazioni titaniche, come quella compiuta da Max Verstappen e fantasmi che rovinano le gare, come il blistering che ha affetto tutta la gara di Lewis Hamilton.

Lewis Hamilton si congratula con Max Verstappen. Fonte: Mercedes Twitter ufficiale

Analisi gara GP 70° Anniversario: Mercedes

Il Team delle Meraviglie inizia a mostrare delle piccole falle, ancora troppo limitate perchè una scuderia strapotente in dominio come la Freccia d’Argento abbia da preoccuparsi. Il 7° Mondiale sia Hamilton che la Mercedes ce l’hanno già in tascama inizia ad esserci qualcosa che mina quella coltre di invincibilità che aveva permeato la scuderia di Brackley. Il blistering si è fatto avanti come un nemico invisibile, un fantasma, contro cui Hamilton ha combattuto per l’intera gara e Bottas si è visto portare via la vittoria da uno scatenato Max Verstappen. Comunque, seppur con problemi, i due della Mercedes hanno portato a casa una doppietta sul podio. Un risultato che sarà frustrante per loro ma che dimostra che i tedeschi sono imprendibili anche con qualche difettuccio.

Fonte: Mercedes Twitter ufficiale

Ferrari: Leclerc ottimo ma non ci siamo

Ferrari deve accontentarsi di un altro risultato mesto. Sebastian Vettel finisce dodicesimo mentre Leclerc quarto. Non male come risultato, quello del monegasco, direte voi. Siamo d’accordo, se non fosse che è stato merito di Charles, non certo della macchina. Leclerc ha tirato fuori dal cappello una performance strabiliante, che va ben oltre i limiti di una scuderia ormai allo sbando.

Fonte: twitter.com

Red Bull: Verstappen sensazionale

Max Verstappen, ora che è maturato, sta mettendo in mostra la sua grinta senza confini unita ad un talento cristallino. L’olandese ha messo a segno una performance da fuoriclasse, guidando in maniera perfetta per tutti i 52 giri. Tuttavia, non è solo in gara che Max ha fatto bene, perchè già sabato ha completato una qualifica fantastica su gomma dura. Albon ha portato alla Red Bull una grande quinta posizione. Zitti, zitti, che forse non viene cacciato. Forse, però.

Fonte: Twitter ufficiale Max Verstappen

Gli Altri #1: Racing Point, Renault e McLaren

Racing Point – ha portato a casa un sesto posto con Lance Stroll ed un settimo con l’intramontabile Nico Hulkenberg. L’obiettivo era qualche posizione in più ma il team non può che biasimare se stesso, per aver fatto una scelta assurda a fare fermare per la terza volta Hulkenberg per montare le gomme rosse, una scelta che non ha pagato assolutamente. La prestazione è in linea con le potenzialità del team, ma si poteva tentare qualcosa in più.

Renault – ha fatto due soste di media. Infatti, la Regie ha conquistato bei punti ma li deve tutti ad una prestazione d’alta classe di Esteban Ocon, che ha gestito gli pneumatici nel migliore dei modi ed essendo uno dei pochissimi a fare un solo pit-stop. Ricciardo, invece, di soste ne ha fatte tre in una gara che è stata per lui davvero sfortunata.

McLaren – Ecco un altro team deluso dalla gara. Il team di Woking, infatti, ha reso male rispetto alle potenzialità ed ha salvato la reputazione grazie a Lando Norris, nono, ormai solidamente davanti a Sainz, penalizzato ad un pit-stop lento e sfortunato ed una qualifica davvero negatova.

Gli Altri #2: Alpha Tauri, Haas, Alfa Romeo e Williams

Alpha Tauri – Daiil Kvyat è riuscito a prendere un punticino e a non lasciarlo più, stringendolo con determinazione fino alla fine e salvando anche la scuderia, una soddisfazione non da poco. Gasly aveva ben altre aspettative per oggi, purtroppo deluse ma comunque è arrivato undicesimo, ad un passo dalla zona puntui. Bene ma non benissimo, per il B- Team della Red Bull.

Haas- Magnussen ha fatto strike, è stato l’unico pilota a ritirarsi in questo Gran Premio, un’esclusiva nettamente negativa. Anche la di Grosjean non è che sia stata migliore di molto, visto che è finito sedicesimo.

Alfa Romeo – Kimi Raikkonen mette a frutto la sua esperienza e classe, concludendo primo fra i team clienti motorizzati Ferrari, grazie alla sua abilità di salvaguardare la condizione degli pneumatici che gli ha permesso di fare una sola sosta. Giovinazzi diciassettesimo, gliene manca ancora, prima di poter agognare alla Ferrari.

Williams- La scuderia di Groove non ha dato nessun apporto alla gara di oggi. George Russell e Nicholas Latifi quasi non si sono visti, a causa di prestazioni nettamente grigie. Russell ha classe da vendere ma deve dimostrarlo.

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Silvia Giorgi

Informazioni sull'autore
Classe 1990, mi sono laureata in Lingue a Bari (ne parlo 4) e appassionata di sport da sempre (ho fatto equitazione per un bel po'). Sin da bambina ho sempre avuto il sogno di diventare una giornalista sportiva. Gli sport che amo di più sono equitazione, pattinaggio su ghiaccio e il motorsport a 360 gradi. Il mio preferito? La Formula 1, ovviamente.
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