
Gian Piero Gasperini ha commentato senza toni polemici l’eliminazione della Roma dalla Coppa Italia, arrivata dopo la sconfitta per 3-2 all’Olimpico contro il Torino. Il tecnico giallorosso ha sottolineato di non essere deluso dalla prestazione della squadra, difendendo anche Mile Svilar e spendendo parole importanti per il giovanissimo Antonio Arena, autore di un gol all’esordio tra i professionisti.
La partita è stata decisa dalla doppietta di Che Adams e dal gol nel finale di Emirhan Ilkhan, che hanno reso vani i tentativi di rimonta della Roma, a segno con Mario Hermoso e con Arena, entrato in campo e subito decisivo.
Intervenuto in conferenza stampa, Gasperini ha risposto alle domande sul mercato di gennaio chiarendo le difficoltà del periodo: ha spiegato che eventuali rinforzi offensivi sarebbero stati più semplici da programmare in estate, ribadendo però di essere soddisfatto di quanto visto finora. Ha elogiato l’impegno della squadra anche nella gara di Coppa, riconoscendo i meriti del Torino per il passaggio del turno.
In vista del prossimo confronto di campionato, ancora contro il Torino, Gasperini ha anticipato che sarà una partita diversa, senza entrare nel merito di eventuali duelli personali con l’allenatore avversario Marco Baroni.
Sulla prestazione di Svilar, il tecnico ha escluso responsabilità individuali sui gol subiti, parlando di una gara combattuta in cui alcuni episodi potevano essere evitati, ma senza puntare il dito contro nessuno.
Grande attenzione è stata dedicata al debutto con gol di Antonio Arena. Gasperini ha definito la rete un segnale molto positivo per il ragazzo, sottolineandone la forza fisica, il coraggio e la resistenza, oltre alla maturità sorprendente rispetto all’età. Ha aggiunto che il giovane dovrà ancora crescere e che non è detto resti sempre nel ruolo di centravanti, ma per un sedicenne il livello mostrato è già molto alto.
Nel bilancio finale della serata, Gasperini ha ribadito di essere soddisfatto della prestazione complessiva. Ha elogiato l’impegno del gruppo e citato anche Bailey, schierato in attacco e autore di una prova di sacrificio dopo mesi complicati segnati dagli infortuni. Ha concluso spiegando che ora l’attenzione si sposta sul campionato, riconoscendo le difficoltà di competere su più fronti ma ribadendo di non sentirsi deluso né dalla squadra né dall’atteggiamento mostrato in campo.


