Fiorentina-Roma, Di Francesco: “Voglio più continuità e aggressività. De Rossi out per tre partite”

Si è da poco conclusa la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco che precede il match di domani pomeriggio al Franchi contro la Fiorentina.

La Roma cerca il pronto riscatto dopo Napoli, con il pareggio subito in extremis da Mertens, in quel di Firenze. Mister Di Francesco ha presentato la gara di domani pomeriggio rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa: “Vorrei vedere un atteggiamento più aggressivo in alcune circostanze, dobbiamo ritrovarlo con continuità e proporlo in ogni partita. Mi aspetto che sia data anche una continuità di idee“.

eusebio di francesco
Eusebio Di Francesco

Sulla formazione che scenderà domani al Franchi il mister giallorosso dà qualche anticipazione, al netto degli infortunati: “Pastore e Kluivert hanno fatto entrambi allenamento in gruppo, ma da poco. Pastore si è fermato di più e quindi le sue chance saranno inferiori rispetto a Kluivert. Però saranno entrambi convocati” – ha esordito il tecnico abruzzese.

De Rossi non sarà convocato sicuramente e difficilmente sarà convocato per le prossime due partite. Manolas ha fatto un buon allenamento, ma valuterò tra oggi e domani se farlo giocare domani. Da centravanti giocherà Dzeko, poi vedremo gli altri ruoli in cui può giocare Schick, anche da esterno“.

Su Bryan Cristante reduce da una brutta prima parte di stagione e che domani e per le prossime due partite potrebbe sostituire De Rossi in mediana, Di Francesco ha difeso l’ex atalantino dalle critiche dei media: “Si è detto che fisicamente è giù e invece i nostri test hanno rivelato che è uno dei migliori dal punto di vista fisico. Predomina per ogni calciatore l’aspetto mentale, col ragazzo stiamo lavorando e lui si allena bene. Ora non so se sarà lui il sostituto di De Rossi, c’è anche Pellegrini che può fare quel ruolo“.

Infine un bilancio su questa prima fase della stagione e sugli obiettivi, eventualmente ridimensionati, della sua Roma: “È riduttivo parlarne ora, chiaramente dobbiamo cominciare ad alzare il rendimento. Porsi come obiettivo il 4° posto non mi piace, poi se arriviamo a fine campionato che ci rimane solo quello allora ragioneremo in un certo modo. Al momento non sono contento: voglio di più, delle prestazioni migliori“.