F1, Toto Wolff esalta Bottas: “Ho rivisto il pilota di 10 anni fa”

Valtteri Bottas è stato il grande protagonista del debutto mondiale all’Albert Park di Melbourne. Il finlandese, dopo un 2018 deficitario e nel quale più volte si è dovuto piegare alla ‘ragion di stato’, risultando spesso decisivo per le fortune del compagno di box, è partito alla grande in questo 2019, dominando in lungo e in largo il 35.esimo Gran Premio d’Australia.

Valtteri Bottas taglia meritatamente da vincitore il traguardo del Gran Premio d’Australia 2019 (foto da: youtube.com)

Un Bottas scattato a razzo allo spegnersi dei semafori, scavalcando subito Hamilton, per poi fare il vuoto con un passo gara semplicemente insostenibile per tutti gli altri, portando a casa anche il punto extra riservato da quest’anno all’autore del giro più veloce in gara.

A qualche giorno di distanza dall’impresa del suo pilota, Toto Wolff ha commentato con toni molto soddisfatti quanto fatto dal finlandese. “Nel 2008 venni chiamato da un ragazzino, che chiese di incontrarmi. Io gli dissi di venire a Vienna, e quel giorno nevicava tanto. Mi si presentò questo finlandese con un maglioncino leggero, lo ricordo benissimo, e mi diede subito l’impressione di essere molto determinato“, spiega il team principal Mercedes.

La stagione successiva quel ragazzo dominò la serie europea di Formula Renault, contro Ricciardo, Vergne e Merhi, e intuì subito di cosa era capace” – aggiunge Wolff -“A Melbourne ho rivisto quel Bottas. C’era in lui quella voglia di dieci anni fa. Forse il passaggio improvviso in Mercedes è stato qualcosa difficile da metabolizzare, e lo scorso anno ha accusato molto il colp; ma adesso sembra tornato in grande forma e sono contento per lui“.

A caldo, Bottas ha detto di aver disputato la sua miglior gara di sempre in Formula 1, e Wolff si mostra d’accordo con lui: “E’ vero e lo confermo, avendo visto gran parte delle sue gare, anche nelle formule minori. E’ chiaro che ha avuto a disposizione una monoposto competitiva, ma era importante trovare il giusto compromesso tra performance e gestione degli pneumatici. E direi che dal ritmo che ha confermato, soprattutto nel secondo stint, ci sono pochi dubbi sul potenziale che ha saputo esprimere“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo