F1, Test Barcellona-1 Day-3, Vettel: “La macchina c’è, l’affidabilità anche”

Il silenzio stampa della Ferrari è finito stasera, con Sebastian Vettel che, al termine della terza giornata della prima sessione di test invernali 2017, si è presentato davanti ai microfoni dei giornalisti. Il tedesco ha chiuso in 2° posizione a +0.247 da Bottas, pur con due mescole di “svantaggio”, completando ben 139 giri.

Sebastian Vettel, durante la terza giornata di test al Montmelò (foto da: facebook.com/ScuderiaFerrari)

Rispetto al 2016, mi sento meglio, anche se è una sensazione generale di tutti i piloti, guidando macchine molto più veloci” – esordisce Seb –  “La trazione è aumentata molto, ed è come un’aspirina, cura un po’ tutto. Dal punto di vista fisico, eravamo consapevoli del fatto che avremmo pagato un pò il primo giorno e che, con velocità in curva più alte, i muscoli del collo sarebbero stati più sollecitati“.

Di queste vetture mi hanno sorpreso soprattutto dimensioni, carico aerodinamico e le velocità in curva. Anche se credo siano troppo pesanti per il downforce che hanno. Sarebbe fantastico se pesassero 150 kg in meno” – continua il ferrarista – “A Maranello stanno tutti dando il massimo, c’è ancora tsanto lavoro da fare, ma abbiamo avuto un buon inizio. Non guardiamo a quello che fanno gli avversari, anche perchè è difficile capire cosa ogni squadra stia facendo. Quello che conta è che l’affidabilità pare esserci“.

A cosa possiamo puntare? E’ presto per dirlo, non ho la sfera di cristallo, ma altre due sfere…” – dice ironico Vettel – “Abbiamo ancora tanto da fare e il potenziale di crescita penso sia alto. Ma è anche vero che questa è una situazione comune anche agli altri team e siamo tutti curiosi di vedere come evolveranno le macchine da qui a Melbourne“.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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