F1, Marko:”Verstappen ha pianto durante il Gp di Monte Carlo”

Il manager della Red Bull Marko ha ripercorso l’intera stagione 2018 di Verstappen.
Helmut Marko, Red Bull (foto da: f1today.net)

I suoi alti e bassi sono stati vivisezionati, partendo dal butto inizio per arrivare ad un finale di stagione molto positivo. Il suo punto più basso è stato raggiunto nei mesi di Aprile e Maggio.  In quell’occasione, il pilota olandese ha vanificato diverse occasioni, di arrivare a podio, prima a Baku dove è stato protagonista dello scontro con Daniel Ricciardo.

Poi a Monte Carlo dove è andato a sbattere nel corso delle PL3, non potendo partecipare alle qualifiche e partendo dal fondo in un tracciato dove è difficilissimo superare.

Ma ci sono stati altri precedenti di Verstappen, come afferma Marko in un’intervista, con Hamilton in Bahrain, con il suo tentativo di superare all’esterno che è stato un po’ audace. 

L’apice fu però nel mese di Maggio e Marko non esclude delle responsabilità anche di Carlos Sainz, suo ex compagno di squadra:

“Poi prendiamo Monte Carlo: nelle prime due sessioni di prove libere, Ricciardo era davanti a lui sulla tabella dei tempi di due decimi. Durante le PL3, alle Piscine Verstappen è arrivato dietro a Sainz. Se hai una macchina di fronte a te a Monaco, puoi scordarti il giro e abortire immediatamente. Non hai bisogno di provare a spremere te stesso, ma lo ha fatto. Naturalmente anche Sainz ha fatto la sua parte, dopo che i due erano stati grandi rivali alla Toro Rosso“.

Nel confronto con Daniel Ricciardo, il manager austriaco ha spiegato come il pilota olandese sia nettamente migliorato, finendo davanti all’australiano riguardo alle prestazioni generali, a partire dal secondo anno:

“Ci sono un sacco di dati e in qualifica il vantaggio su Ricciardo è maggiore. Anche in gara, Max è un po’ più veloce. La cosa strana è che a volte Max fa scivolare la macchina di più, ma riesce comunque a mantenere in vita le gomme. Non era così quando arrivò in Red Bull ma, dal secondo anno, Ricciardo è finito un po’ dietro“.

 

 

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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