F1, Manor: la FRP spiega i motivi della chiusura: “Poco tempo a disposizione”

La giornata della Formula 1 è stata scossa dalla notizia della chiusura della Manor, a causa del fallimento delle trattative per il passaggio del team ai possibili acquirenti interessati. Una situazione che comporterà una griglia a 20 monoposto nella stagione 2017.

Le Manor di Wehrlein ed Ocon nel Gran Premio d’Italia della passata stagione (foto da: fast-mag.com)

Geoff Rowley, amministratore della FRP Advisory, società che ha provato fino all’ultimo ad evitare la chiusura del team britannico, ha commentato così in una dichiarazione ufficiale: “Negli ultimi mesi, il senior management ha lavorato senza sosta per cercare di identificare nuovi investitori per la squadra, al fine di garantire all’azienda un futuro a lungo termine. Ma purtroppo non è stato possibile farlo nel poco tempo a disposizione“.

Sono state portate avanti delle trattative con dei potenziali acquirenti” – spiega il comunicato – “Ed è stato garantito il pagamento di tutti gli stipendi del personale fino al 31 gennaio 2017. Purtroppo senza struttura finanziaria è impossibile garantire un regime di attività e continuità della squadra, così gli amministratori hanno dovuto mandare a casa il personale nella giornata di oggi, venerdì 27 gennaio. Tutti i dipendenti, 212, saranno licenziati entro la fine di gennaio“.

È deplorevole vedere una squadra chiudere i battenti” – ha concluso Rowley – “La Manor è un grande nome nel panorama del Motorsport inglese, e la squadra ha fatto molto negli ultimi due anni, rinvigorita sotto una nuova proprietà. Purtroppo il funzionamento e la gestione di un team di Formula 1 è legato a elevati standard che richiedono importanti investimenti“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo