F1, Lewis Hamilton: “I record di Schumacher? Non ci penso, ragiono un passo alla volta”

Lewis Hamilton è l’uomo del momento in Formula 1. Grazie ad un ritmo infernale dopo la sosta estiva, con le tre vittorie consecutive di Spa, Monza e Singapore, il pilota della Mercedes ha messo la freccia in classifica, scalzando e distanziando il rivale più pericoloso, Sebastian Vettel, anche grazie al ritiro di quest’ultimo alla partenza del Gran Premio di Singapore.

Lewis Hamilton, leader del Mondiale di Formula 1, con 28 punti di vantaggio su Sebastian Vettel a sei gare dalla fine (foto da: newsco.com.au)

In vista del back-to-back che attende il Circus tra Malesia e Giappone, Lewis si presenta carico come una molla, desideroso di rendere realtà il quarto titolo iridato, che gli permetterebbe di eguagliare Alain Prost e proprio il pilota della Ferrari. Raggiunto da Motorsport.com, il pilota inglese ha fatto una sorta di panoramica sulla sua carriera, negando di pensare a battere i record di Michael Schumacher, in particolare quelli dei 7 titoli mondiali e delle 91 vittorie.

In questo momento, detto sinceramente, penso a lavorare facendo un passo alla volta. E’ stata già durissima vincere anche solo un titolo in questo campionato, figuratevi quattro” – sottolinea Lewis – “Ho le idee abbastanza chiare su ciò che mi aspetta. Come posso pensare di raggiungere Michael? Personalmente non ne ho voglia. Ogni vittoria che si insegue un qualche record è emozionante. I record sono lì per essere battuti e qualcuno ogni tanto ci riesce. Ma non posso dire se sarò io a farlo o qualcun’altro“.

Adoro correre più che mai e credo che stia guidando meglio. Sono convinto di aver raggiunto la mia dimensione completa come pilota e devo dire che è una grande sensazione” – prosegue il pilota Mercedes – “Mi divertono le sfide come queste, i fatti dicono che la nostra auto se la gioca con Ferrari e a volte Red Bull, per cui è ottimo se uno di questi team ci supera perché ti stimola ad affinare le tue qualità e a lavorare per migliorare le tue debolezze. Il mio futuro? Ci pensiamo alla fine di ogni stagione. Per ora posso dire che ho un programma di cinque anni che viene modificato di volta in volta aggiungendone uno“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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