F1 Voti e Pagelle GP di Emilia Romagna a Imola

Voti e Pagelle Gran Premio di Emilia Romagna a Imola: Hamilton 10 e Lode!

Si è conclusa ieri una delle tappe più importanti del Mondiale di Formula Uno. La pista di Imola ha consacrato nuovamente la Mercedes che, trascinata da un monumentale Hamilton, ha conquistato il settimo titolo costruttori consecutivo, battendo il record di sei detenuto dalla Ferrari.

Proprio Lewis Hamilton ha corso sullo storico circuito emiliano una delle gare migliori della propria carriera, risalendo dal terzo posto finendo con quasi sei secondi di distacco dal compagno Valtteri Bottas, lasciato a battagliare dietro con Max Verstappen. Andiamo ora a dare i voti ai protagonisti del GP di Imola.

Voti e Pagelle GP Emilia Romagna di F1:

Lewis Hamilton, con il casco di Michael Schumacher donatogli dal figlio Mick al Nurburgring (foto da: twitter.com)

Lewis Hamilton: voto 10 e lode

Rimedia ad una partenza non perfetta, che gli fa perdere la seconda posizione a favore di Verstappen, con una gara impeccabile, che ne conferma ancora una volta la superiorità indiscussa.

Sin dal ventesimo giro comincia a martellare come sa, scendendo per primo sotto il muro dell’1:19. Poi approfitta del doppio pit di Bottas e Verstappen per mettere il muso davanti e non schiodarsi più dalla prima posizione.

È vero: il britannico è aiutato anche dalla sorte in alcuni momenti decisivi. Ad esempio quando Bottas e Verstappen ingaggiano una lotta per il secondo posto rallentandosi a vicenda, o quando in occasione dell’incidente a Ocon, i commissari sventolano bandiera gialla quando lui è già transitato sul traguardo, consentendogli così di non perdere terreno.

Bisogna ammettere però che la sua condotta di gara sia stata assolutamente ineccepibile, e che abbia saputo leggere alla perfezione i momenti in cui bisognava spingere di più o semplicemente gestire.

Quando la corsa poteva riaprirsi, dopo l’incidente occorso a Verstappen, Lewis ha fatto mangiare la polvere al proprio compagno di squadra Valtteri Bottas, il cui distacco è andato progressivamente aumentando.

Valtteri Bottas: voto 4,5

Gara spaccata letteralmente a metà: nei primi giri controlla agevolmente la situazione risultando anche il pilota più veloce in pista. Dopo il pit stop viene superato da Hamilton e comincia una lunga schermaglia con Verstappen per la seconda e terza posizione.

L’olandese lo infila al quarantatreesimo giro e solo l’incidente capitatogli a cinque giri dalla fine permette a Valtteri di salvare parzialmente una gara che, altrimenti, sarebbe stata un disastro totale. C’è poco da fare: Hamilton è di un altro pianeta.

Verstappen: voto 5

L’olandese della Red Bull è l’unico che possa seriamente impensierire lo strapotere Mercedes e lo dimostra quando alla “Tamburello” del giro 43 si lascia alle spalle Bottas dopo un inseguimento durato più di 20 giri.

Un detrito caduto sull’asfalto, probabile residuo dell’incidente di Stroll, gli toglie però la possibilità di andare a podio mandandolo in testacoda.

Alexander Albon: voto 4

Doveva sfoderare una grande prestazione per convincere i vertici Red Bull a tenerlo in scuderia e invece perde il duello diretto con Kvyatt facendosi sopravanzare al settimo posto.

Finisce la gara con un anonima quindicesima piazza, figlia di una seconda sosta comandata dai box.

Charles Leclerc: voto 7,5

Ottima prova del monagasco che riesce a conquistare una brillante quinta piazza approfittando (anche) del ritiro di Verstappen.

Mezzo voto in più se fosse riuscito a spuntarla nel confronto diretto con Ricciardo, ma la base per fare bene il prossimo anno c’è tutta.

Sebastian Vettel: voto 8

Mezzo voto in più del compagno perché, non fosse stato per un pit stop sciagurato in cui i meccanici hanno perso una decina di secondi, sarebbe arrivato in zona punti partendo quattordicesimo in griglia, dopo aver mantenuto un ottimo passo gara in tutto il GP.

La macchina non è all’altezza…stavolta non lo sono stati neanche i meccanici.

Daniel Ricciardo: voto 8,5

Un nuovo podio per l’australiano che si conferma sorpresa di questo inizio stagione. La sua è una gara di grande sostanza che si costruisce tutta nei primi giri, dove conquista la quarta posizione.

La strategia sbagliata della Racing Point di Perez e il ritiro di Verstappen gli consentono di andare a punti.

Esteban Ocon: voto 4

Gran Premio senza infamia e senza lode, che si conclude con un amaro ritiro. Come spesso accade, è il compagno a “tirare la carretta”.

Sergio Perez: voto 8

Anche per lui vale lo stesso discorso di Vettel: gara intelligente costruita su un passo migliore degli avversari e su un paio di “under cut”.

A rovinargliela ci pensa la sua scuderia, che lo richiama inspiegabilmente ai box durante il giro di safety car dovuto all’incidente di Ocon. Fosse rimasto in pista, col ritmo che aveva, sarebbe forse andato a podio.

Carlos Sainz e Lando Norris: voto 6

Prova quasi in fotocopia dei due piloti Mclaren che si vedono sporadicamente e finiscono per gestire i risultati ottenuti in qualifica.

Il pilota di giornata: Daniil Kvyatt

Nel giorno del GP di casa per Alpha Tauri Kvyatt sfodera il miglior risultato in carriera. Bravo a superare Albon, approfitta della temperatura migliore degli pneumatici per lasciarsi alle spalle anche Leclerc. La palma di migliore in pista è tutta per lui.

Il peggiore di giornata: Lance Stroll

Con una Racing Point motorizzata Mercedes il figlio di Lawrence finisce nuovamente fuori dalla zona punti. Gara compromessa sin dal primo giro, quando nelle prime curve urta la vettura di Ocon e perde un pezzo dell’ala. Il risultato finale è un misero tredicesimo posto su quindici piloti rimasti in gara.

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