F1, la FIA conferma il divieto di additivare la benzina con l’olio lubrificante. Novità anche per i doppiaggi

Nella giornata di domani, il circuito cittadino di Baku vedrà il via del primo Gran Premio d’Azerbaijan, con la disputa delle prime due sessioni di prove libere. Il weekend, però, si accende già da questo giovedì, con il tema dell’olio usato come additivo nella benzina che torna a farsi ‘scottante’. Il responsabile tecnico della Federazione Internazionale, Marcin Budkowski, ha ribadito in una lettera di chiarimento indirizzata ai team il divieto di arricchire il carburante con sostanze in grado di liberare energia in particolari momenti della qualifica e della gara.

La bandiera della Federazione Internazionale dell’Automobile (foto da: f1madness.co.za)

Questo il contenuto della lettera:

Vorremmo ricordarvi che, come precedentemente indicato in varie riunioni e ribadito in TD / 004-17, consideriamo che l’uso dell’olio come carburante è vietato dal Regolamento Tecnico.

Per evitare qualsiasi dubbio, ribadiamo che l’unico carburante che può essere utilizzato per la combustione è la benzina e le caratteristiche consentite sono state chiaramente definite nell’articolo 19 del Regolamento Tecnico.

Sebbene il Regolamento Tecnico non specifichi quali sono le caratteristiche consentite per l’olio motore usato in F.1, considereremo qualsiasi tentativo di utilizzare componenti o additivi all’olio al fine di migliorare la combustione come una violazione delle norme“.

Tutta la questione era sorta durante lo scorso inverno, quando la Red Bull aveva avanzato l’ipotesi che qualche avversario aggirasse le regole per incrementare la potenza del motore termico con un overboost chimico, spingendo subito dopo la Federazione ad emanare una direttiva nella quale si spiegava che il consumo di olio deve essere quello utile a garantire l’affidabilità del motore e non poteva essere bruciato per mescolarsi in camera di combustione al carburante, aggiungendo proprietà alla benzina che sono severamente vietate nella definizione dei carburanti ammessi.

Per il prossimo anno, sempre nell’ambito dei controlli per limitare questo tipo di sotterfugi, la F1 Commission ha approvato una regola secondo la quale i Costruttori dovranno dichiarare il consumo di olio e il lubrificante potrà essere prelevato in ogni momento di un evento a monte dell’impianto di alimentazione. In più, ogni Costruttore potrà omologare un solo tipo di olio per ogni gara.

MODIFICATA LA REGOLA SUI DOPPIAGGI

La giornata di oggi, comunque, ha portato ad un chiarimento anche riguardo i doppiaggi. Nelle scorse gare, come ricordiamo, ci sono state svariate lamentele da parte dei piloti dei top team, a causa di incomprensioni e rallentamenti da parte dei piloti doppiati, i quali a loro volta hanno lamentato eccessive perdite di tempo per dare strada ai primi.

La regola in vigore quest’anno prevede che i piloti in procinto di essere doppiati ricevano dai rispettivi team un avviso quando i primi della gara arrivano a 3″ di distacco. Le bandiere blu, quindi, vengono esposte dai commissari di pista quando il gap scende ad un secondo (nel 2016 era 1.5 secondi).

Charlie Whiting, direttore di gara della Formula 1, ha spiegato così le modifiche in una nota: “Quando una monoposto ha un gap di 1.2 secondi rispetto alla vettura che sta per doppiare, allora saranno esposte le bandiere blu al pilota più lento. Saranno inoltre visibili i pannelli luminosi blu, le luci blu sul cruscotto e un messaggio sul monitor del volante. Il conducente più lento sarà tenuto a far passare il collega alla prima occasione disponibile“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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