F1, Kimi Raikkonen: “Finchè mi diverto, non penso al ritiro”

Kimi Raikkonen, volente o nolente, è sempre al centro dell’attenzione di critica e tifosi. Osannato nel caso di ottime prestazioni, così come gettato velocemente nella polvere al primo errore o alla prima gara poco convincente. In Australia, anche per problemi vari, il finlandese non è riuscito ad essere della partita per il podio, deludendo dopo le premesse dei test.

Kimi Raikkonen, durante la Driver’s Parade del Gran Premio d’Australia 2017 (foto da: f1grandprix.motorionline.com)

In Cina, Kimi va in cerca del riscatto. Nel frattempo, a Speedweek, il ferrarista ha risposto ad una domanda sul suo futuro: “Fino a quando continuerò a divertirmi a guidare e qualcuno mi vorrà in squadra resterò in F1“.

Continua Raikkonen: “Non si vince inserendo sempre gente nuova nel gruppo, bisogna puntare sulla continuità. Occorre mettere il personale nel posto giusto e lasciarlo crescere, anche se questo processo richiede tempo. Perché alla fine ci si confronta sempre con le stesse persone“.

In Ferrari stiamo lavorando bene, e spero che questo porti a nuovi successi” – conclude il Campione 2007 – “Già nel 2016 c’era un clima positivo. Ma se i risultati non arrivano, ci si pongono delle domande. La vittoria è soltanto una questione di tempo. Ora mi auguro che si possano raccogliere i frutti di quanto fatto prima“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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