F1 Italia 2017: Anteprima ed Orari TV

E’ arrivato finalmente il momento più atteso per gli appassionati nostrani. Dopo il ritorno dalla pausa estiva in quel di Spa-Francorchamps, il Circus della Formula 1 sbarca nel suo Tempio della Velocità, l’Autodromo Nazionale di Monza, per la 68.esima edizione del Gran Premio d’Italia valevole per il Mondiale (l’88.esima in totale). In un circuito che si prepara all’invasione della Marea Rossa (+30% in prevendita in questa edizione), il duello iridato tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, adesso divisi da 7 lunghezze dopo il successo del britannico a Spa, giunge ad uno snodo cruciale. Sulle Ardenne la SF70-H ha dato dimostrazione di non dover temere più le tipologie di circuito che privilegiano la potenza del propulsore e a Monza ci sarà una vera e propria prova del 9 per il Cavallino Rampante. Sospinto dall’amore dei tifosi, Vettel va in caccia di una vittoria che costituisce il sogno di qualunque pilota ferrarista. Hamilton, da parte sua, dopo il sudatissimo successo belga affila le armi per colpire il rivale nella gara di casa. Un ruolo importante sarà svolto dai rispettivi compagni di box, Raikkonen e Bottas, mentre non sembra avere particolari chance la Red Bull.

Lo spettacolo della ‘marea rossa’ sotto il podio di Monza (foto da: motorbox.com)

F1 GP ITALIA: GIRO DI PISTA CON SEBASTIAN VETTEL, ANNO 2008

F1 GP ITALIA 2017: IL PRONOSTICO

Stando alle previsioni pre Spa, la Ferrari avrebbe dovuto approcciare al back-to-back storico, che va a chiudere la fase europea della stagione, con un atteggiamento assolutamente difensivo, stante la superiorità della power unit Mercedes. In Belgio, però, la Rossa ha mandato un chiaro messaggio agli avversari, contendendogli fino all’ultimo una vittoria alla vigilia apparentemente scontata. Un’iniezione di fiducia molto consistente, visto anche il quarto upgrade del propulsore della scuderia anglo-tedesca, che induce a guardare con rinnovato ottimismo all’attesissimo appuntamento monzese.

Sebastian Vettel andrà a caccia della sua quarta vittoria in carriera a Monza, la prima in Ferrari (foto da: f1world.it)

L’avvicinamento al Gran Premio d’Italia, come sappiamo, è stato però avvelenato dalla nota della FIA sulla dibattuta questione del consumo di olio nelle power unit, consentendo di fatto alla Mercedes di poter correre con il quarto propulsore omologato a Spa, che dovrà sottostare al limite di 1.2 litri ogni 100 km, a differenza di tutti gli altri, Ferrari in primis, che avranno come limite 0.9 litri ogni 100 km. Una situazione che pone Hamilton e la W08 Hybrid come favoriti, mentre Vettel e la Ferrari, almeno in apparenza, dovrebbero andare di rimessa, a meno che la pioggia prevista nel weekend non intervenga a scombinare le carte in tavola. Olio o non olio, ci aspetta una gara con il coltello tra i denti, dove anche Kimi Raikkonen e Valtteri Bottas saranno chiamati a giocare un ruolo molto importante. Il ferrarista, dopo un weekend belga meno produttivo del previsto, è atteso ad una prova degna di questo nome, per infiammare i suoi tanti tifosi. Il pilota di Brackley, dal canto suo, ha pagato evidentemente il 5° posto di Spa con il declassamento a ‘secondo pilota’, al servizio di Lewis Hamilton.

Tutta la grinta di Lewis Hamilton, sfogata sul podio di Spa. Come Vettel, anche Hamilton vanta tre successi nel Tempio della Velocità (foto da: f1fanatic.co.uk)

Se le condizioni meteo non dovessero riservare sorprese, molto difficilmente le Red Bull potranno inserirsi nel gioco per il podio. Con il Ricciardo di questi tempi non si può mai dire, ma chiaramente a Monza le chance delle RB13 sembrano ridotte al lumicino. Max Verstappen, dal canto suo, reduce com’è dal sesto ritiro in dodici gare, spera che la sfiga guardi per una volta da un’altra parte, conducendo in porto una prestazione all’altezza. Dopo le tante scintille (e parole grosse) del Belgio, c’è attesa nel capire come si destreggeranno i due della Force India, sulla carta accreditati di ottime chance di risultare i primi degli altri. Ci si attendono buone cose anche dalla Haas, mentre proveranno a dire la loro, anche se meno quotate, anche Renault, Williams e Toro Rosso. Weekend segnato in partenza, almeno sulla carta, per McLaren e Sauber.

F1 GP ITALIA 2017: ORARI TV

In occasione del weekend monzese, sia Sky Sport F1 HD che la Rai trasmetteranno in diretta tutti i turni del Gran Premio d’Italia 2017.

F1 GP ITALIA 2017 SKY E RAI (DIRETTA CONTEMPORANEA)

Venerdì 1° Settembre 2017

Prove Libere 1: 10:00 – 11:30 (Sky Sport F1 HD e Rai Sport)
Prove Libere 2: 14:00 – 15:30 (Sky Sport F1 HD e Rai Sport)

Sabato 02 Settembre 2017

Prove Libere 3: 11:00 – 12:00 (Sky Sport F1 HD e Rai Sport)
Qualifiche: 14:00 (Sky Sport F1 HD e Rai 2)

Domenica 03 Settembre 2017

Gara: 14:00 (Sky Sport F1 HD e Rai 1)

F1 GP ITALIA 2017: PNEUMATICI E METEO

Queste le scelte dei piloti riguardo le mescole portate da Pirelli a Monza. Dovendosi destreggiare tra Supersoft, Soft e Medium, si nota come i vari protagonisti del Mondiale si siano orientati, stavolta, su un numero di opzioni molto ridotto, appena due per la precisione. Da un lato, infatti, abbiamo le coppie di Ferrari, Red Bull, Williams, McLaren, Toro Rosso, Renault e Sauber, le quali potranno scegliere tra 10 treni di pneumatici Supersoft, 2 di pneumatici Soft ed 1 con la mescola più dura, la Medium. Dall’altro lato, invece, ecco i piloti di Mercedes, Force India e Haas, i quali potranno optare tra 9 treni di pneumatici Supersoft, 3 di Soft e 1 di Medium. Differenza comunque minima, in generale, su un circuito dove conterà tanto ovviamente la potenza della power unit, unita alla capacità di trazione in uscita dalle varianti.

Le scelte dei piloti in vista del Gran Premio d’Italia 2017, in programma a Monza dal 1° al 3 Settembre (foto da: automobilsport.com)

Questo il punto di Mario Isola sul prossimo weekend del Gran Premio d’Italia: “Con le monoposto 2017 potremmo vedere velocità massime simili o inferiori rispetto al 2016 su questo circuito, ma sempre con carichi molto elevati sui pneumatici a causa della deportanza extra imposta dai nuovi regolamenti. La combinazione di deportanza e velocità descrive la mole di lavoro a cui sono sottoposti i pneumatici su questa pista. La scelta delle mescole è stata influenzata anche dal rischio di blistering sulle gomme date le numerose aree di frenata in rettilineo, con l’area di camber sulla spalla che tende a surriscaldarsi. In passato la gara di Monza è stata spesso condizionata dal meteo e, vista l’estate torrida in Italia, possiamo aspettarci temperature elevate nel corso del fine settimana. Questo fattore potrebbe influenzare il comportamento dei pneumatici: le prove libere saranno quindi fondamentali per i Team per studiare le diverse possibili strategie“.

Essendo l’ultimo vero Tempio della Velocità rimasto in Formula 1, il circuito di Monza vede le squadre privilegiare assetti molto scarichi, per andare a caccia delle maggiori velocità di punta possibili. Chiaramente, la potenza delle power unit costituisce un elemento imprescindibile su questo tipo di tracciato, dove si prevede una percentuale intorno al 75% del giro al massimo, flat out. Gli pneumatici, se non sono messi troppo sotto pressione dal punto di vista dell’abrasività dell’asfalto e delle sollecitazioni laterali, sono invece stressati in modo importante dal lato di quelle longitudinali, provocate dalle violentissime staccate e dalle altrettanto brusche accelerazioni, con la trazione che risulta allo stesso modo importantissima. L’assetto scarico e le altissime velocità di punta comportano molte difficoltà in frenata, con il circuito indicato come ‘Hard’ sotto questo punto di vista. Infine, la durata della gara è la più breve della stagione, compresa tra un’ora e un quarto e un’ora e venticinque.

La preview Pirelli del Gran Premio d’Italia 2017 (foto da: graining.es)

Concludiamo con il meteo previsto per l’atteso fine settimana di Monza. Attenzione soprattutto ai primi due terzi del weekend. Prevista tanta pioggia venerdì, sia al mattino che al pomeriggio, con temperature sui 22 C°. Situazione per certi versi simile sabato, con meteo variabile al mattino (con probabilità di pioggia tra il 40% ed il 50%) e temporali sparsi al pomeriggio, mentre le temperature dovrebbero oscillare tra i 18 ed i 22 C°. Situazione in miglioramento deciso per la gara, con cielo poco o parzialmente nuvoloso e temperature ancora sui 22 C°.

F1 GP ITALIA: ALBO D’ORO

Come scritto in apertura, il Gran Premio d’Italia giunge alla sua 88.esima edizione, la 68.esima valevole per il Mondiale di Formula 1, sempre presente in calendario sin dal 1950. Monza è sempre stata la casa del nostro gran premio, se si esclude l’edizione del 1980, ospitata ad Imola. Il pilota che più ha impresso il suo marchio sul suolo italiano è sicuramente Michael Schumacher, vantando 5 vittorie, 3 pole position (voce nella quale è preceduto, a quota 5, dal trio Fangio-Senna-Hamilton), 2 giri record (anche qui guida Hamilton, a quota 4) e 8 podi. Come scuderie, ovvia e netta la supremazia della Ferrari: 18 vittorie, 19 pole, 19 giri record e 66 podi totali (la seconda, la McLaren, segue a 26).

Michael Schumacher taglia vittorioso il traguardo del GP d’Italia 2006, 90° successo in carriera, 5° ed ultimo a Monza (foto da: f1fanatic.co.uk)

(1950) – Monza – Giuseppe Farina (ITA, Alfa Romeo)

(1951) – ” ” – Alberto Ascari (ITA, Ferrari)

(1952) – ” ” – Alberto Ascari (ITA, Ferrari)

(1953) – ” ” – Juan Manuel Fangio (ARG, Maserati)

(1954) – ” ” – Juan Manuel Fangio (ARG, Mercedes-Benz)

(1955) – ” ” – Juan Manuel Fangio (ARG, Mercedes-Benz)

(1956) – ” ” – Stirling Moss (GBR, Maserati)

(1957) – ” ” – Stirling Moss (GBR, Vanwall)

(1958) – ” ” – Tony Brooks (GBR, Vanwall)

(1959) – ” ” – Stirling Moss (GBR, Cooper-Climax)

(1960) – ” ” – Phil Hill (USA, Ferrari)

(1961) – ” ” – Phil Hill (USA, Ferrari)

(1962) – ” ” – Graham Hill (GBR, BRM)

(1963) – ” ” – Jim Clark (GBR, Lotus-Climax)

(1964) – ” ” – John Surtees (GBR, Ferrari)

(1965) – ” ” – Jackie Stewart (GBR, BRM)

(1966) – ” ” – Ludovico Scarfiotti (ITA, Ferrari)

(1967) – ” ” – John Surtees (GBR, Honda)

(1968) – ” ” – Denny Hulme (NZL, McLaren-Ford)

(1969) – ” ” – Jackie Stewart (GBR, Matra-Ford)

(1970) – ” ” – Clay Regazzoni (SUI, Ferrari)

(1971) – ” ” – Peter Gethin (GBR, BRM)

(1972) – ” ” – Emerson Fittipaldi (BRA, Lotus-Ford)

(1973) – ” ” – Ronnie Peterson (SWE, Lotus-Ford)

(1974) – ” ” – Ronnie Peterson (SWE, Lotus-Ford)

(1975) – ” ” – Clay Regazzoni (SUI, Ferrari)

(1976) – ” ” – Ronnie Peterson (SWE, March-Ford)

(1977) – ” ” – Mario Andretti (USA, Lotus-Ford)

(1978) – ” ” – Niki Lauda (AUT, Brabham-Alfa Romeo)

(1979) – ” ” – Jody Scheckter (SAF, Ferrari)

(1980) – Imola – Nelson Piquet (BRA, Brabham-Ford)

(1981) – Monza – Alain Prost (FRA, Renault)

(1982) – ” ” – René Arnoux (FRA, Renault)

(1983) – ” ” – Nelson Piquet (BRA, Brabham-BMW)

(1984) – ” ” – Niki Lauda (AUT, McLaren-TAG Porsche)

(1985) – ” ” – Alain Prost (FRA, McLaren-TAG Porsche)

(1986) – ” ” – Nelson Piquet (BRA, Williams-Honda)

(1987) – ” ” – Nelson Piquet (BRA,Williams-Honda)

(1988) – ” ” – Gerhard Berger (AUT, Ferrari)

(1989) – ” ” – Alain Prost (FRA, McLaren-Honda)

(1990) – ” ” – Ayrton Senna (BRA, McLaren-Honda)

(1991) – ” ” – Nigel Mansell (GBR, Williams-Renault)

(1992) – ” ” – Ayrton Senna (BRA, McLaren-Honda)

(1993) – ” ” – Damon Hill (GBR, Williams-Renault)

(1994) – ” ” – Damon Hill (GBR, Williams-Renault)

(1995) – ” ” – Johnny Herbert (GBR, Benetton-Renault)

(1996) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(1997) – ” ” – David Coulthard (GBR, McLaren-Mercedes)

(1998) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(1999) – ” ” – Heinz-Harald Frentzen (GER, Jordan-Mugen Honda)

(2000) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(2001) – ” ” – Juan Pablo Montoya (COL, Williams-BMW)

(2002) – ” ” – Rubens Barrichello (BRA, Ferrari)

(2003) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(2004) – ” ” – Rubens Barrichello (BRA, Ferrari)

(2005) – ” ” – Juan Pablo Montoya (COL, McLaren-Mercedes)

(2006) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(2007) – ” ” – Fernando Alonso (SPA, McLaren-Mercedes)

(2008) – ” ” – Sebastian Vettel (GER, Toro Rosso-Ferrari)

(2009) – ” ” – Rubens Barrichello (BRA, BrawnGP-Mercedes)

(2010) – ” ” – Fernando Alonso (SPA, Ferrari)

(2011) – ” ” – Sebastian Vettel (GER, Red Bull-Renault)

(2012) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, McLaren-Mercedes)

(2013) – ” ” – Sebastian Vettel (GER, Red Bull-Renault)

(2014) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

(2015) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

(2016) – ” ” – Nico Rosberg (GER, Mercedes)

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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