F1 Gran Bretagna 2018: Anteprima ed Orari Diretta TV

Dopo gli infuocati appuntamenti di Le Castellet e del Red Bull Ring, a Silverstone si chiude il primo Triple Header della storia della Formula 1. Lo storico circuito del Northamptonshire ospiterà la 69.esima edizione del Gran Premio di Gran Bretagna (la 71.esima in totale), decima prova del Mondiale 2018, che si avvicina così al giro di boa della stagione. Dopo i fuochi artificiali dell’Austria, che hanno riportato Sebastian Vettel e la Ferrari in vetta alle rispettive classifiche, la prova di Silverstone rappresenta un banco di prova durissimo, almeno in teoria, per il Cavallino Rampante, pronto a gettarsi nella tana del lupo. Lewis Hamilton e la Mercedes rivestono il ruolo di favoriti d’obbligo, nel tentativo di cancellare la domenica orribile vissuta sulle colline della Stiria. Il weekend dovrebbe vedere per l’ultima volta la Pirelli portare il criticato ‘gommino’, circostanza che dovrebbe venire incontro ai problemi di gestione della Mercedes, insieme alla scelta di portare tre delle mescole più dure tra quelle disponibili.

Il rettilineo dei box di Silverstone, spostato sull’International Straight (foto da: racefans.net)

F1 GP GRAN BRETAGNA 2018: IL PRONOSTICO

Abbiamo una Mercedes ferita nell’orgoglio da quanto successo al Red Bull Ring, con un clamoroso doppio ritiro per problemi tecnici che non si verificava ai danni del team anglo-tedesco dai tempi della prima avventura come costruttore in Formula 1, oltre a costare la leadership in entrambe le classifiche. A Silverstone, dal 2013 in poi, è stato terreno di caccia esclusivo del team di Brackley e, nell’era ibrida, solo Lewis Hamilton è salito la domenica sul gradino più alto del podio. Aggiungiamoci che il layout di Silverstone dovrebbe calzare a pennello alla W09 Hybrid, oltre al fatto che ci sarà per l’ultima volta (speriamo fortemente) il famigerato ‘gommino’ Pirelli che, unito ad una scelta molto conservativa nelle mescole a disposizione (addirittura presente la Hard), dovrebbe eliminare alla radice i problemi di overheating e di blistering di cui soffre la Freccia d’Argento in condizioni normali (e come visto brutalmente in Austria). Date le premesse, dunque, sarebbe sciocco non prevedere Lewis Hamilton e la Mercedes come assoluti favoriti del weekend britannico.

La soddisfazione di Max Verstappen, vincitore del Gran Premio d’Austria 2018 (foto da: youtube.com)

Lewis Hamilton si presenterà davanti ai suoi tifosi per riprendersi la vetta della classifica, che al momento lo vede a -1 da Sebastian Vettel, e possibilmente restituire al rivale il sorpasso subito domenica scorsa, che brucia tantissimo nell’animo del nativo di Stevenage. Così come Valtteri Bottas, davvero sfortunato quest’anno, proverà a far girare il vento dalla sua parte. Il tutto per una Mercedes che, a sua volta, vuole riprendersi il primo posto nei costruttori, con la Rossa avanti di 10 lunghezze. Ma non è tutto oro quel che luccica. Innanzitutto, viste le premesse di cui sopra, qualsiasi risultato diverso da una doppietta, o peggio, da una vittoria, sarebbe visto che una sconfitta pesante da digerire. In più, i problemi accusati in Austria potrebbero riservare strascichi sgradevoli, come una leggera diminuzione di potenza ‘per motivi di sicurezza’, o altri guai, chissà. In più, è vero che ci sarà la combinazione gommino-mescole dure, ma il weekend preannuncia temperature molto alte, per cui potrebbero esserci sorprese anche sotto questo punto di vista.

Lewis Hamilton, portato in trionfo dopo il successo nell’ultima gara disputata a Silverstone, nel 2017 (foto da: topgear.es)

Il tutto senza dimenticare chiaramente gli avversari, che si presenteranno con il coltello tra i denti, pronti alla battaglia. In primis la Ferrari. Dopo il sospiro di sollievo austriaco, arrivato anche e soprattutto grazie ad un setup evidentemente impostato sulla gara, che ha consentito di gestire bene le mescole Soft, il Cavallino sbarca a Silverstone con tutta la volontà di non essere vittima sacrificale e di opporsi al meglio ai rivali. A tal proposito, arriverà un fondo nuovo, con tanto di diffusore modificato, per adattare al meglio la SF71-H al circuito inglese. Da tener d’occhio, chiaramente, anche la Red Bull, che ben potrebbe figurare lungo i curvoni di Silverstone. Da una parte, c’è un Ricciardo che sembra vicino al rinnovo, ma vuole e deve dare una svolta ad un momento certo difficile. Dall’altra c’è un Max Verstappen gasato dalla vittoria del Red Bull Ring, a caccia di un altro risultato di prestigio.

F1 GP GRAN BRETAGNA 2018: ORARI TV

Anche il Gran Premio di Gran Bretagna 2018 sarà visibile in esclusiva sul satellite (Sky Sport F1 HD) e in differita su TV8, come sempre finora in questa prima metà di campionato.

F1 GP GRAN BRETAGNA 2018 SKY (Diretta Esclusiva)

Venerdì 6 Luglio 2018

Prove Libere 1: 11:00 – 12:30
Prove Libere 2: 15:00 – 16:30

Sabato 7 Luglio 2018

Prove Libere 3: 12:00 – 13:00
Qualifiche: 15:00

Domenica 8 Luglio 2018

Gara: 15:10

F1 GP GRAN BRETAGNA 2018 TV8 (Differita)

Sabato 7 Luglio 2018

Qualifiche: 19:45

Domenica 8 Luglio 2018

Gara: 21:00

F1 GP GRAN BRETAGNA 2018: PNEUMATICI E METEO

La Pirelli, a Silverstone, porta il tris di mescole più dure finora, Soft, Medium e Hard (al debutto stagionale), oltretutto con le mescole con il battistrada ribassato di 0.4 mm. Non ci sono disparità tra i tre principali team del Circus. Per i due ferraristi, per Lewis Hamilton e per la coppia McLaren ci saranno 8 treni di mescola Soft, 4 di Medium ed uno solo di Hard. Con 8 treni di Soft, 3 di Medium e 2 di Hard troviamo Bottas e Ricciardo, mentre Verstappen ha scelto di avere 7 treni di Soft, 4 di Medium e 2 di Hard. Con 10 treni di mescola Soft, 2 di Medium ed uno di Hard troviamo invece i due della Toro Rosso e Sainz (Renault); il compagno di box, Hulkenberg, insieme ai 10 treni di mescola ‘gialla’ avrà un treno di ‘bianche’ e due di ‘blu’. Inoltre, con 9 treni di Soft, 3 di Medium ed uno di Hard scenderanno in pista i piloti di Force India, Haas e Sauber, oltre a Stroll (Williams). L’altro pilota del team di Grove, Sirotkin, avrà due treni sia di Medium che di Hard, accanto ai 9 di Soft.

Le mescole scelte dai piloti per il Gran Premio di Gran Bretagna 2018 (foto da: twitter.com/pirellisport)

Così Mario Isola, Responsabile Car Racing Pirelli: “Silverstone rappresenta sempre una grande sfida per i pneumatici, con carichi laterali che possono arrivare fino a circa 5g. Per questo motivo abbiamo deciso di nominare la mescola hard, al debutto in questa stagione. Tutta la gamma 2018 è di uno step più morbida rispetto allo scorso anno, quindi le mescole sono quasi equivalenti a quelle del 2017. Come abbiamo potuto vedere anche dai dati ricavati dalle competizioni GT su questo tracciato, il nuovo asfalto dovrebbe portare a un abbassamento dei tempi sul giro, con più carichi sui pneumatici. Per questo motivo abbiamo deciso di non portare mescole più morbide quest’anno. Il meteo in Gran Bretagna è sempre imprevedibile, quindi i team dovranno essere pronti a tutto“.

La preview Pirelli del Gran Premio di Gran Bretagna 2018 (foto da: twitter.com/pirellisport)

Il tracciato di Silverstone risulta essere severo con gli pneumatici; a stressare tanto le coperture sono i curvoni veloci presenti in abbondanza a Silverstone, con un alto tasso di sollecitazioni laterali. Importanti anche le ripartenze dalle curve lente. L’asfalto, rifatto ad inizio anno, dovrebbe presentare un notevole livello di abrasività, unito però ad un degrado alquanto contenuto. Il carico aerodinamico richiesto è medio, mentre questa pista non è particolarmente severa con i freni. Discorso diverso per i propulsori, al massimo per  circa il 70% del giro. Questo il meteo previsto per il weekend. Due le cose a balzare agli occhi: le temperature, insolitamente alte, e la praticamente certa assenza di precipitazioni. Venerdì si prevede cielo parzialmente nuvoloso e temperature che, dai 18 C° del mattino, si alzeranno fino ai 26 C° del pomeriggio. Stessa situazione sabato, anche se per le Qualifiche le punte dovrebbero raggiungere i 27 C°. Domenica, infine, si parla di cielo prevalentemente soleggiato e temperature che potrebbero sfiorare i 30 C°.

F1 GP GRAN BRETAGNA: ALBO D’ORO

Nelle precedenti 68 edizioni, il Gran Premio di Gran Bretagna è stato disputato in tre diverse sedi. Comanda chiaramente Silverstone, con 51 edizioni ospitate, seguita da Brands Hatch con 12, e da Aintree con 5. I piloti più vincenti nella storia della gara britannica sono Jim Clark, Alain Prost e, dal 2017, Lewis Hamilton, tutti con 5 successi. A comandare tra i team è la Ferrari, a quota 16, davanti a McLaren (14) e Williams (10). Clark e Hamilton sono davanti (e sempre a quota 5) anche nelle pole, mentre la Ferrari ne vanta 15, due in più della Williams. Nella speciale classifica dei giri record guidano da una parte Nigel Mansell (7) e dall’altra ancora la Scuderia (19). Infine, come podi totali, tra i piloti troviamo in testa il trio formato da Prost, Hamilton e Michael Schumacher (7), tra i team è sempre la Ferrari a dominare con la bellezza di 53 podi, nettamente avanti a McLaren (33) e Williams (22).

Michael Schumacher, durante l’edizione 1998 del Gran Premio di Gran Bretagna, divenuta famosa per la sua vittoria transitando dalla corsia box. La Ferrari, nella gara britannica, vanta ben 16 vittorie, 15 pole, 19 giri record e 53 podi totali (foto da: f1-history.deviantart.com)

(1950) – Silverstone – Nino Farina (ITA, Alfa Romeo)

(1951) – ” ” – José Froilan Gonzalez (ARG, Ferrari)

(1952) – ” ” – Alberto Ascari (ITA, Ferrari)

(1953) – ” ” – Alberto Ascari (ITA, Ferrari)

(1954) – ” ” – José Froilan Gonzalez (ARG, Ferrari)

(1955) – Aintree – Stirling Moss (GBR, Mercedes)

(1956) – Silverstone – Juan Manuel Fangio (ARG, Ferrari)

(1957) – Aintree – Tony Brooks/Stirling Moss (GBR, Vanwall)

(1958) – Silverstone – Peter Collins (GBR, Ferrari)

(1959) – Aintree – Jack Brabham (AUS, Cooper-Climax)

(1960) – Silverstone – Jack Brabham (AUS, Cooper-Climax)

(1961) – Aintree – Wolfgang von Trips (GER, Ferrari)

(1962) – ” ” – Jim Clark (GBR, Lotus-Climax)

(1963) – Silverstone – Jim Clark (GBR, Lotus-Climax)

(1964) – Brands Hatch – Jim Clark (GBR, Lotus-Climax)

(1965) – Silverstone – Jim Clark (GBR, Lotus-Climax)

(1966) – Brands Hatch – Jack Brabham (AUS, Brabham-Repco)

(1967) – Silverstone – Jim Clark (GBR, Lotus-Ford)

(1968) – Brands Hatch – Jo Siffert (SVI, Lotus-Ford)

(1969) – Silverstone – Jackie Stewart (GBR, Matra-Ford)

(1970) – Brands Hatch – Jochen Rindt (AUT, Lotus-Ford)

(1971) – Silverstone – Jackie Stewart (GBR, Tyrrell-Ford)

(1972) – Brands Hatch – Emerson Fittipaldi (BRA, Lotus-Ford)

(1973) – Silverstone – Peter Revson (USA, McLaren-Ford)

(1974) – Brands Hatch – Jody Scheckter (SAF, Tyrrell-Ford)

(1975) – Silverstone – Emerson Fittipaldi (BRA, McLaren-Ford)

(1976) – Brands Hatch – Niki Lauda (AUT, Ferrari)

(1977) – Silverstone – James Hunt (GBR, McLaren-Ford)

(1978) – Brands Hatch – Carlos Reutemann (ARG, Ferrari)

(1979) – Silverstone – Clay Regazzoni (SVI, Williams-Ford)

(1980) – Brands Hatch – Alan Jones (AUS, Williams-Ford)

(1981) – Silverstone – John Watson (GBR, McLaren-Ford)

(1982) – Brands Hatch – Niki Lauda (AUT, McLaren-Ford)

(1983) – Silverstone – Alain Prost (FRA, Renault)

(1984) – Brands Hatch – Niki Lauda (AUT, McLaren-TAG Porsche)

(1985) – Silverstone – Alain Prost (FRA, McLaren-TAG Porsche)

(1986) – Brands Hatch – Nigel Mansell (GBR, Williams-Honda)

(1987) – Silverstone – Nigel Mansell (GBR, Williams-Honda)

(1988) – ” ” – Ayrton Senna (BRA, McLaren-Honda)

(1989) – ” ” – Alain Prost (FRA, McLaren-Honda)

(1990) – ” ” – Alain Prost (FRA, Ferrari)

(1991) – ” ” – Nigel Mansell (GBR, Williams-Renault)

(1992) – ” ” – Nigel Mansell (GBR, Williams-Renault)

(1993) – ” ” – Alain Prost (Fra, Williams-Renault)

(1994) – ” ” – Damon Hill (GBR, Williams-Renault)

(1995) – ” ” – Johnny Herbert (GBR, Benetton-Renault)

(1996) – ” ” – Jacques Villeneuve (CAN, Williams-Renault)

(1997) – ” ” – Jacques Villeneuve (CAN, Williams-Renault)

(1998) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(1999) – ” ” – David Coulthard (GBR, McLaren-Mercedes)

(2000) – ” ” – David Coulthard (GBR, McLaren-Mercedes)

(2001) – ” ” – Mika Hakkinen (FIN, McLaren-Mercedes)

(2002) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(2003) – ” ” – Rubens Barrichello (BRA, Ferrari)

(2004) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(2005) – ” ” – Juan Pablo Montoya (COL, McLaren-Mercedes)

(2006) – ” ” – Fernando Alonso (SPA, Renault)

(2007) – ” ” – Kimi Raikkonen (FIN, Ferrari)

(2008) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, McLaren-Mercedes)

(2009) – ” ” – Sebastian Vettel (GER, Red Bull-Renault)

(2010) – ” ” – Mark Webber (AUS, Red Bull-Renault)

(2011) – ” ” – Fernando Alonso (SPA, Ferrari)

(2012) – ” ” – Mark Webber (AUS, Red Bull-Renault)

(2013) – ” ” – Nico Rosberg (GER, Mercedes)

(2014) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

(2015) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

(2016) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

(2017) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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