F1 GP Monza 2016 Gara – La Mercedes ottiene la doppietta. Vettel riporta la Ferrari sul podio

F1 GP Monza 2016 Gara – Nico Rosberg approfitta di una brutta partenza di Hamilton e vince il GP d’Italia. La Ferrari torna sul podio con Vettel. Raikkonen 4°. Limita i danni la Red Bull 

L’87° edizione del Gran Premio d’Italia (67° valevole per il Mondiale di Formula 1) ha visto la vittoria di Nico Rosberg, al primo centro personale sul circuito di Monza (7° stagionale, 21° in carriera), davanti a Lewis Hamilton (4° doppietta stagionale), il quale ha sprecato la grande pole di ieri con una partenza deficitaria. Dopo 5 gare senza podi (4 per la Ferrari), torna in top-3 Sebastian Vettel, che precede il compagno di squadra Kimi Raikkonen. Daniel Ricciardo (Red Bull) chiude 5°, davanti a Valtteri Bottas (Williams), Max Verstappen (Red Bull), Sergio Perez (Force India), Felipe Massa (Williams) e Nico Hulkenberg (Force India), a chiudere la zona punti. Classificati anche Grosjean, Button, Gutierrez, Alonso (autore del giro record), Sainz, Ericsson, Magnussen e Ocon. Ritirati Kvyat, Wehrlein, Palmer e Nasr. In classifica piloti, Rosberg si avvicina ancor di più a Hamilton, adesso distante solo 2 punti (250 a 248); in terza posizione Ricciardo (161), davanti ai ferraristi Vettel (143) e Raikkonen (136). Nei Costruttori, la Mercedes si porta a 498 punti; segue la Red Bull (290), che precede la Ferrari (279); la Williams opera il controsorpasso sulla Force India al 4° posto (111 a 108).

21° vittoria in carriera per Nico Rosberg, che vince il GP d'Italia 2016 (foto da: in.reuters.com)
21° vittoria in carriera per Nico Rosberg, che vince il GP d’Italia 2016 (foto da: in.reuters.com)

 

La gara 

Cielo parzialmente nuvoloso e temperatura di 29 C° (37 C° l’asfalto) per lo start del GP d’Italia 2016. Emozione prima del via, con il minuto di silenzio per le vittime del terremoto del Centro Italia, per l’inno di Mameli ed il passaggio delle Frecce Tricolori. La partenza riserva molte sorprese. E’ ottimo lo spunto di Vettel, che salta subito Hamilton ed insidia Rosberg, che riesce a resistere e ad uscire dalla Prima Variante in testa. Male Hamilton, che si ritrova addirittura 6°, alle spalle anche di Raikkonen, Bottas e Ricciardo. Allo stesso modo, scattano al rallenty anche Verstappen e Gutierrez, che finiscono risucchiati dal gruppo. C’è anche un contatto tra Sainz e Button, senza conseguenze. Ad inizio 2° giro, mentre Hamilton passa Ricciardo all’esterno della Curva Grande, c’è un contatto in uscita dalla Prima Variante tra Nasr e Palmer; con fatica riescono a rientrare ai box, ma devono poi ritirarsi.

Un'istantanea della partenza della gara di oggi (foto da: telegraph.co.uk)
Un’istantanea della partenza della gara di oggi (foto da: telegraph.co.uk)

 

Le prime tornate vedono le Ferrari tenere bene o male il passo di Rosberg, mentre Hamilton fatica inizialmente a superare Bottas; una manovra che gli riesce sul rettilineo dei box all’inizio dell’11° giro. Con gli pneumatici che cominciano a degradare, emerge il divario tra Mercedes e Ferrari, con Rosberg che comincia a girare un secondo al giro meglio di Vettel, scappando via. Bottas, Verstappen ed Alonso sono i primi ad effettuare il cambio gomme (giro 14). I ferraristi rientrano rispettivamente una (Raikkonen) e due (Vettel) tornate dopo, restando su mescola SuperSoft. Con mescola nuova e meno carburante il passo delle SF16-H è interessante, ma le Mercedes sono di un altro pianeta.

Sebastian Vettel riporta sul podio la Ferrari dopo 4 gare d'astinenza (foto da: thecheckeredflag.co.uk)
Sebastian Vettel riporta sul podio la Ferrari dopo 4 gare d’astinenza (foto da: thecheckeredflag.co.uk)

 

Rosberg pitta al giro 25, montando le Medium; stessa strategia per Hamilton, che rientra al giro 26, tornando in pista alle spalle delle Ferrari. A metà gara, dunque, Rosberg comanda su Vettel, Raikkonen, Hamilton, Bottas e Ricciardo. Due giri dopo si ritira Wehrlein, per un problema alla PU. Tra il 34° ed il 35° passaggio, seconda sosta per i ferraristi, che passano alle Soft. In seguito, sono costretti al secondo pit stop anche le Red Bull e Bottas. In pratica, tranne le Mercedes, tutti hanno effettuato due soste. Al giro 39 si ferma Kvyat, che subito prima aveva subito 5″ di penalità per eccesso di velocità in pit lane. L’ultima fase di gara vede una situazione cristallizzata nelle zone nobili, con Hamilton che commette un lungo in Prima Variante (giro 41). Più pimpante la situazione dietro: Ricciardo raggiunge e passa Bottas con una grandissima staccata in fondo al rettilineo dei box (giro 48); anche Verstappen si esibisce in un sorpasso, nel suo caso alla Roggia e ai danni di Perez, che gli vale la 7° posizione (giro 49). Sono gli ultimi sussulti, con Rosberg che va a vincere in comodità, davanti a Hamilton e alle Ferrari.

Classifica ed ordine d'arrivo del GP d'Italia 2016 (foto da: formula1.com)
Classifica ed ordine d’arrivo del GP d’Italia 2016 (foto da: formula1.com)

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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