F1, Gp di Francia, voti e pagelle: “Disastro Leclerc, Verstappen vince in scioltezza”

Verstappen vince e allunga in classifica. Hamilton e Russell chiudono il podio. Dramma Leclerc: primo a inizio gara, sbaglia e va a muro.

F1 Gp di Francia 2022
Verstappen saluta il pubblico. Fonte: Verstappen Twitter

Dopo il paradiso d’Austria, la Ferrari di Charles Leclerc scende all’inferno in Francia con una gara inizialmente gestita nella maniera migliore possibile, ma che poi si è conclusa con il grossolano errore del Monegasco che ha perso il posteriore nella doppia curva di Le Beausset.

Leclerc si auto-elimina dalla gara e forse mette la scritta “fine” alle sue speranze mondiali perché, intanto, a vincere la gara è stato il suo rivale Max Verstappen.

A Le Castellet non serve una Red Bull particolarmente performante (voto 7), ma basta una vettura affidabile e un pilota ormai totalmente maturato per raccogliere al volo il “regalo” (l’ennesimo) dei rivali.

Nonostante l’errore evidente del pilota, la Ferrari (voto 5) non è stata precisa malgrado una macchina sempre molto competitiva.

La rimonta di Carlos Sainz è da cineteca, ma gli errori di strategia, l’Unsafe Release e il paradossale colloquio con lo spagnolo sull’entrare o meno ai box mentre il pilota era in piena lotta con Perez, non possono far piacere ai tifosi della Rossa.

Il quinto posto di Sainz merita gli applausi, specie per come è arrivato, però c’è il rammarico di una gara che senza penalità avrebbe potuto portare lo spagnolo sul podio.

Podio, invece, meritato da entrambi i piloti della Mercedes (voto 8,5) che dopo una qualifica difficile in termini di distanze con i due top team, ha sfoggiato una gara molto positiva con entrambi i piloti.

Sia Hamilton (per la costanza e per la velocità), sia Russell (per la caparbietà e per la lotta con Perez) meritano voti alti e menzioni d’onore in un Gran Premio che ha rivisto la Mercedes assoluta protagonista.

F1, Gp Francia, voti e pagelle

Max VERSTAPPEN (Red Bull) 8: La settima meraviglia stagionale di Super Max, rischia anche di essere il punto decisivo per il Mondiale. Non è più “Mad Max” e lo si capisce da tantissime cose: con Leclerc davanti non azzarda, ma aspetta il momento giusto, è capace anche di accontentarsi di un secondo posto se serve per vincere un Mondiale. Oggi, il suo rivale si auto-elimina, per il resto gara tranquilla e vittoria in parata.

Lewis HAMILTON (Mercedes) 9: Parlando di “errori”, ecco un pilota che raramente sbaglia. Il Lewis delle ultime gare è pari a quello che ha dominato gli ultimi campionati. Veloce, preciso e abile a sfruttare le potenzialità di una macchina che non è al livello di Red Bull e Ferrari, ma pian piano si avvicina. Secondo posto meritato nel suo 300° Gran Premio.

George RUSSELL (Mercedes) 9: Ancora dietro Hamilton, ma ormai stiamo assistendo alla completa maturazione di questo pilota. La lotta con Perez è stupenda ed è bravo e caparbio a sfruttare la “dormita” di Perez dopo la Virtual Safety Car. Un terzo posto che arriva grazie a una straordinaria guida.

Sergio PEREZ (Red Bull) 5,5: Il compagno vince facilmente la gara, mentre lui non arriva nemmeno a podio. Poco ritmo per tutto il weekend, culmina una gara non brillante con l’errore al termine della Virtual Safety Car dove viene sverniciato da Russell.

Carlos SAINZ (Ferrari) 9: Da 19° a 5° con anche molto da recriminare. Carlos non ha sbagliato nulla, mentre la Scuderia sì, considerando l’Unsafe Release che gli è costata una penalità di 5 secondi e un passo, in gara e qualifica, devastante che avrebbe potuto portare lo spagnolo nella lotta per la vittoria. I sorpassi su Russell e Perez valgono da soli il voto.

Fernando ALONSO (Alpine) 7,5: In forma smagliante. Fernando è spesso poco inquadrato dalla regia internazionale a discapito delle lotte dei top 3 team, ma subito dopo le scuderie di punta c’è sempre lui. Sesto posto solido per lo spagnolo che ottiene anche il record di giri complessivi in carriera.

Lando NORRIS (McLaren) 7: Nonostante una McLaren che continua ad essere inconsistente, il buon Lando è sempre in zona punti. Non ha la macchina per ambire a posizioni importanti (se non con gare caotiche), ma il suo lo fa sempre.

Esteban OCON (Alpine) 7: Gara di casa tutto sommato positiva per il francese che può recriminare solo di aver perso il confronto con il compagno di squadra. L’Alpine si conferma veloce e i due piloti stanno facendo molto bene.

Daniel RICCIARDO (McLaren) 7: Vedere Daniel in zona punti fa sempre piacere. Nonostante continui a perdere punti e terreno rispetto al suo compagno di squadra, ultimamente l’australiano è riuscito a dimostrarsi performante per arrivare in zona punti.

Lance STROLL (Aston Martin) 6,5: Vince il duello con il compagno Vettel per il decimo posto e, dunque, per l’ultimo punto disponibile. L’Aston Martin si conferma disastrosa in qualifica, mentre in gara sembra essere più convincente.

Charles LECLERC (Ferrari) 5: Anche gli alieni possono sbagliare e dimostrarsi umani. L’errore di Leclerc nella doppia curva Le Bausset è di quelli da matita rossa e potrebbe aver messo il punto definitivo sulle speranze mondiale della Ferrari. Tra qualifica e inizio gara, il Monegasco si dimostra, come sempre, velocissimo e precisissimo e avrebbe potuto vincere la gara se non fosse per il primo grossolano errore individuale della sua stagione.

Pierre GASLY (Alpha Tauri) 5: Invisibile nel suo Gran Premio di casa… colpa anche di un Alpha Tauri totalmente inconsistente.

HAAS 4,5: In Austria è stata una delle migliori scuderie, in Francia una delle peggiori. Magnussen si ritira, Mick non va oltre il 15° posto… entrambi senza mostrare la minima competitività.

ALFA ROMEO 4: Le aspettative (e le premesse) erano ben altre. Weekend totalmente da dimenticare con un 14° posto di Bottas e un 16° di Zhou.