F1 GP Brasile 2021, Risultati Gara: Hamilton vince ad Interlagos

Il britannico, di rimonta, la spunta nel duello rusticano con Verstappen, ed accorcia in classifica. 3° Bottas, davanti a Perez (giro veloce) e alle Ferrari di Leclerc e Sainz

Una gara fantastica, al cardiopalmo, coronata da un gran duello tra i due contendenti al titolo 2021. Alla fine, ad esultare sul podio di Interlagos è Lewis Hamilton, capace di risalire dalla 10° posizione di partenza alla vittoria, dopo aver passato Max Verstappen, secondo sotto la bandiera scacchi. Completa il podio Valtteri Bottas, con Sergio Perez a prendersi la medaglia di legno più giro record all’ultimo passaggio.

La Ferrari chiude in 5° e 6° posizione con Charles Leclerc e Carlos Sainz Jr., seguiti dall’AlphaTauri di Pierre Gasly (primo dei doppiati), dalle due Alpine di Esteban Ocon e di Fernando Alonso, con la McLaren di Lando Norris a chiudere i primi 10. Piazzati Sebastian Vettel (Aston Martin), Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), George Russell (Williams), Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), Yuki Tsunoda (AlphaTauri), Nicholas Latifi (Williams), Nikita Mazepin (Haas) e Mick Schumacher (Haas). Ritirati Lance Stroll (Aston Martin) e Daniel Ricciardo (McLaren).

In Classifica Piloti il margine di Verstappen su Hamilton cala a 14 lunghezze (332.5 a 318.5), con Bottas che allunga su Perez per la 3° piazza (203 a 178); Norris è ancora 5° (151), ma Leclerc è ora a -3 (148). In Classifica Costruttori, invece, riallunga la Mercedes (521.5), ora a +11 sulla Red Bull (510.5); allunga decisa anche la Ferrari sulla McLaren, con un margine adesso di +31.5 (287.5 a 256). Restano appaiate in 5° posizione Alpine ed AlphaTauri (112).

LA CRONACA. Emozioni sin dal via: Verstappen attacca subito Bottas in curva 1, riuscendo nella manovra; il finlandese viene passato anche da Perez subito dopo, mentre rischia qualcosa Hamilton nella pancia del gruppo, con un contatto tra Sainz e Norris. Il pilota McLaren subisce una foratura alla posteriore sinistra, precipitando in fondo. La risalita di Lewis è subitanea, liberandosi in scioltezza, nell’ordine, di Gasly e delle Ferrari, con Bottas che gli cede la terza posizione.

La gara subisce una prima neutralizzazione (Safety Car) al 7° passaggio, a causa dei detriti sparsi in curva 1 da un contatto tra Tsunoda e Stroll (giapponese in seguito, e incomprensibilmente, penalizzato di 10″); al restart Max prova a scappare, mentre Checo tiene dietro Lewis. Subito dopo, però, ecco una VSC (Virtual Safety Car), per altri detriti sul tracciato, stavolta per un contatto tra Schumacher e Raikkonen. Altro restart al giro 14, con il #44 che rompe gli indugi sul messicano; Perez resiste alla grande al giro 18, restituendo in fondo alla Reta Oposta un primo sorpasso di Hamilton; un giro dopo, però, Lewis completa la manovra e va a caccia di Verstappen, avanti di 4″ circa.

Con le Medie l’inglese non riesce ad avvicinarsi e il muretto Mercedes decide di provare l’undercut; Hamilton si ferma al giro 26, montando le Hard, subito imitato da Verstappen, che resta davanti ma con vantaggio dimezzato. Un’altra VSC (detriti persi da Stroll) consente a Bottas di fermarsi e guadagnare la posizione su Perez. La gara entra in una fase molto calda, con Lewis che pressa molto da vicino Max. Con il timore di subire un nuovo tentativo di undercut, la Red Bull ferma prima Verstappen per la seconda sosta (giro 41), restando sulle Hard. A questo punto il box Campione in carica tentenna, tenendo Hamilton in pista per tre giri, montandogli poi ancora le ‘bianche’ (nonostante l’inglese chiedesse a gran voce le ‘gialle’).

Entrambi i piloti Mercedes criticano ben poco velatamente la strategia, ma ci avviciniamo al momento clou della battaglia per il vertice. Il #33 è sempre più in affanno nel difendersi e il rivale affonda il colpo: siamo al 48° giro e Lewis ci prova all’esterno della Descida do Lago, ma Max lo porta nella via di fuga; l’episodio viene ‘notato’ dal collegio dei commissari ma, nonostante le proteste di Hamilton e dei Mercedes, Masi lascia correre. Il sorpasso decisivo arriva al giro 59, sempre sula Reta Oposta, con Hamilton che, stavolta, riesce a chiudere la porta all’avversario, impedendogli qualunque replica.

A questo punto, Lewis vola via verso la vittoria #101 in carriera, mentre Verstappen chiude 2°, gestendo nel finale il tentativo di recupero di Bottas, incitato da un inviperito Toto Wolff. Il punto extra del giro record se lo assicura Perez, dopo una sosta ad hoc. Gara discreta per la Ferrari (5° Leclerc e 6° Sainz), in particolare in ottica 3° posto Costruttori, con la McLaren che raccoglie un solo punticino (10° Norris, Ricciardo out). Ancora bene Gasly (7°), che tiene dietro le Alpine di Ocon ed Alonso dopo una bella lotta.

PROSSIMO APPUNTAMENTO. Il triple-header in corso si chiuderà la prossima settimana, con la novità Losail, sede solitamente del GP del Qatar valido per il Motomondiale e che, per la prima volta, vedrà gareggiare le monoposto di Formula 1. Una location, dunque, assolutamente inedita, ad aggiungere pepe ad una volata iridata che ancora riserverà emozioni. Con la prospettiva più che concreta, per Max Verstappen e la Red Bull, di giocarsi un cambio di power unit per rispondere alla Mercedes. Il vantaggio di Hamilton, tra ieri ed oggi grazie alla sostituzione della parte endotermica, è stato clamoroso.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo