F1 GP Arabia Saudita 2021, Risultati Qualifiche: Hamilton in pole. Ma che peccato Verstappen!

L’inglese ottiene la pole a Jeddah, davanti a Bottas e a Verstappen, a muro mentre stava facendo un giro stratosferico

La prima pole position nella storia del GP dell’Arabia Saudita va a Lewis Hamilton (1:27.511), con un margine di 111 millesimi su Valtteri Bottas, per una prima fila tutta Mercedes. Per il britannico è la #103 in carriera, la #135 per la Mercedes. Se ciò era nelle previsioni della vigilia, non lo era una Red Bull #33 così competitiva: Max Verstappen si mangia le mani per questa seconda fila (3° a +0.142), poiché stava completando un giro mostruoso (potenzialmente almeno 3 decimi meglio della pole del rivale), ma finisce a muro in uscita dall’ultima curva.

Con lui in seconda fila un ottimo Charles Leclerc (+0.543), che si mette dietro la seconda Red Bull di Sergio Perez (+0.612) e l’AlphaTauri di Pierre Gasly (+0.614). Quarta fila con Lando Norris, McLaren (+0.669), e Yuki Tsunoda, con la seconda AT01 (+0.931); in quinta fila Esteban Ocon, Alpine (+1.136), ed Antonio Giovinazzi, Alfa Romeo (+1.243).

A seguire, in sesta fila troviamo la McLaren di Daniel Ricciardo e l’altra Alfa di Kimi Raikkonen; in settima, invece, l’Alpine di Fernando Alonso e la Williams di George Russell. Solo 15° Carlos Sainz, che paga una toccata a muro in Q2, con ala posteriore danneggiata. Con lui in ottava fila Nicholas Latifi (Williams). Deludenti le Aston Martin, con Sebastian Vettel e Lance Stroll in nona fila; in decima le due Haas di Mick Schumacher e di Nikita Mazepin.

Pole in Arabia Saudita, la #103 in carriera, per Lewis Hamilton.

F1 GP ARABIA SAUDITA 2021, CRONACA QUALIFICHE

Q1 – Al termine di una prima frazione di Qualifiche molto intensa, il giro più veloce lo fa segnare Sergio Perez, su Red Bull di in 1:28.021, con pochi millesimi (36) su Bottas, che però ha avvertito problemi al propulsore, cambiato dopo le FP3 per una perdita di carburante. Poi Ricciardo (+0.195), Sainz (+0.216) e Verstappen (+0.264), con l’olandese che stava per far segnare il miglior tempo, prima di trovare tanto traffico all’ultima curva; nono Hamilton (+0.445). Salutano la compagnia Latifi, Vettel, Stroll, Schumacher e Mazepin.

Q2 – Nella frazione centrale, in pista con la gialla praticamente per tutti, tra i migliori; da segnalare i problemi apparentemente risolti sulla Mercedes #77 di Bottas, regolarmente sul tracciato con gli altri. Molto bene le Red Bull nel primo tentativo, con Verstappen seguito da Perez; subito dietro Bottas, poi Leclerc e Hamilton, non contento della prestazione. Grosso rischio per Sainz, che parte in testacoda e sfiora le barriere (leggermente danneggiata una paratia dell’ala posteriore).

Lewis, nel secondo tentativo, si avvicina a 115 millesimi; migliora anche Perez, che passa davanti al compagno di box per 7 millesimi (1:27.946). Ultimi minuti infuocati, con molti piloti che rientrano e passano alle Soft. Il giro migliore è di Hamilton, sul finale, in 1:27.712. Eliminati Ricciardo, Raikkonen, Alonso, Russell e Sainz, autore di un altro errore, a causa probabilmente della paratia dell’ala posteriore storta. Guardando la classifica, dietro i ‘soliti noti’, da rimarcare le prestazioni delle AlphaTauri, di Ocon e di Giovinazzi.

Altro momento di tensione il contatto tra i due finlandesi Bottas e Raikkonen, con il pilota Mercedes che non si avvede di Kimi, in pieno giro veloce, e lo tocca con l’anteriore destra. Tutti in top-10, eccetto Norris, partiranno con la mescola gialla domani.

L’errore con cui Max Verstappen, nell’ultimo tentativo di Q3, getta al vento una pole nelle sue mani.

Q3 – All’ultima fase delle Qualifiche saudite partecipano le due Mercedes, le due Red Bull, le due AlphaTauri, la Ferrari di Leclerc, la McLaren di Norris, l’Alpine di Ocon e l’Alfa Romeo di Giovinazzi. A sorpresa, poco dopo il via della Q3, i commissari indicano un ‘no further action’ per l’episodio Bottas-Raikkonen.

Primo tentativo: Hamilton finisce largo e deve abortire; si rilancia e fa 1:28.035. Bottas segna la prima pole provvisoria (1:28.143), battuto poi da Verstappen, che fa 1:27.653. Valtteri si rilancia e, al secondo tentativo, ottiene un ottimo 1:27.974. Perez è 4° (1:28:128), seguito da Norris, Tsunoda e Leclerc. Gasly, Ocon e Giovinazzi senza tempo.

Il francese dell’AlphaTauri fa un ottimo giro, salendo al 4° posto, subito avanti a Perez e vicinissimo a Hamilton. Il messicano migliora poco, salendo comunque davanti a Gasly. Hamilton si rilancia e passa al comando (1:27.511); mentre Bottas sale in seconda posizione, il giro di Verstappen è mostruoso, con tanti rischi ma con quasi tre decimi sul rivale al T2. Purtroppo, però, l’olandese arriva lungo all’ultima curva e, in uscita, picchia con la posteriore destra; Max deve accontentarsi della terza piazza. Classifica finale delle Qualifiche: Hamilton, Bottas, Verstappen, Leclerc, Perez, Gasly, Norris, Tsunoda, Ocon e Giovinazzi.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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