F1 Giappone 2019, Risultati PL2: Mercedes impressionanti. Bottas ancora davanti a Hamilton

Sono terminate da poco delle particolari PL2 in quel di Suzuka. Poco prima del semaforo verde, infatti, i commissari di gara hanno fatto sapere che, nel caso le condizioni meteo dovessero impedire lo svolgimento delle Qualifiche anche domenica mattina, la griglia di partenza sarà formata con la classifica proprio della seconda sessione di prove libere. Ed ecco che, in attesa di domenica, in pole provvisoria possiamo piazzare un Valtteri Bottas apparso molto in forma qui in Giappone, davanti a tutti con un 1:27.785, autore anche di un testacoda in avvio di sessione. Lewis Hamilton segue staccato esattamente di un decimo (+0.100), mentre Max Verstappen, su Red Bull, al momento aprirebbe la seconda fila (+0.281).

Anche nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone 2019 il più rapido è stato Valtteri Bottas (foto da: twitter.com/MercedesAMGF1)

Inizio con il freno a mano tirato per la Ferrari, che incappa probabilmente (per quel che possa contare, ovviamente) nel peggior venerdì post pausa estiva. Una SF90 che ha mostrato di soffrire molto in particolare i tanti cambi di direzione del T1, faticando anche nella gestione degli pneumatici sui long run. Il team di Maranello, poi, ha praticamente condensato il lavoro solito di PL2 e PL3 in una sola sessione, andando a provare il time-attack con la soft solo negli ultimissimi minuti, incappando in ovvi problemi di traffico, costati qualche decimo soprattutto a Sebastian Vettel. Il tedesco, infatti, è solo 5° (+0.591), oltre due decimi peggio di un Charles Leclerc (4° a +0.356) il quale, invece, ha avuto un giro più pulito e libero.

Non male Alexander Albon, con la seconda RB15 (+0.617), mentre Carlos Sainz, McLaren, si conferma in 7° posizione (+1.266), ancora davanti alla Racing Point di Sergio Perez (+1.514) e con Lando Norris, McLaren, a chiudere la top-10 (+1.573), mentre la novità è Pierre Gasly, 9° con la Toro Rosso (+1.569). Kimi Raikkonen, Alfa Romeo, apre la seconda metà di classifica (+1.692), davanti all’altra Toro Rosso di Daniil Kvyat (+1.727), alla Haas di Romain Grosjean (+1.768), all’altra Racing Point di Lance Stroll (+1.812) e all’altra Alfa di Antonio Giovinazzi (+1.866), che ha provato a recuperare il tempo perso in mattinata per un problema idraulico.

Con il 16° tempo troviamo Kevin Magnussen, Haas (+1.964), seguito dalle due Renault di Daniel Ricciardo (+2.074) e di Nico Hulkenberg (+2.549), apparse al momento molto in difficoltà. Le due Williams, al solito, chiudono la classifica, con Robert Kubica (+3.131) davanti a George Russell (+3.286). A livello di giri completati, Vettel si trova davanti a tutti (37), seguito da Russell (36) e dal trio formato da Norris, Kvyat e Kubica (35); in coda c’è Verstappen (24), peggio di Stroll (27) e di un altro terzetto, stavolta con Leclerc, Grosjean e Perez (28).

Chiudiamo con qualche considerazione sul passo gara, al netto delle solite variabili e del fatto che più di un team (Ferrari su tutte) ha svolto un lavoro diverso rispetto al solito. Il duo della Mercedes, sotto questo aspetto, ha fatto davvero spavento, con una W10 che sembra tornato lo schiacciasassi ammirato almeno fino a Silverstone. Nello stint con mescola soft, Bottas e Hamilton hanno girato costantemente sotto l’1:35 (tranne un giro sull’1:35 basso proprio di Lewis), con il finlandese a far segnare un super 1:34.0 subito prima del pit stop; passati alla media, è stato Hamilton ad impressionare di più, con un paio di giri abbondantemente sotto l’1:34, nel complesso comunque meglio del compagno di box, che invece gli era stato leggermente superiore nella prima parte di simulazione. Non molto distante dalle Frecce d’Argento troviamo la Red Bull con Verstappen mentre, come detto in precedenza, più sofferta (oltre che più breve) è stata la simulazione gara dei due ferraristi, con tempi ad un certo punto saliti addirittura poco sopra l’1:36.

Classifica e tempi della seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone 2019 (foto da: twitter.com/F1)

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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