F1, anche l’Ucraina si candida ad avere il proprio gran premio

In principio era stata l’Ungheria ad aprire la strada, nell’ormai lontano 1986. Il tortuoso Hungaroring diveniva il primo tracciato posto al di là della Cortina di Ferro ad ospitare il Circus, divenendone un appuntamento fisso, arrivando quest’anno alla 31° edizione. Nel 2014 è stato il turno della Russia, che finalmente è entrata nel calendario iridato, grazie al circuito cittadino di Sochi, seguita quest’anno dalla capitale dell’Azerbaijan, Baku.

Il progetto del circuito di Lviv, in Ucraina (foto da: motorsport.com)
Il progetto del circuito di Lviv, in Ucraina (foto da: motorsport.com)

L’espansione nell’Europa orientale potrebbe non fermarsi qui e la prossima tappa potrebbe essere l’Ucraina. Nei giorni scorsi, infatti, il designer Ivan Vishchuk ha completato e presentato il progetto di un circuito capace di ospitare eventi motoristici, sito nella città di Lviv (Leopoli in italiano). Il “Lviv International Circuit“, nelle intenzioni di Vishchuk, dovrebbe poter garantire la disputa di gare internazionali, in primis la Formula 1, grazie ad un tracciato rispondente a tutti gli standard internazionali.

Un circuito che comprende tre possibili layout ed una pista d’accelerazione per gare dragster, con il layout completo che arriva a 5,51 chilometri, con 19 curve (12 a destra e 7 a sinistra), tribune da 65/70 mila posti e parcheggi per circa 16 mila posti.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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