F1, 7 Team contro Ferrari e FIA sul caso motori: lettera contro accordo segreto

La F1 ha il suo nuovo scandalo: 7 team infatti hanno scritto una lettera contro Ferrari e FIA, pretendendo “giustizia”. Infatti tutti i team non motorizzati Ferrari hanno indirizzato proprio alla FIA una seria lettera di lamentele questa mattina. Tutti loro si sentono indignati per via di quello che sembra un “accordo segreto”, stipulato a fine stagione 2019.Vediamo di che si tratta.

F1, 7 Team contro Ferrari e FIA

Verso la fine dell’ormai passata stagione 2019, alcuni team, su tutti la Red Bull, avevano sollevato dei dubbi riguardo la legalità del motore della Ferrari. La FIA aveva analizzato a fondo la questione senza prendere ulteriori provvedimenti e la questione era finita lì.

Fino a questi ultimi giorni. é uscita una nota scritta dalla FIA che ha portato allo scoppio del “caso motori”, una nota che dichiara che fra le due parti, la stessa FIA e la Ferrari quindi, era stato stipulato un accordo che sarebbe rimasto fra loro.

“Cara FIA ti scrivo…”

F1, 7 team contro FIA e Ferrari. Fonte: Twitter ufficiale della Mercedes

Pensavamo tutti di esserci lasciati alle spalle le “spy stories” ma ci sbagliavamo. Immediatamente dopo la scoperta della nota in questiona, i capi degli altri team, quelli non motorizzati Ferrari, con a capo Toto Wolff della Mercedes, hanno indirizzato una lettera di chiarimento alla FIA.

Il messaggio è chiaro: “Pretendiamo che sia fatta chiarezza”. Il messaggio è arrivato a tutti i giornali sotto forma di comunicato stampa questa mattina. La lettera dice così:

“Noi siamo sbalorditi dalla nota che la FIA ha scritto venerdì 28 febbraio. Un ente arbitro dovrebbe agire con più integrità e trasparenza. Dopo mesi di indagini su richiesta di altri team, ci opponiamo fermamente ad un accordo di transazione confidenziale fra le parti. Se non avremo giustizia, andremo in Tribunale.” Firmato: Mercedes, Red Bull, Alpha Tauri, Racing Point, Williams, McLaren e Renault.

Essere chiari e trasparenti è un dovere che troppo spesso sta venendo disatteso da parte della FIA, non solo a pannaggio della Ferrari ma anche della stessa Mercedes. Sicuramente è il momento giusto per fare ricorso alla riforma del regolamento che entrerà in vigore il prossimo anno, ma forse è il caso di rivedere anche la posizione della FIA e dei suoi componenti per una maggiore imparzialità su tutti i fronti.