F1 2018 GP Russia, Bottas: “Bella sensazione tornare in pole”. Hamilton: “Peccato per l’errore”

Le qualifiche del Gran Premio di Russia hanno rappresentato per la Mercedes un gradito ritorno ad atmosfere respirate con continuità fino al 2016 e, per certi aspetti, in alcuni momenti della scorsa stagione. Molto meno, chiaramente, dal punto di vista della Ferrari. Al Sochi Autodrom, finora, è andato in scena un vero e proprio monologo delle Frecce d’Argento. In qualifica il discorso si è ristretto a Valtteri Bottas e a Lewis Hamilton, con il finnico che ha centrato la 6° pole in carriera (2° stagionale), grazie al crono di 1:31.387. L’inglese si è fermato a 145 millesimi dal compagno di box, pagando nel corso dell’ultimo time-attack un errore in curva 8, dopo esser stato più veloce di Valtteri nel T1. Conforta, comunque, il margine ampio sui ferraristi; aspetto che dovrebbe indurre ad una gara tranquilla per i Campioni in carica.

Per la seconda volta in stagione, Valtteri Bottas riceve il ‘Pole Position Award’ della Pirelli (foto da: twitter.com/F1)

VALTTERI BOTTAS (POLEMAN) –E’ davvero una bella sensazione tornare in pole position. Una sensazione che mi mancava da troppo tempo, dal Gran Premio d’Austria” – dice ai microfoni Bottas – “Questa pista mi piace davvero tanto, e sono riuscito a fare ottimi giri quest’oggi, durante le qualifiche. La monoposto è ottima, avverto un buon feeling, come i risultati hanno dimostrato. Non posso che ringraziare ancora una volta il team, dato che ha fatto un lavoro eccezionale“.

Ripeto, il team sta svolgendo un lavoro super. Stiamo migliorando la nostra monoposto passo dopo passo, gara dopo gara, raggiungendo un elevato livello di prestazioni. Noi speriamo di riuscire a mantenere lo stesso ritmo da qui alla fine del Mondiale“, conclude il nativo di Nastola.

LEWIS HAMILTON (2° a +0.145) –E’ un peccato, perché la pole mi è sfuggita a causa di alcuni miei errori” – dice Lewis Hamilton – “E’ vero che ho commesso un errore nell’ultimo tentativo della Q3, ma la pole l’ho persa commettendo anche un altro errore in quello precedente. Ho fatto errori in entrambi i time-attack della Q3“.

Detto ciò, ho svolto comunque un buon lavoro” – aggiunge l’inglese – “Avevo un bel ritmo, anche se ovviamente avrei potuto fare meglio. Questa volta non è andata bene, ma non si può essere sempre perfetti. Siamo umani, un errore può starci benissimo. E sono contento, nonostante gli errori commessi. E sono grato al team, che ha fatto un lavoro magnifico, dandomi tra le mani una monoposto fantastica“.

Hamilton si mostra infine guardingo riguardo la gara di domani, dove indica di non abbassare la guardia riguardo la Ferrari: “Domani ce la giochiamo con loro. Nelle libere avevamo un passo gara molto simile, lo abbiamo visto chiaramente. E’ molto difficile avere sempre la meglio sul passo, e quindi dico di stare attenti alla Ferrari“.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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