F1 2018 GP Germania, Vettel: “Che pole. La macchina ha un gran potenziale”

Sebastian Vettel ha ottenuto la pole nel Gran Premio di Germania, la 55.esima della sua carriera e la 218.esima della Ferrari. Una pole, ottenuta grazie ad un gran 1:11.212 (nuovo record della pista), dall’importanza fondamentale anche in ottica campionato, visti i problemi di Lewis Hamilton, che domani, a meno di sostituzioni di parti ‘sensibili’ della sua Mercedes, dovrà scattare dalla 14.esima piazzola. Bene ma poteva far meglio Kimi Raikkonen, titolare del terzo crono e superato da Valtteri Bottas. Un Raikkonen che recrimina per qualche sbavatura di troppo, costatagli la prima fila.

La soddisfazione di Sebastian Vettel, nel ricevere il solito ‘gommino’ Pirelli, spettante all’autore della pole (foto da: twitter.com/F1)

SEBASTIAN VETTEL (Poleman) –Non è stata una giornata facile, vista la pioggia caduta stamattina. Ma la pista si è asciugata in maniera sorprendentemente rapida e la macchina è stata piacevolissima da guidare. Come a volte succede, sin dal primo giro ho avvertito di avere tanto potenziale tra le mani e sapevo di potermi giocare la pole” – ha raccontato il tedesco ai microfoni dei giornalisti – “Continuavo a migliorare e sapevo che era solo una questione di mettere assieme un giro perfetto. Non ci sono sempre riuscito, ma uscendo dalla Q2 sapevo di poter tirare fuori qualcosa di più sia dalla monoposto che da me stesso. Sono riuscito a farlo e sono molto felice dei giri che ho fatto“.

E’ davvero una bella sensazione quando ti comincia a scorrere dentro l’adrenalina. Sono molto contento della monoposto, del lavoro che abbiamo fatto nel corso della notte per cercare di spremere qualcosa di più dalla monoposto, che regala davvero ottime sensazioni di velocità su questa pista” – ha aggiunto Sebastian – “Fare la pole qui, a Hockenheim, a mezz’ora dal posto in cui sono nato, significa tantissimo per me. Ringrazio i tifosi per il sostegno. Vedere così tante persone con cappellini rossi e bandiere della Ferrari e tedesche che sventolano in tutta la pista è stato stupendo. Non vedo l’ora che arrivi domani“.

KIMI RAIKKONEN (3° a +0.335) –Alla fine dei conti, il risultato non è negativo, ma si poteva fare meglio” – dice Kimi – “Purtroppo ho fatto un piccolo errore in Curva 12, nel primo dei miei due tentativi che ho fatto in Q3. Questo mi è costato abbastanza in termini di tempo sul giro. Nel secondo tentativo, invece, ho cercato di andare un po’ più cauto per non fare altri errori, che potessero costarmi delle posizioni in griglia. Quindi non ho spinto proprio al massimo. La monoposto devo dire che è andata bene, andava forte, sicuramente è stata decisiva quella piccola perdita di tempo. Ma abbiamo del materiale su cui lavorare per domani“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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