F1 2018 GP Germania Risultati Qualifiche: 55.esima pole per Sebastian Vettel!

La pole position della 63.esima edizione del Gran Premio di Germania è di Sebastian Vettel. Il pilota tedesco, con un 1:11.212 che demolisce il precedente record della pista, ha ottenuto la pole #55 in carriera (la 5° stagionale, #218 per la Scuderia), mettendosi in una posizione privilegiata in vista di domani. Questo perché Lewis Hamilton, a causa di un errore in uscita di curva 1 nel finale di Q1, ha avuto problemi alla sua W09 (trasmissione o power unit) e domani partirà 14°. A contrastare ci sarà l’ottimo Valtteri Bottas (+0.204), capace di evitare una prima fila tutta Rossa, dato che Kimi Raikkonen gli finisce dietro (+0.335). Con Max Verstappen, Red Bull, a chiudere la seconda fila (+0.610), applausi per le due Haas, che occuperanno completamente la terza fila, con Kevin Magnussen (+0.988) avanti a Romain Grosjean (+1.332).

Grande pole position in Germania, davanti al suo pubblico, per Sebastian Vettel (foto da: twitter.com/F1)

Quarta fila tutta Renault, con Nico Hulkenberg (+1.348) più rapido di Carlos Sainz (+1.480); quinta fila per un ancora positivo Charles Leclerc, Sauber (+1.505) e per Sergio Perez, Force India (+1.562). A seguire, in sesta fila troviamo la McLaren di Fernando Alonso e a sorpresa la Williams di Sergey Sirotkin, mentre in settima abbiamo la Sauber di Marcus Ericsson e soprattutto Lewis Hamilton. Ottava con la Force India di Esteban Ocon e la Toro Rosso di Pierre Gasly; nona con l’altra STR13 di Brendon Hartley e l’altra Williams di Lance Stroll. Chiuderanno lo schieramento la McLaren di Stoffel Vandoorne e la Red Bull di Daniel Ricciardo.

F1 2018 GP GERMANIA: CRONACA Q1

Condizioni mutate rispetto alle PL3. La pioggia e l’asfalto molto bagnato hanno lasciato spazio ad una pista praticamente asciutta, anche se le vie di fuga sono ancora molto umide, comportando un grosso rischio per chi dovesse uscire dai limiti della pista. Ma il cielo resta pesantemente coperto. Scendono in pista per primi Sirotkin e Stroll, seguiti dalle Sauber e da Vandoorne. Primo giro di un certo rilievo per il russo della Williams, in 1:15.771. Il crono di Sirotkin viene subito migliorato da Leclerc (1:15.203), con Ericsson che s’inserisce in 2° posizione. Prima Ocon, poi Grosjean (1:13.959) si portano in vetta, mentre Vandoorne procede lentamente, forse per guai al cambio.

La classifica continua ad evolvere, mentre i big, al momento, aspettano. Alle spalle della Haas di Grosjean, troviamo Magnussen, Sainz, Perez ed Alonso. Lasciano i box i ferraristi, seguiti dai Mercedes, mentre per ultimi a scendere in pista saranno i Red Bull. Hulkenberg al comando, in 1:13.874, 85 millesimi meglio del franco-elvetico; Leclerc si migliora e torna davanti (1:13.562), per poco però, battuto nuovamente da Grosjean (1:13.547). Arrivano le SF71-H: 1:12.794 per Kimi, 1:12.765 per Vettel, 29 millesimi meglio del finlandese. Giunge sul traguardo Bottas (1:13.310), così come Hamilton (1:13.012). Continuano a girare e migliorare le Ferrari: 1:12.723 per Kimi, 1:12.538 per Sebastian.

Tocca infine alle due RB14: Ricciardo lento, ad un secondo dalla vetta; Verstappen in 1:13.179, in 5° posizione. A sei minuti dalla fine, virtualmente out Sainz, Hartley, Stroll, Sirotkin e Vandoorne. Raikkonen torna davanti per 33 millesimi (1:12.505), mentre Vettel torna ai box. Occhio a Grosjean, in 4° posizione (+0.481), così come a Leclerc, 6° (+0.572), davanti alle Red Bull, scavalcate anche da Magnussen (7° a +0.600). Intanto, un replay mostra un lungo di Hamilton in curva 8. Attenzione a Lewis, che procede molto lentamente, con il cambio bloccato in quarta marcia ed è costretto a fermarsi lungo il tracciato. Bandiera scacchi: eliminati Ocon, Gasly, Hartley, Stroll e Vandoorne.

F1 2018 GP GERMANIA: CRONACA Q2

Comincia la fase centrale delle qualifiche tedesche, con l’enorme sorpresa di Hamilton, impossibilitato a proseguire le qualifiche. Il replay ha mostrato un lungo con escursione di Hamilton in curva 1, con tanto di saltelli molto pericolosi e rischi di rottura anche del motore. In pista prima degli altri Bottas, con l’unica Mercedes superstite, e le Haas. Il primo a transitare sul traguardo è Grosjean, in 1:12.722, seguito da un veloce Magnussen, in 1:12.523. Molto rapide le Haas. Gomma Soft per Verstappen, mentre Ricciardo è già nel ring delle interviste. Le sue qualifiche sono evidentemente già finite. Ma arriva Bottas, al comando in 1:12.152.

Sul traguardo anche Verstappen (1:13.440), mentre finisce fuori pista alla Sachs Ericsson. Raikkonen si piazza in seconda posizione (+0.184), mentre Vettel è 3° (+0.353), dopo aver fatto il record nel T2. Entrambi i ferraristi hanno rallentato ad inizio Motordrom. Da segnalare, poi, i soli 18 millesimi tra il tedesco e Kevin Magnussen. Con la sua escursione, intanto, Ericsson ha portato tanta ghiaia quasi in traiettoria. A tal proposito, arriva la bandiera rossa, con tutta probabilità per pulire la pista. Questa la situazione a metà Q2: oltre a Hamilton e Ricciardo, eliminati al momento Sainz, Ericsson e Sirotkin, ancora senza tempo cronometrato. Alle spalle dei primi tre, troviamo le Haas, Hulkenberg, Perez, Leclerc, Verstappen ed Alonso.

Si riparte dopo alcuni minuti di pausa, con 6’57” sul cronometro. Ericsson al momento l’unico in pista, seguito da Verstappen. Il box Red Bull preferisce non rischiare e lascia perdere il tentativo di qualificarsi in Q3 con la Soft, montando le Ultrasoft. Lo svedese della Sauber, pur con degli errori, sale in 10° posizione, mentre occhio a Verstappen, che si inserisce in 2° posizione, a soli 36 millesimi da Bottas. Sirotkin passa in 10° posizione, ma viene scalzato da Sainz, mentre Leclerc è ottimo 8°. Bandiera scacchi: salutano la compagnia Alonso, Sirotkin ed Ericsson, oltre chiaramente a Hamilton e Ricciardo, che non hanno proprio preso parte alla Q2.

F1 2018 GP GERMANIA: CRONACA Q3

Questi i partecipanti alla Q3 di Hockenheim: le Ferrari di Vettel e Raikkonen, le Haas di Grosjean e Magnussen, le Renault di Hulkenberg e Sainz, la Mercedes di Bottas, la Red Bull di Verstappen, la Sauber di Leclerc e la Force India di Perez. Comincia la fase decisiva, con il cielo che si sta riannuvolando nuovamente. Così in pista per il primo tentativo: Raikkonen, Vettel, Bottas e Verstappen per quanto riguarda i big. Raikkonen fa un ottimo primo giro, piazzandosi chiaramente in testa (1:11.880); ma Vettel, con un super T3, passa a sua volta in testa (1:11.539). Attenzione a Bottas, che s’infila tra le due Rosse (1:11.709), mentre lontano è Verstappen (+0.793). Occhiata agli altri: Grosjean è 5°, davanti a Hulkenberg, Magnussen, Leclerc, Sainz e Perez, unico senza tempo.

Secondo time-attack. Scendono in pista nell’ordine Raikkonen, Bottas, Vettel e Verstappen, ultimo dei big a passare sotto il traguardo. Raikkonen non ha un giro perfetto, ma riesce lo stesso a portarsi in 2° posizione, a soli 8 millesimi da Vettel. Ma che ha fatto Bottas, addirittura in pole provvisoria (1:11.416). La sua gioia dura poco, perché è il più atteso, Sebastian Vettel, a prendersi la pole (1:11.212). Verstappen è 4°, poi le Haas di Magnussen, Grosjean, le renault di Hulkenberg e Sainz, Leclerc e Perez.

Classifica e tempi delle Qualifiche del Gran Premio di Germania 2018 (foto da: twitter.com/F1)

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo