Emergenza Coronavirus: Villaggio Olimpico di Tokyo diventa ospedale

La governatrice della capitale nipponica ammette la possibilità di usare il Villaggio Olimpico, in via di completamento, come ospedale

Com’è noto, le Olimpiadi di Tokyo 2020 sono state rinviate, con il consenso di CIO, Comitato Organizzatore e governo giapponese, all’estate 2021 (23 luglio – 8 agosto). Il tutto a causa della pandemia da COVID-19 che sta attanagliando tutto il mondo, con oltre un milione di contagiati e almeno la metà della popolazione mondiale sottoposta a restrizioni di varia intensità.

L’ultima novità dal Paese del Sol Levante riguarda l’utilizzo del Villaggio Olimpico come ospedale contro il Coronavirus, sull’esempio del Santiago Bernabeu di Madrid, del Westfalenstadion di Dortmund o del Maracanà di Rio de Janeiro, oppure dell’impianto di Flushing Meadows, sede degli US Open di tennis. A confermare la possibilità è stata la governatrice di Tokyo, Yuriko Koike.

Sicuramente è un’opzione che stiamo studiando, sebbene il Villaggio Olimpico non sia ancora completato” – ha spiegato la Koike ai giornalisti – “Stiamo vagliando ogni possibilità, una per una, e discutiamo di quanti posti saranno disponibili“.

Il Villaggio Olimpico di Tokyo 2020 è situato nella Baia omonima e consta di ben 24 edifici per un totale di 5.600 unità, che andranno ad ospitare nell’estate 2021 ben 11.000 atleti olimpici e 4.400 paralimpici. Una volta conclusi i Giochi Olimpici, tutte le unità verranno restaurate e messe in vendita (prezzi tra i 500.000 ed i 2 milioni di dollari). Circa 1.000 sono già sul mercato o vendute. L’occupazione, secondo i piani originari, avrebbe dovuto prendere il via dal 2023.

Per dovere di cronaca, va detto che il gruppo che gestisce il Villaggio Olimpico (denominato Harumi Flag) ha definito come ‘mere speculazioni’ le voci che vorrebbero gli edifici usati come ospedale contro il Coronavirus, aggiungendo di non aver avuto comunicazioni in tal senso dal governo cittadino. Inoltre, non sono ancora state prese decisioni riguardo i piani di sviluppo della zona, a seguito dello slittamento della manifestazione a cinque cerchi.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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