Emergenza Coronavirus, Gravina: “Tre settimane per gli allenamenti e ripresa Serie A a giugno”

Ospite di “Un Giorno da Pecora” su RaiRadio, il Presidente della FIGC si è lasciato andare a dichiarazioni molto importanti.

A fine maggio, inizio giugno il campionato potrà ripartire. Abbiamo già elaborato tutti i protocolli sanitari. Controlleremo i calciatori e se tutti dovessero risultare negativi assicuro che non ci sarà nessun problema di contagio o rischi del genere. Appurate queste cose le squadre avranno a disposizione tre settimane prima di tornare in campo”.

Così, il presidente della FIGC, Gianluca Gravina si è espresso in merito ad una possibile ripresa del campionato di Serie A. In più, il massimo esponente della Federcalcio italiana ha evidenziato i danni economici che l’Italia potrebbe subire dal momento in cui non dovesse più ripartire il campionato:

Chi invoca ad oggi l’annullamento del campionato italiano, non vuole bene né al calcio né agli italiani. Su questo terrò duro fino alla fine. Per il nostro paese è un momento molto difficile e il calcio è una delle industrie più importanti. Sono più che convinto che dal 4 maggio, con tutte le dovute garanzie, riusciremo a ripartire”.

Parole nette, chiare, che non lasciano spazio a dubbi. Il campionato Italiano ripartirà, il tutto è già stato concordato anche con il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

15€ Bonus Benvenuto Scommesse al Deposito

Fastbet

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Orazio Redi

Informazioni sull'autore
Giornalista pubblicista, laureato in Scienze della comunicazione. Amante, sin da piccolo, di calcio e analisi dei linguaggi giornalistici. La citazione, che definisce perfettamente la mia ambizione, è questa qui di Steve Jobs: "L'unico modo per poter fare un ottimo lavoro sta nell'amare ciò che si fa. Il segreto è non accontentarsi mai e inseguire fino alla fine i propri sogni".
Tutti i post di Orazio Redi