Emergenza Coronavirus, Champions e Europa League 2020-2021: inizio il 20 ottobre e wild card?

La UEFA starebbe pensando di posticipare l’inizio delle edizioni 2020-2021 di Champions League e Europa League al 20 ottobre. Inoltre, a causa della possibilità di cristallizzare i campionati, qualora non si riuscisse a riprendere e tornare in campo a causa delle condizioni dell’emergenza Coronavirus, l’Atletico Madrid, e non solo, starebbe pensando di richiedere una wild card per qualificarsi alle coppe europee 

E’ genio o follia? Qual è la differenza? Il velo è sottile. Eppure, c’è chi con le idee strampalate vuole tornare in campo, dopo questa sospensione forzata causata dall’emergenza sanitaria in atto, quella maledetta pandemia, Coronavirus o Covid-19 dir si voglia, che sta mettendo in ginocchio il mondo intero. 

Lo stop delle competizioni ha gettato il calcio in una crisi totale, non solo sportiva, ma anche e soprattutto economica. Tutte le istituzioni, soprattutto ECA, FIFA e UEFA, spingono assolutamente per riprendere i campionati quando sarà possibile e portarli a conclusione regolarmente. 

Sì, è una speranza o un sogno che, almeno per il momento, non ha vere certezze. In tal senso, per trasformare l’utopia in realtà, verranno posticipate le deadline per la conclusioni della stagione calcistica 2019-2020 e, probabilmente, le date dell’inizio della prossima stagione.

In tal senso, almeno secondo le indiscrezioni che arrivano dalla Spagna, pare che la UEFA abbia deciso di posticipare l’inizio delle edizioni 2020-2021 di Champions League e Europa League al 20 ottobre, soprattutto qualora dovesse essere necessario far disputare le finali delle stagioni in corso, rispettivamente, il 29 e il 26 agosto. 

Nel frattempo, la Federcalcio spagnola sta diventando finalmente consapevole che è quasi impossibile riuscire a portare a termine la stagione e starebbe vagliando la possibilità di cristallizzare l’attuale classifica, soprattutto dopo le parole di alcuni medici iberici, assolutamente contrari al ritorno in campo e alla ripresa dei campionati in estate. 

Qualora effettivamente la Liga dovesse concludersi con l’attuale classifica, una squadra come l’Atletico Madrid verrebbe esclusiva dalla prossima edizione di Champions League, alla quale si qualificherebbero a suo discapito il Siviglia e la sorpresa Real Sociedad

Ecco, questa probabilità tutt’altro che remota sembra aver sconvolto totalmente i dirigenti del club madrileno, che starebbe lavorando con la Federcalcio nazionale e la UEFA per richiedere e ottenere una wild card per qualificarsi e disputare la Champions League 2020-2021. 

Ecco, qui sta la follia più totale, visto che solo in caso di vittoria della Champions League o, eventualmente, come accaduto in passato, dell’Europa League il regolamento permette ad una squadra non qualificata tramite piazzamento nella classifica del proprio campionato di qualificarsi alla coppa dalle grandi orecchie. 

Follia pura, perché l’unico precedente è datato nel 2006, quando il Liverpool, fresco vincitore della Champions League nell’ormai famosa finale di Istanbul contro il Milan, ma fuori dal quartetto nella classifica della Premier League, ottenne un pass speciale, una sorta di wild card per difendere il titolo anche nell’edizione successiva, grazie all’appoggio della Football Association

Le motivazioni che l’Atletico Madrid vorrebbe far valere sono assurde. Infatti, secondo i Colchoneros, l’Atletico Madrid, sempre nel caso in cui dovesse cristallizzarsi la classifica, avendo eliminato il Liverpool agli ottavi di finale, a differenza di Real Madrid e Barcellona, che devono ancora disputare le gare di ritorno, sarebbero attualmente l’unica squadra spagnola qualificata ai quarti e una delle poche squadre sempre presenti nelle ultime sette edizioni.

Insomma, come a dire che il Milan, solo perché ha vinto sette tra Coppa dei Campioni e Champions League, dovrebbe partecipare a priori, o ancora, una squadra come il Benfica, tra le più presenti nella competizione, ma più volte sconfitta, dovrebbe sempre essere qualificata alla coppa dalle grandi orecchie, e, perché no, una squadra come l’Atalanta, alla prima partecipazione, solo perché attualmente unica italiana qualificata sicuramente ai quarti, anche qualora dovesse chiudere, per dire, quinta, dovrebbe comunque disputare l’anno prossima questa competizione.

L’Atletico Madrid non ha ancora capito, forse, che la Champions League non è ancora quella European Super League alla quale sta lavorando da anni l’ECA e, quindi, l’ipotesi wild card non sarebbe nemmeno lontanamente da prendere in considerazione, nemmeno tenendo conto delle perdite da 70 milioni di euro, nel caso, previsto nel bilancio prossimo. 

Benito Letizia

Informazioni sull'autore
Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
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