CSKA Sofia-Roma 1-3, Mourinho: “Borja Mayoral nota lieta, ma è inaccettabile subire due gol così”

Il tecnico portoghese ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro il CSKA Sofia.

Ci sono notti in cui ribalti i pronostici di un secondo posto già annunciato, ma nonostante tutto non riesci a trovare la voglia di sorridere pubblicamente.

Questo è capitato a Josè Mourinho nella notte bulgara che regala, dopo la vittoria della Roma sul CSKA e il pareggio tra Zorya e Bodo/Glimt, il primo posto nel girone di Conference League che permette ai giallorossi di evitare lo spareggio contro una terza proveniente dall’Europa League e volare direttamente agli ottavi di finale.

Il tecnico portoghese, in conferenza stampa, parla poco della qualificazione e dell’obiettivo raggiunto e si sofferma sugli ultimi 20 minuti di gara in cui i suoi, avanti 0-3, hanno totalmente staccato la spina permettendo agli avversari di segnare due gol.

Mourinho spiega che non si possono creare questo tipo di problemi in un match dove la squadra aveva imposto un controllo totale.

I gol subiti sono semplicemente inaccettabili e nonostante la felicità del primo posto, è impossibile non evidenziare la gravità dei gol subiti.

Si salva dalle critiche Borja Mayoral, autore di un gol di tacco e di una partita complessivamente buona.

Lo Special One dice che lo spagnolo è una delle poche cose che gli è veramente piaciuta durante il match. Mayoral ha dimostrato qualità con la palla e ha giocato bene tra le linee.

Il giocatore sarà utile durante la stagione e Mourinho conta molto sul suo atteggiamento che è sempre stato da vero professionista.

Il tecnico capitolino evidenzia ancora le difficoltà della rosa nel giocare tre competizioni diverse e il fatto di aver evitato un doppio confronto in più è di grande rilevanza.

Nonostante i malumori, è inevitabile che Mourinho e la Roma possano avere un riscontro più che positivo della serata bulgara dove, quando tutto sembrava ormai pronosticare un playoff, i giallorossi si ritrovano clamorosamente a festeggiare il primato nel girone.