Cristiano Ronaldo alla Juventus: cronistoria, retroscena, costi e ricavi dell’affare del secolo

Ronaldo Juventus: è senza dubbio il tema dominante di questi giorni. Oggi vogliamo ripercorrere le tappe che lo hanno portato a vestire la maglia bianconera, svelando tutti i retroscena. Parleremo, inoltre, dei costi di questa incredibile operazione e dei ricavi di quello che è destinato ad essere ricordato come l’affare del secolo

La Juventus ha messo a segno un colpo da antologia portando in Italia il calciatore più forte del Mondo, cosa che capitata alla nostra Serie A solamente altre 2 (quasi 3) volte nella storia: 
1) Nel 1984 il Napoli compra Maradona
2) Nel 1997 l’Inter compra Ronaldo 

Il quasi 3 inserito tra parentesi è riferito, inevitabilmente, al 2008, anno in cui il Milan portava nel Bel paese Ronaldinho
Il brasiliano era un campione assoluto e solamente 3 stagioni prima aveva anche conquistato il Pallone d’Oro, ma non c’è ombra di dubbio sul fatto che fosse in una fase calante della sua carriera. 

Oggi, dunque, dobbiamo aggiornare le statistiche e aggiungere all’elenco Cristiano Ronaldo alla Juventus
Un connubio strano e quasi inimmaginabile fino a pochi mesi fa, ma che nella mente dei protagonisti iniziava a prender forma già da gennaio. Tutto estremamente sottotraccia. 

Un tuffo nel passato

Nel 2002 un giovanissimo Ronaldo aveva in realtà già fatto le visite mediche nel centro sportivo della Juventus, ma il rifiuto di Salas a trasferirsi allo Sporting Lisbona fece saltare tutto, con Moggi che ritenne eccessivi i 10 milioni chiesti dai portoghesi per trattare senza contropartite tecniche. 

ronaldo juventus

Ben 16 anni dopo, nel calciomercato di gennaio di quest’anno, la Juventus ha iniziato a pensare concretamente alla possibilità di stravolgere gli equilibri mondiali, contattando Jorge Mendes, procuratore della stella portoghese.
Una possibile trattativa sembrava pura fantascienza

Invece Andrea Agnelli e Marotta ci hanno sempre creduto, lavorando nell’ombra incessantemente e rafforzando sempre più i rapporti con il potente procuratore. 

In realtà molti sono i motivi validi affinché questa trattativa andasse in porto:

1) Ronaldo aveva chiesto a Perez 40 milioni di ingaggio, ma il presidente aveva ritenuto eccessiva questa cifra. 
2) Ronaldo è un marchio e venendo in Italia avrà la possibilità di conquistare nuovi mercati.
3) La Juventus ha un accordo con Adidas che sancisce che in caso di acquisti di campioni, lo sponsor pagherà una percentuale enorme dell’ingaggio (circa il 70-80%). Con la vendita delle maglie in tutto il Mondo la cifra rientrerà presto.
4) Fiat userà Ronaldo come uomo immagine per espandersi ancora di più nel Mondo. Pagherà (tramite sponsorizzazioni più o meno limpide) gran parte, se non tutto, il costo del cartellino. Ovvero 105 milioni più altri 12 di oneri accessori. 
5) La Juventus, al momento, è avanti luce rispetto ad altri club in tema di contrattazione con gli agenti dei calciatori e ha iniziato una politica quasi amorale ma che da i suoi frutti: paga ricchissime commissioni agli agenti dei calciatori. Basti pensare ad Emre Can che è arrivato da svincolato, per il quale sono stati versati però 7 milioni al suo agente. Allo stesso modo si è discusso con Jorge Mendes, che ha incassato circa 25 milioni di euro pagati dalla Juventus, oltre al prezzo del cartellino ovviamente.
6) La Juventus è la squadra che negli ultimi anni si è mossa meglio in Europa, dopo il Real Madrid ovviamente. Ronaldo è convinto che con il suo apporto potrà ancora vincere la Champions anche cambiando squadra.
7) Nessuna delle alternative avrebbe permesso a Ronaldo di vincere quanto può fare alla Juventus: in Italia, nella peggiore delle ipotesi, avrà quasi assicurate (scusate se lo diciamo schiettamente, ma non vogliamo fare gli ipocriti) le vittorie di Campionato e la solita Coppa ItaliaVittorie che danno anche inevitabili bonus economici.  

ronaldo juventus

Ronaldo Juventus, gli indizi:

Gli indizi sparsi qua e là erano molti, come quello lasciato da Ronaldo che nel suo sito di intimo ha prima messo una foto con lo sfondo bianconero, per poi mettere un’inserzione lo Juventus Stadium all’orizzonte.
Un altro simpatico quanto ambiguo giochino era stato fatto dalla Juventus nel social cinese “Weibo (una sorta di Facebook molto comune in Cina). I social media manager bianconeri avevano pubblicato una foto con il numero “7” su uno sfondo nero, inserendo una lista di 6 giocatori del passato che hanno indossato la maglia numero 7.
Per una strana “coincidenza” mancava il settimo numero 7… 


Perché allora l’annuncio è arrivato solamente ieri?

Perez non voleva passare alla storia come “quello che ha cacciato Ronaldo” e quindi aspettava che Ronaldo gli chiedesse ufficialmente la cessione. 
Allo stesso tempo, Ronaldo non voleva essere “quello ingrato che ha chiesto la cessione dopo 9 anni di successi”. 
Lo stallo era dovuto a questa semplice formalità, risolta nella giornata di ieri con l’elegante lettera con la quale Cristiano Ronaldo ha spiegato molto sinceramente la situazione ai suo ormai ex tifosi.  

Adesso il trasferimento del secolo è ufficiale.
A tutti gli amanti del calcio italiano non rimane che godersi l’arrivo di un campione così nella nostra Serie A, riuscendo, se possibile, a passare sopra all’odio (sportivo) degli anti-juventini che temono già che l’ennesimo Scudetto sia assegnato prima ancora dell’inizio della stagione. 
D’altronde i campione portano campioni e la speranza è quella di vedere sempre più spesso top players scegliere l’Italia.
 

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