Coppa Italia volley maschile: Perugia-Trento la finale

Coppa Italia volley maschile, sarà Perugia-Trento la finale: la capolista batte una coriacea Piacenza 3-1. Risultato netto per la squadra di Lorenzetti contro Milano.

Sarà Perugia-Trento la finale della Coppa Italia di volley maschile: i due incontri di semifinale si sono disputati oggi alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno e hanno visto la squadra umbra andare in sofferenza contro una Piacenza che ha scavato un solco nel primo set affidandosi agli attacchi di Rossard.

Ci sono volute le “pipe” di Wilfredo Leon per ribaltare la situazione e permettere alla squadra perugina di chiudere il primo set sul 25-23. Stesso punteggio col quale Piacenza ha riequilibrato la sfida, grazie ad alcuni errori di Giannelli e compagni che hanno consegnato il set agli avversari.

La maggior classe di Perugia l’ha fatta da padrone nei momenti decisivi, seppure Piacenza abbia opposto buona resistenza: gli umbri, avanti 23-21 nel terzo parziale, si sono affidati ancora una volta alle magie del proprio schiacciatore di punta, che con un attacco diagonale da posto 4 ha sancito nuovamente il punteggio di 23-25. Quarto set più a senso unico, con Perugia che ha chiuso sul 25-18, grazie a un muro di Solé e un ace del solito Leon.

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Il logo della Dal Monte Coppa Italia

Vince in scioltezza, invece, Trento: la squadra di Lorenzetti domina la semifinale con punteggi abbastanza netti: Lavia (19 punti totali) bene da posto 4, puntuale a sfruttare spesso le mani del muro. Lisinac (10 punti all’attivo) una sicurezza dal centro, servito bene da Sbertoli.

Il primo set si chiude però su errore di Ishikawa in battuta, con un punteggio che non lascia troppo adito ad interpretazioni (25-14). Secondo set più combattuto, ma una parallela di Micheletto fa volare Trento sul 25-20 decisivo ai fini del risultato. Terzo set con Trento ancora sul velluto: è un errore di Jaeschke in attacco a chiudere la contesa sul 25-20, 3-0 totale per i dolomitici.

La Lega Pallavolo, che in apertura di serata ha voluto far sentire la propria vicinanza alla causa ucraina, facendo risuonare le note dell’inno ucraino, “Šče ne vmerla Ukrajiny” (“Non è ancora la morte dell’Ucraina”), ha organizzato per domani una finale imperdibile. Una gara che metterà di fronte due delle squadre più forti del panorama italiano, e che per questo promette molto spettacolo.