Conte, il Chelsea e un trionfo all’italiana davanti agli occhi di Guardiola

Se dovessimo trovare l’episodio decisivo di Manchester City-Chelsea, probabilmente sceglieremmo quello del minuto 57. Non un gol, un rigore, un’espulsione. Bensì la rete sbagliata a porta vuota da Kevin De Bruyne, uno che al contrario è abituato a prodezze di primissima classe. Sull’1-0 e con l’inerzia del match totalmente dalla parte dei Citizen, probabilmente è stato proprio questo in cui, nella testa dei giocatori londinesi, è scattata la molla.

Conte

Da lì in poi un autentico trionfo. Le reti di Diego Costa, Willian e Hazard hanno rafforzato due concetti semplicissimi. Il primo: questo Chelsea ha tutte le carte in regola per vincere la Premier League. Il primato è stato conservato, il vantaggio sul City è stato consolidato (ora è salito a quattro punti), l’ottava vittoria consecutiva è stata portata a casa.

Il secondo, forse ancor più incisivo del primo: Antonio Conte è un grande allenatore. Aver recuperato e vinto così una partita su uno dei campi più difficili d’Inghilterra, davanti agli occhi di uno che in carriera ha vinto tutto come Pep Guardiola, è il trionfo del calcio all’italiana. Quello già visto e rivisto alla Juventus. Forse bel gioco solo a sprazzi, ma tanta, tantissima sostanza. A conti fatti, l’unica cosa che importa.