Commisso mette la Fiorentina in vendita per 335 milioni

Il presidente della Fiorentina parla nella conferenza di fine stagione, e non lesina delle “frecciatine” agli addetti stampa presenti.

Tempo di fare bilanci. Dopo una salvezza raggiunta faticosamente, in casa Fiorentina arrivano le parole di Rocco Commisso. Il patron italoamericano, nei due anni di presidenza, non ha ottenuto forse i risultati auspicati, ma è comunque riuscito a portare a Firenze giocatori di ottimo talento, oltre a un fuoriclasse come Ribery.

Oggi Commisso ha affrontato la conferenza stampa di fine stagione, Affrontato è il termine esatto, visto che nel corso della conferenza non sono mancati dei duri faccia a faccia con gli addetti stampa presenti, accusati da Commisso di aver creato un clima di tensione attorno alla squadra, salvata solo dall’operato del mister:

Da mesi non parlo ma è arrivato il momento di tornare in America e voglio cominciare ringraziando per il lavoro di Beppe Iachini […]. Quando sono venuto qui dall’America avevamo una squadra terrorizzata, prima per l’addio di Prandelli e poi perché i giornalisti non sono stati molto cari. I giocatori sono ancora contrariati con i giornalisti, ma è stato Beppe a rimettere a posto la squadra e nelle ultime partite abbiamo vinto e pareggiato. Lo voglio ringraziare e spero che i fiorentini un giorno di questi faranno una bella statua per lui, magari al Piazzale Michelangelo. Se la merita”.

Al presidente della “Viola” non è piaciuto il clima di scetticismo che si è venuto a creare attorno al suo allenatore, del quale ha voluto sottolineare i meriti, riportando una serie di numeri:

“Il mio più grande errore è stato quello di sentire la pressione della piazza nei confronti di Iachini dopo le prime sette partite di questo campionato. La responsabilità me la prendo io: non doveva mai essere mandato via e i risultati lo dimostrano. Prima di Iachini c’è stato Montella, abbiamo preso Pradè insieme a Barone e abbiamo condiviso la scelta di Montella. In 38 partite lui e Prandelli hanno fatto 38 punti contro i 50 in 36 gare di Iachini. ini. Quando gli opinionisti si se la sono presa con Iachini, hanno fatto male alla Fiorentina e ho cambiato. Questa è la cosa che ho imparato: devo sentire meno la piazza e andare avanti con i miei istinti che di solito pagano”.

A Commisso è stato spesso rimproverato di aver allestito una squadra non all’altezza degli obiettivi auspicati (ritorno in Europa). L’imprenditore italoamericano ha risposto per le rime anche a queste accuse, tacciando i giornalisti di averlo caricato di aspettative che non aveva mai millantato:

Qualcuno ha detto che ho fatto promesse […] I sogni sono una cosa e la realtà è un altro. Non ho mai disatteso una promessa. Se ho fatto una promessa che non ho mantenuto, ditelo oggi. Il sogno è un’altra cosa. Credevo che avessimo una squadra più forte dell’anno passato. I risultati non sono arrivati e per questo siamo a destra e non a sinistra. Ci abbiamo lavorato e ho fatto tutto quello che potevo fare una squadra completa. Ci sono stati degli errori: siamo dove siamo, pur avendo speso tanti soldi. Dovremo ragionare in società per fare meglio in futuro”.

Infine una stoccata, ironica e provocatoria, a chi critica il suo operato, convinto magari di poter fare meglio. La Fiorentina è in vendita. Chi ha capitale ed idee per investire, si faccia avanti:

“Negli ultimi due anni, noi abbiamo perso, cash, 38 milioni di euro. Oltre questi, 44 milioni li abbiamo spesi per i giocatori. Siamo arrivati a mettere nello spazio di due anni 82 milioni di cash, non debiti. I debiti li faccio in America e qui porto soldi veri. E non sono dollari, sono euro che sono il 20% in più rispetto allo US Dollar. Sai quanto è stata pagato lo Spezia? 22 milioni di euro. Sai quanto è stata pagata la Fiorentina dai Della Valle? Zero. De Laurentiisi il Napoli? Zero. Quanto ha pagato Lotito per la Lazio? Quasi zero. Quanto ha pagato Krause per il Parma? Forse 60 milioni. Il punto è che qui sono stati messi veri soldi e nessuno a Firenze conviene di parlare di questo. I soldi sono problemi di Commisso, se la squadra va male sono problemi vostri. I fiorentini meritano più di me. Come è possibile cambiare tutto il sistema qui? Io ho intenzione di mettere in vendita la Fiorentina. La Fiorentina è costata 170 milioni di euro più altri milioni che ho detto più il centro sportivo fino a 350 milioni. Qui a Firenze siete tutti ricchi. Io voglio tornare in America e vendere la Fiorentina ai fiorentini ricchi. Però in due settimane questi 335 milioni, dovete mettere 35 milioni di caparra. Vi do una settimana e mezzo per fare questo, poi si fa il contratto, prendete tutti i ricchi, dai giornalisti in poi e io vi darò quello di cui avete bisogno per comprarla”.

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