Classifica 10 calciatori più vincenti per premi individuali nella storia del calcio

In questo articolo passiamo in rassegna i calciatori più forti e vincenti di tutti i tempi, i 10 giocatori che hanno vinto più trofei individuali nel corso della storia del calcio!

Il calcio è uno sport collettivo, questa è l’affermazione più utilizzata dai tecnici di tutto il mondo per descrivere quest’attività. Ci sono 11 giocatori da una parte che devono fronteggiarne altri 11 e vince chi mette più volte la palla nella rete avversaria. Ma senza i suoi interpreti non avrebbe quel fascino che tutti gli riconoscono!

Nessuna obiezione al riguardo che una squadra è fatta da diversi elementi e questi devono interagire per creare un’armonia vincente! Ma sicuramente chi non si ricorda di quel tiro al volo di Van Basten nella finale degli europei del 1988, oppure di quella cavalcata dalla propria metà campo di Maradona che è finita con una conclusione in porta imparabile durante una partita dei mondiali del 1986? Un gol leggendario che verrà trasmesso ai posteri, una perla che non ci stanchiamo mai di rivedere!

Ecco c’è una puntualizzazione da fare prima d’iniziare questo viaggio! Per stilare questa classifica dei calciatori che hanno vinto più trofei individuali terremo conto solo di cinque premi, i più importanti nel panorama mondiale. Sono qui di seguito: Pallone d’Oro, FIFA World Player of the Year, FIFA The Best, Golden Boot e FIFA Puskas. 

Il primo è il più conosciuto e ambito, mentre gli altri, con differenti criteri, contribuiscono a creare la leggenda di un atleta. Il World Player of the Year consiste nel riconoscimento di un’intera stagione calcistica, basato sull’anno solare appena trascorso, mentre il Golden Boot combina il numero di reti in riferimento al campionato disputato e relativo coefficiente di difficoltà. Il FIFA The Best è un riconoscimento globale, ossia premia anche differenti ruoli, come il portiere o l’allenatore, ma anche un’intera squadra. Mentre il FIFA Puskas ha un riferimento estetico, dato che riguarda la migliore marcatura realizzata nell’anno solare tenendo conto di diversi parametri. 

Ecco la classifica dei 10 calciatori più vincenti che hanno vinto il maggior numero di premi individuali:

10° Posto Ronaldinho

Ronaldinho ripreso in Russia a Kazan.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ronaldinho è stato uno dei più forti calciatori dell’era precedente a quella di Messi, ma senza dubbio non avrebbe sfigurato a fianco del calciatore argentino. Anzi avrebbero fatto faville in coppia nel Barcellona!

Mise l’impronta sul primo di una serie di Champions League conquistata successivamente dai blaugrana nell’epoca di Guardiola. Inoltre ha vinto per due volte la Liga ed è stato visto da tutti come un giocoliere, un funambolo con il pallone tra i piedi. Le sue finte che disorientavano gli avversari, i suoi tocchi delicati ed incisivi. Un vero e proprio artista del pallone, una persona in grado d’inventare e divertirsi allo stesso tempo. Famoso per le sue giocate, una di queste è definita l’elastico, proprio per la sua abilità di allontanare ed avvicinare il pallone, tenendolo incollato ai piedi. Inoltre è una persona allegra, sempre con il sorriso, composta e mai in grado di scatenare polemiche per sue dichiarazioni fuori posto. 

In totale nella sua carriera ha vinto tre premi individuali, tra cui un Pallone d’oro (2004) e due FIFA World Player of the year (2004 e 2005). 

9° Posto Gerd Muller

Gerd Muller dopo la finale mondiale del 1974 vinta dai tedeschi contro l’Olanda.
Fonte. Muller Twitter

Il classico centravanti di sfondamento, o meglio il classico bomber, rapinatore degli spazi e dei palloni. Questo fu Gerd Muller, tedesco che ha collezionato numerosi premi con la squadra di club ed in nazionale. Uno dei calciatori più prolifici della storia. Forse un po’ meno per quanto riguarda i premi individuali, ma la sua cinicità e la sua presenza in area di rigore gli valerono per due volte il titolo di Golden Foot (1969-70), (1971-72), inframezzato dal titolo di Pallone d’Oro nell’anno 1970, quando ancora il trofeo era assegnato ai soli calciatori europei.

8° Posto Eusebio

La statua dedicata al talento portoghese davanti allo stadio Da Luz di Lisbona.
Fonte: Wikipedia Eusebio

Uno tra i due più forti calciatori portoghesi della storia, che rivaleggia con Cristiano Ronaldo nell’assegnazione di questo titolo.  C’è una caratteristica che lo accumuna certamente all’attuale numero 7 bianconero, ovvero la sua prolificità in zona rete. 733 gol in 745 partite disputate è sicuramente una media da far strabuzzare gli occhi. Ha giocato per tutta la sua carriera europea nel Benfica, club per il quale faceva anche il tifo, vincendo ben 11 titoli portoghesi e una Coppa dei Campioni nel 1961-62

La velocità la potenza e la precisione gli hanno permesso di raggiungere cifre del genere. Doti sensazionali, fuori dal comune, un carattere forgiato dalla crescita in un ambiente estremamente povero. Inevitabile, data la sua estrema prolificità sotto porta, la vincita di due Golden Foot (1967-68​) (1972-73) ed un Pallone d’Oro (1965). 

7° Posto Michel Platini

Michel Platini riceve il secondo Pallone d’Oro nella stagione 1984.
Fonte: Wikipedia Platini

Un trequartista, un rifinitore per gli altri, ma che si è preso diverse soddisfazioni in carriera, realizzando numerose reti nonostante non fosse una prima punta. All’inizio degli anni ’80 ha dominato la scena, prendendosi anche gli applausi degli avversari e di tutti quelli che amano il calcio. In un’occasione, precisamente nella Coppa Intercontinentale del 1985, quando Michel fece vedere le sue doti balistiche con un sombrero e tiro successivo di sinistro. Sfortuna volle che l’arbitro annullò la rete per fuorigioco, ma la giocata resta un’icona del suo stile. Tra i titoli nazionali in Francia e in Italia con la Juventus, c’è anche la Coppa dei Campioni del 1985. 

Vinse tre Palloni d’Oro consecutivi nel (1983, 1984, 1985).

6° Posto Johan Cruijff 

Johan Cruijff ritratto con la maglia dell’Olanda durante gli europei del 1974.
Fonte: Johan Cruijff_Wikipedia

Il fautore del calcio totale, sistema nel quale anche i difensori possono sostituirsi agli attaccanti e viceversa. Non c’è un solo elemento che non sappia svolgere un ruolo al meglio. Anche lui ha vinto tre Palloni d’Oro, seppure non consecutivamente (1971, 1973,1974), ma soprattutto di un uomo che ha rivoluzionato il modo di pensare al calcio! E’ stato senza dubbio un nuovo profeta, un individuo in grado di scardinare le vecchie idee e portarne di nuove. Senza dubbio ha portato più spettacolo, più giocate di livello, maggiore interesse verso uno sport che si stava impantanando verso un catenaccio troppo remissivo! La sua maglia, la numero 14, è stata ritirata in ossequio alle sue gesta in campo!

Inutile ricordare come con la sua compagine, l’Ajax, vinse tre Coppe dei Campioni consecutive, nelle stagioni 1972, 1973 e 1974.

5° Posto Zinedine Zidane 

Zinedine Zidane agli esordi con la maglia della Juventus nel 1996.
Fonte: Zidane Wikipedia

In un ipotetico quadro di pittori, se Del Piero è stato definito Pinturicchio da Agnelli, allora questo francese merita anche qualcosa di più, forse il Caravaggio degli anni novanta. Sicuramente in comune con l’artista toscano aveva la capacità di illuminare ogni sua giocata, così come il genio del Seicento aveva quella di accendere i riflettori su alcuni elementi ed oscurarne altri. Così Zizou, il suo soprannome nell’epoca agonistica,  aveva la capacità di fornire degli assist prestigiosi ai suoi compagni di squadra, ma anche segnare con prodezze tecniche elevatissime. Uno dei calciatori più belli da vedere in campo, una leggiadria e maestria davvero uniche! Ci ricordiamo tutti la sua rete decisiva nella finale di Champions League del 2002 che consentì al Real di vincere il torneo contro il Bayer Leverkusen e che è tuttora considerata la realizzazione più bella di sempre nella competizione.

Ha vinto un Pallone d’Oro nello stesso anno in cui ha portato la sua nazionale a vincere il primo mondiale della storia (1998), per poi vincere per tre volte il ​FIFA World Player of the Year (1998, 2000, 2003)

4° Posto Marco Van Basten 

Va Basten assiema Gullit e Riijkaard formava un fantastico trio orange in grado di vincere tutto con il Milan.
Fonte: Wikipedia Van Basten

Il Cigno è l’animale che più rappresenta l’eleganza e la fierezza. In questo caso non possiamo che essere d’accordo con l’appellativo dato a Marco Van Basten uno dei più forti centravanti della storia di questo sport. Anche lui molto prolifico in zona rete, con 300 realizzazioni su poco più di 400 partite disputate. Se non fosse stato per gli infortuni che lo hanno attanagliato nel corso della carriera sarebbe sicuramente diventato ancora più forte. Ha dovuto smettere ad appena 28 anni, con una buona parte di carriera saltata a causa di un infortunio serio. 

Oltre ai campionati olandese ed italiano ha vinto tre Champions League con il Milan. Personalmente ha vinto un Golden Boot (1985-86), tre Palloni d’Oro (1988, 1989, 1992) ed un FIFA World Player of the Year (1992). 

3° Posto Ronaldo

Ronaldo il 21 ottobre 1998 durante il 4° turno della Champions League 1998-99, contro lo Spartak Mosca.
Fonte: Ronaldo Wiipedia

Il fenomeno brasiliano ha avuto la stessa tragica carriera di Van Basten dal punto di vista degli infortuni, se non peggio. Sicuramente l’hanno condizionato parecchio, ma ciò non toglie che sia stato un giocatore devastante. Negli uno contro uno era semplicemente imprendibile, un fulmine nel dribbling, una rapidità negli spostamenti che dava il mal di testa a qualunque difensore! Oltre ad una grande corsa e rapidità con la palla tra i piedi! Psv, Barcellona, Inter e Real Madrid. Poi più tardi le esperienze con il Milan e il Corinthias.

Ha vinto due Palloni d’Oro (1997, 2002), tre FIFA World Player of the Year (1996, 1997, 2002), un ​Golden Boot (1996-97). 

2° Posto Lionel Messi

MessiHa sempre giocato per un’unica maglia, il Barcellona, difesa con orgoglio e riconoscenza. Infatti la società blaugrana lo tirò su fin da piccolo, dato che dimostrò subito le sue doti, ma anche una difficoltà di crescita che venne curata dallo staff spagnolo. Ha vinto tantissimo con questo club, ma gli è mancato il successo decisivo con l’Argentina. Forse quest’ultimo successo impedisce di paragonarlo del tutto al grande Maradona! Ma sicuramente resta uno dei calciatori più forti di sempre! Giocate meravigliose come nei più bei film di fantascienza, accompagnate da una continuità che impressiona in fatto di marcature. 

Ha vinto un totale di 12 premi tra cui 6 Palloni d’Oro (2009, 2010, 2011, 2012, 2015, 2019), 5 Golden Boot (2009-10, 2011-12, 2012-13, 2016-17, 2017-18) 1 FIFA World Player of the Year (2009). 

1° Posto Cristiano Ronaldo

Assieme a Lionel Messi ha dominato la scena della prima e seconda decade del 2000. Si sono confrontati anche in maniera ravvicinata, quando il portoghese ha vestito la maglia del Real Madrid. Attaccante prolifico, forse meno tecnico dell’argentino, ma comunque efficace con tutti e due i piedi e la testa. Un’atleta sempre molto attento al fisico, a mantenersi in forma, con la capacità di rinnovare gli obiettivi anno dopo anno.

Ha vinto tre Champions League consecutive con il Real Madrid, guidandolo in tutte e tre le stagioni alla vittoria finale. Ha vinto 5 Palloni d’Oro (2008, 2013, 2014, 2016, 2017), un ​FIFA World Player of the Year (2008), un FIFA Puskas (2009), 4 Golden Boot (2007-08), (2010-11), (2013-14), (2014-15) e 2 ​The Best FIFA Men’s Player (2016, 2017)

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Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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