Caratteristiche circuito Spa-Francorchamps: GP del Belgio di F1

Il circuito di Spa-Francorchamps abituale teatro del Gp del Belgio è la tesi di laurea per i piloti di F1. Una delle poche piste “vecchia maniera” rimasta ancora in circolazione che seleziona i migliori drivers. Come accadeva un tempo.

Circuit_Spa_2007

La straordinaria e irripetibile saga della F1 passa naturalmente dal glorioso circuito di Spa-Francorchamps tra le Ardenne. Qui è stata tracciata una pista bellissima, difficile e intrigante, come l’atmosfera che ogni anno circonda l’evento, fin dal 1925. All’epoca l’autodromo era contrassegnato da un percorso molto più esteso e anche pericoloso rispetto a quello attuale. Ma anche dopo le modifiche che lo hanno riportato sotto i riflettori della F1 nel 1983, Spa rimane une leggenda con le sue curve da pelo sullo stomaco e la raffinata abilità di guida che richiede ai piloti. Una su tutte la mitica Eau Rouge-Raidillon, curva inedita e affascinante che fino a qualche anno fa quando ancora non era stata leggermente addolcita, solo Gherard Berger riusciva a percorrerla in pieno venendo così eletto sul campo “il maestro dell’Eau Rouge”. Si tratta di una sinistra-destra-sinistra rapidissima in salita e dall’uscita cieca che porta al lungo rettilineo di Kemmel.

La sua pericolosità è che se si sbaglia la traiettoria a metà curva dove un tempo si parzializzava il gas si rischia di finire fuori strada con conseguenze insidiose vista l’alta velocità che si tocca in questo punto. Non a caso nel 1993 e nel 1999 Zanardi e Villeneuve rischiarono di rimetterci le penne in due spettacolari incidenti. La bellezza di questo tratto è data, inoltre, dalla combinazione discesa-salita simile alle strade di montagna. Prima di arrivare all’Eau Rouge, infatti, i piloti dopo la staccata della Source si lanciano nel rettilineo in discesa e scorgono da lontano la curva, fino ad arrivarci a grande velocità (280 km/h) avvertendo la compressione data dalle accelerazioni laterali. Altri punti speciali di Spa sono le due curve di Pouhon, la combinazione Stavelot-Paul Frère e la bellissima quanto veloce Blanchimont, la curva più veloce di tutto il Mondiale, una sorta di rettilineo in curva dove ovviamente si sfreccia con il piede a tavoletta. Pouhon, invece, è un gioco di leggera frenata e dosaggio di acceleratore da artista del volante, qualità richieste soprattutto poco più avanti a Stavelot e alla curva Paul Frère.

Queste sono le perle di Spa ma tutte le sue pieghe, accarezzate dai saliscendi delle Ardenne, hanno qualcosa di speciale e di mai banale. Ogni curva del circuito, infatti, richiede una particolare concentrazione e la sapiente maestria nel gestire volante, cambio, acceleratore e freni. Una miscela di abilità che, nel pilota, genera il gusto della sfida oltre che naturale piacere e divertimento. Alla complessità della pista si aggiungono anche le bizzarrie del meteo che, data l’aria di montagna, è particolarmente mutevole. Inoltre, essendo un circuito piuttosto lungo, non di rado si verifica che in alcuni tratti piove mentre in altri no rendendo la guida ancora più complicata e difficile la scelta delle gomme. Dopo le appassionanti gare degli anni Trenta, il Gp del Belgio a Spa fu subito inserito nel calendario della prima stagione di F1. Qui, a conferma del suo eccezionale talento, Jim Clark fu capace di imporsi per quattro anni di fila, dal 1962 al 1965, ovviamente con la Lotus mentre nel 1967 Dan Gurney portò al primo e unico successo la sua Eagle, così come nel ’68 fu la prima volta anche per la Mclaren, condotta al successo dal suo pilota fondatore, Bruce.

Negli anni Settanta la vecchia Spa fu rimpiazzata da Nivelles e Zolder prima di rientrare, rinnovata e accorciata, nel 1983. Proprio a Zolder perse la vita il pilota forse più amato della F1: Gilles Villeneuve. Il drammatico evento si verificò l’8 maggio del 1982 alla conclusione delle prove del sabato. Tornando a Spa, invece, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta sono altri due campioni a mettersi in evidenza: Ayrton Senna e Michael Schumacher. Il primo vince per quattro anni di seguito dal 1988 al 1991, la stessa impresa di Jim Clark venti anni prima. Il secondo, invece, legherà la sua carriera a questa pista. Nel 1992 vince a Spa il suo primo Gp, nel ’95 riesce a trionfare partendo 16° danzando tra la pioggia e l’asciutto, l’anno dopo batte Villeneuve con grinta alla guida della Ferrari e nel ’97 vince ancora sotto la pioggia.

Ma nel 2000 troverà per la sua strada il bravissimo Hakkinen che lo riporterà sulla terra con un sorpasso sul rettilineo del Kemmel che passerà alla storia della F1. Il pilota finlandese riesce, infatti, ad infilare all’interno sia Schumacher che il doppiato Zonta alla staccata di Les Combes mandando in visibilio il pubblico. In tempi più moderni si ricorda l’edizione del 2008 con la feroce battaglia tra Raikkonen ed Hamilton. Nel duello bestiale il ferrarista finisce a muro. Alla fine tra i due litiganti godrà il terzo: Felipe Massa.

spa

 

Indicazioni Geografiche del Circuito di Spa-Francorchamps:

Il circuito prende il nome dalle località presso cui è posizionato, ovvero le cittadine di Francorchamps e Spa nel bel mezzo delle Ardenne. Da qui Liegi è a circa 50 chilometri mentre l’aeroporto internazionale di Bruxelles, il più vicino, ne dista 110.

 

Numeri e statistiche del Circuito di Spa-Francorchamps:

20130825_spa_circuit_characteristics

Lunghezza circuito: 7,004 Km

Giri in Gara: 44. Km totali: 308,176 Km.

Record sul Giro:

In Gara: Sebastian Vettel con 1’47”263 alla media di 235,070 km/h nel 2009.

In Prova: Jarno Trulli con 1″44”503 alla media di 241,279 km/h nel 2009.

Sulla Distanza: Kimi Raikkonen, 44 giri in 1h20’39”066, alla media di 229,174 km/h nel 2007.

Albo d’oro Gran Premio del Belgio di F1

1950 Spa Juan Manuel Fangio Alfa Romeo

1951 Spa Nino Farina Alfa Romeo

1952 Spa Alberto Ascari Ferrari

1953 Spa Alberto Ascari Ferrari

1954 Spa Juan Manuel Fangio Maserati

1955 Spa Juan Manuel Fangio Mercedes

1956 Spa Peter Collins Ferrari

1958 Spa Tony Brooks Vanwall

1960 Spa Jack Brabham Cooper

1961 Spa Phil Hill Ferrari

1962 Spa Jim Clark Lotus

1963 Spa Jim Clark Lotus

1964 Spa Jim Clark Lotus

1965 Spa Jim Clark Lotus

1966 Spa John Surtees Ferrari

1967 Spa Dan Gurney Eagle

1968 Spa Bruce Mclaren Mclaren Matra

1970 Spa Pedro Rodriguez Brm

1972 Nivelles Emerson Fittipaldi Lotus

1973 Zolder Jackie Stewart Tyrrell

1974 Nivelles Emerson Fittipaldi Mclaren

1975 Zolder Niki Lauda Ferrari

1976 Zolder Niki Lauda Ferrari

1977 Zolder Gunnar Nilsson Lotus

1978 Zolder Mario Andretti Lotus

1979 Zolder Jody Scheckter Ferrari

1980 Zolder Didier Pironi Ligier

1981 Zolder Carlos Reutemann Williams

1982 Zolder John Watson Mclaren

1983 Zolder Alain Prost Renault

1984 Zolder Michele Alboreto Ferrari

1985 Spa Ayrton Senna Lotus

1986 Spa Nigel Mansell Williams

1987 Spa Alain Prost Mclaren

1988 Spa Ayrton Senna Mclaren

1989 Spa Ayrton Senna Mclaren

1990 Spa Ayrton Senna Mclaren

1991 Spa Ayrton Senna Mclaren

1992 Spa Michael Schumacher Benetton

1993 Spa Damon Hill Williams

1994 Spa Damon Hill Williams

1995 Spa Michael Schumacher Benetton

1996 Spa Michael Schumacher Ferrari

1997 Spa Michael Schumacher Ferrari

1998 Spa Damon Hill Jordan

1999 Spa David Coulthard Mclaren

2000 Spa Mika Hakkinen Mclaren

2001 Spa Michael Schumacher Ferrari

2002 Spa Michael Schumacher Ferrari

2004 Spa Kimi Raikkonen Mclaren

2005 Spa Kimi Raikkonen Mclaren

2007 Spa Kimi Raikkonen Ferrari

2008 Spa Felipe Massa Ferrari

2009 Spa Kimi Raikkonen Ferrari

2010 Spa Lewis Hamilton Mclaren

2011 Spa Sebastian Vettel Red Bull

2012 Spa Jenson Button Mclaren

2013 Spa Sebastian Vettel Red Bull

2014 Spa Daniel Ricciardo Red Bull

2015 Spa Lewis Hamilton Mercedes

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Carlo M.

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Responsabile editoriale, appassionato di Sport (Calcio - F1 - MotoGp)
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