Caldara più Rugani, la difesa azzurra del futuro ha di nuovo il lucchetto

C’erano una volta Nesta e Cannavaro, seguiti a ruota dalla celeberrima BBC, ovvero Barzagli, Bonucci e Chiellini. Almeno sul piano difensivo, il livello della nostra Nazionale è rimasto praticamente invariato negli ultimi anni, specie per quanto riguarda il cuore del reparto arretrato. E per il futuro, dalle preoccupazioni di un ricambio generazionale poco foriero di talenti di spessore, si sta via via passando a un capovolgimento completo dei giudizi. A parte una qualità offensiva pazzesca (Belotti, Bernardeschi e Berardi, solo per fare qualche esempio), anche la terza linea potrà presto affidarsi a due dei migliori prospetti del nostro calcio: Daniele Rugani e Mattia Caldara.

Il primo è già alla Juventus e, seppur al momento leggermente indietro nelle gerarchie di Allegri, anche quest’anno ha avuto (e saputo sfruttare) le sue occasioni per mettersi in mostra e per confermarsi un sicuro pilastro del futuro bianconero e azzurro.

Il secondo è all’Atalanta, ma già promesso sposo della Vecchia Signora a partire dal 2018. La doppietta realizzata a Napoli è soltanto l’ennesima prova che conferma una tesi ferrea: il suo processo di crescita prosegue a gonfie vele. E non sarebbe una sorpresa ritrovarsi entrambi come protagonisti già a partire dal prossimo Mondiale in Russia.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

15€ Bonus Benvenuto Scommesse al Deposito

Fastbet

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Gianmarco Della Ragione

Informazioni sull'autore
Giornalista professionista, malato di Fantacalcio. Napoletano di nascita ma aquilotto sin dai tempi di Beppe Signori.
Tutti i post di Gianmarco Della Ragione