Bayern Monaco: ipotesi Hasenhuttl per la panchina del futuro

“Certi amori non finiscono” cantava Venditti in una delle sue canzoni più famose. Allo stesso modo, potremo dire che certi amori non iniziano mai. Un esempio? Ancelotti e il Bayern Monaco. La storia d’amore fra il tecnico italiano e la squadra più forte della Germania non è mai iniziata e se è vero che Carletto è in lotta su tutti i fronti, è anche vero che la stampa e gli stessi tifosi non hanno mai perso occasione per bacchettarlo.

hasenhuttl

Ancelotti è troppo politically correct per una piazza calda come quella bavarese, che per anni è stata abituata a convivere con l’estrosità e la verve agonistica di Pep Guardiola. Ancelotti è uno normale, uno a cui piace fare il suo lavoro e non passare il tempo a discutere con giornalisti e media.

Il rapporto fra Ancelotti e la stampa non è mai stato idilliaco e neanche con la dirigenza bavarese si può parlare di amore, tutt’altro. Il presidente del Bayern Uli Hoeness, intervistato da Kicker, ha mostrato tutto il suo interesse per Hasenhuttl, attuale tecnico del Lipsia primo in classifica, e ha dichiarato che lo vedrebbe bene come il successore di Ancelotti.

Dichiarazioni un po’ fuoriluogo che puntano a destabilizzare Ancelotti, che a metà dicembre e in corsa per tutti gli obiettivi stagionali si trova a confrontarsi con un ambiente un po’ freddo.