Atalanta-Roma 1-4, Mourinho: “La miglior partita della stagione, grande mentalità”

Il tecnico portoghese ha commentato, in conferenza stampa, la vittoria contro l’Atalanta.

Un regalo di Natale anticipato per la Roma di Josè Mourinho che trova una clamorosa vittoria al Gewiss Stadium contro l’Atalanta.

La Roma si è dimostrata totalmente dominante nel match di Bergamo ed ha portato i tre punti a casa siglando 4 gol ad una delle squadre più difficili da affrontare di tutto il campionato.

Non può che essere soddisfatto, Josè Mourinho, della prestazione dei suoi ragazzi e in conferenza stampa dice, senza remore, che la prestazione vista contro l’Atalanta è stata la migliore della stagione.

La Roma è stata forte sotto tutti i punti di vista ed ha giocato con grande consapevolezza e sacrificio di tutti e la vittoria è ancor più bella perché avvenuta contro una big della Serie A.

Proprio lo Special One ricorda che erano 19 mesi che non riuscivano a battere uno dei top club di Serie A e serve sempre un carattere simile a quello visto in questa sfida se si vuole andare avanti e puntare a grandi obiettivi.

Il tecnico portoghese ricorda che, in alcune delle sconfitte della Roma, la principale problematica era dovuta ai cambi forzati di tattica e di formazione, causati dagli infortuni.

Oggi la squadra era quasi del tutto presente e la prestazione è stata altisonante, tanto da spingere Mourinho ad un paragone: “Terremoto? Non l’ho sentito, ma ho detto ai ragazzi che il terremoto a Bergamo dovevamo essere noi”. Detto, fatto vedendo l’atteggiamento della squadra.

Tra i tantissimi protagonisti del match, c’è sicuramente Tammy Abraham, autore di una doppietta. Mourinho ricorda che la sua preoccupazione riguardo Abraham non è mai stata di carattere realizzativo, quanto di interpretazione.

Per lui, l’attaccante inglese deve essere un punto di riferimento per la squadra, nonché un giocatore capace di esprimere una proposta di gioco ottimale che possa influenzare tutta la squadra.

Oggi, senza ombra di dubbio, si è vista una evoluzione netta.

La squadra ha lottato, combattuto e vinto, anzi, stravinto vedendo il risultato finale e Mourinho ammette che la rosa, fino ad ora, non pensava di essere in grado di condurre una partita di tale sofferenza, ma a Bergamo si è visto una crescita dell’atteggiamento e grande autorità.

Non tutti superano Bergamo indenni e ancor di meno vincono con 4 gol messi a referto. Questa potrebbe essere la definitiva prova di maturità di una squadra che, adesso, può solo continuare a migliorare.