Atalanta: Palomino positivo all’antidoping e sospeso

Atalanta, Palomino positivo al clostebol. Il Tribunale Nazionale Antidoping lo sospende, in maniera cautelare, dall’attività agonistica.

José Palomino, difensore dell’Atalanta, è stato sospeso oggi dal Traibunale Nazionale Antidoping, dopo essere risultato positivo al clostebol, uno steroide anabolizzante che deriva dal testosterone. Il difensore argentino è stato sottoposto a un controllo a sorpresa da parte di NADO (Organizzazione Nazionale Antidoping), risultando positivo alla sostanza proibita, come denunciato da un comunicato apparso sul sito del Tribunale Nazionale Antidoping:

“Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare l’atleta Jose’ Luis Palomino (FIGC) per violazione degli artt. 2.1 e 2.2. L’atleta è risultato positivo alla sostanza Clostebol Metabolita. Il controllo è stato disposto da NADO Italia”.

L’Atalanta si ritrova così privata di uno dei suoi uomini cardine: in nerazzurro dal 2017, Palomino ha collezionato in questi anni 203 presenze con la maglia bergamasca, mettendo a segno otto gol e diventando uno dei punti fermi della difesa a tre di Gianpiero Gasperini.

Difensore di grande esperienza e qualità, che non a caso era finito nelle mire della Lazio per rinforzare il proprio reparto difensivo, Palomino si trova ora ad affrontare il capitolo più difficile della propria carriera. L’Atalanta, cui la decisione del Tribunale Nazionale Antidoping è stata notificata oggi, ha pubblicato il seguente comunicato sul proprio sito ufficiale:

“Atalanta BC comunica che in data odierna è stata notificata, da parte del Tribunale Nazionale Antidoping, la sospensione cautelare dell’atleta Josè Luis Palomino.

Il Club comunica che, in attesa di valutare i prossimi passaggi procedurali, la segnalazione della Procura Nazionale Antidoping riguarda la sostanza “Clostebol Metabolita”.