
Il successo per 1-0 sul campo del Cagliari consente al Milan di lanciare un segnale forte al campionato. Una vittoria sofferta, arrivata dopo un primo tempo complicato, ma che Massimiliano Allegri considera un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita della squadra, soprattutto per quanto riguarda Rafael Leao impiegato da centravanti e l’evoluzione del reparto difensivo.
Leao al centro convince Allegri più che a sinistra
Al termine della gara, Massimiliano Allegri ha spiegato chiaramente perché vede Rafael Leao più efficace in posizione centrale rispetto all’esterno sinistro. Secondo il tecnico, partendo largo Leao tende talvolta a uscire dalla partita, mentre da punta centrale resta più concentrato sull’azione e sul contatto diretto con i difensori.
Il gol decisivo, arrivato subito dopo l’intervallo su assist di Adrien Rabiot, è la conferma di questa intuizione tattica. Allegri ha però sottolineato come Leao non fosse ancora al meglio della condizione e nel primo tempo abbia attaccato poco la profondità. Nonostante questo, il suo bottino stagionale parla di sei gol in Serie A, numeri significativi considerando i problemi fisici che ne hanno limitato la continuità.
Una partita divisa in due tempi molto diversi
Il Milan ha sofferto soprattutto in avvio, concedendo occasioni e mostrando imprecisioni tecniche, anche a causa di un campo reso scivoloso dalle condizioni meteo. Allegri ha ammesso di aver temuto nei primi minuti, quando il Cagliari ha trovato facilmente la conclusione verso la porta.
Nella ripresa, però, l’intensità dei sardi è calata e i rossoneri hanno alzato il ritmo, gestendo meglio il possesso e creando altre occasioni per chiudere la partita. Ancora una volta è emersa la notevole concretezza offensiva, con il Milan che per la dodicesima volta in stagione ha segnato con il primo tiro nello specchio.
Difesa giovane ma sempre più matura
Le numerose assenze nel reparto arretrato avevano creato apprensione nelle scorse settimane, ma il lavoro di Allegri con i giovani sta dando risultati evidenti. Elementi come Davide Bartesaghi, De Winter, Estupiñán e Fikayo Tomori stanno crescendo sia dal punto di vista atletico che nella lettura delle situazioni difensive.
L’allenatore ha evidenziato come i difensori stiano imparando a muoversi meno e a difendere con maggiore lucidità, senza farsi trascinare dalla frenesia. In particolare, De Winter è stato elogiato per alcuni interventi aerei decisivi nel finale.
Esordio immediato per Fullkrug e impatto positivo
Spazio anche per il debutto di Niclas Fullkrug, arrivato in prestito dal West Ham United e subito gettato nella mischia negli ultimi 20 minuti. L’attaccante ha partecipato attivamente alla manovra, servendo un pallone per Christian Pulisic, fermato solo da una buona parata di Caprile.
Classifica corta e piedi per terra
Grazie a questo successo, il Milan si porta temporaneamente in testa alla Serie A, superando l’Inter e raggiungendo quota nove clean sheet in 17 giornate. Allegri, però, predica calma e sottolinea come la classifica resti cortissima, con cinque squadre racchiuse in pochi punti.
Il tecnico ha ricordato l’importanza di non subire gol dopo una serie di partite in cui la porta rossonera era stata violata con troppa facilità. L’obiettivo resta quello di continuare a lavorare con umiltà, mantenendo compattezza e spirito di squadra anche nei momenti di difficoltà.
Calendario fitto ma nessun alibi
A differenza di Napoli e Inter, il Milan non è impegnato nelle competizioni europee o in Coppa Italia a gennaio, ma Allegri non considera questo un vantaggio determinante. Il calendario resta intenso e il prossimo impegno contro il Genoa è già dietro l’angolo.
La parola d’ordine resta continuità, con la consapevolezza che la strada per restare al vertice è lunga e complessa, ma che i segnali mostrati a Cagliari vanno nella direzione giusta.


