Calciomercato Juventus-Pellegrini: possibile accordo con Massara ma il capitano vuole la Roma

Calciomercato Juventus-Pellegrini: possibile accordo con Massara ma il capitano vuole la Roma

Calciomercato Juventus, dopo Celik i bianconeri hanno sondato Lorenzo Pellegrini, oggi svincolato. Massara ci prova, Spalletti lo stima, ma il capitano vuole continuare con la Roma.

La Juventus ha provato a riaccendere un’altra miccia sull’asse con la Roma. Dopo il colpo Zeki Celik, strappato ai giallorossi a parametro zero, il nome finito al centro della nuova tensione è quello di Lorenzo Pellegrini. Una pista clamorosa, perché riguarda un simbolo romanista, un giocatore cresciuto dentro l’ambiente giallorosso e oggi ancora sospeso tra rinnovo, futuro e mercato.

La notizia ha fatto rumore soprattutto perché arriva pochi giorni dopo il caso Celik. La Roma era convinta di avere in mano il rinnovo del turco, poi la Juventus si è inserita e ha chiuso l’operazione sfruttando una situazione contrattuale favorevole. Il club bianconero ha ufficializzato Celik il 16 luglio con un contratto da svincolato, sostenendo solo costi accessori per circa 1 milione di euro.

Il passaggio successivo è stato il tentativo della Juventus di avvicinare anche Pellegrini, altro giocatore attualmente senza contratto e ancora impegnato nella trattativa per prolungare con la Roma.

La Juventus ci ha provato: Massara conosce bene il dossier

Il punto più delicato è il ruolo di Ricky Massara. L’attuale dirigente della Juventus è stato direttore sportivo della Roma fino al 29 maggio e conosce molto bene le dinamiche interne di Trigoria, i contratti in scadenza e i margini economici delle trattative. Proprio per questo, il suo intervento sul dossier Celik non è piaciuto alla Roma, anche se sul piano formale la Juventus ha agito in modo legittimo.

La sensazione a Trigoria è che la Juve abbia saputo muoversi con tempismo dove la Roma si è mostrata ancora una volta lenta nel chiudere. È successo con Celik e, per qualche ora, si è temuto potesse accadere anche con Pellegrini.

Il centrocampista, oggi svincolato dopo la scadenza del contratto al 30 giugno, rappresenta un profilo molto diverso da Celik. Non è una semplice occasione di rosa: è un giocatore identitario, uno che per anni ha indossato la fascia da capitano e che, almeno nelle intenzioni di Gian Piero Gasperini, può ancora avere un peso tecnico importante.

Pellegrini ha rifiutato la Juventus: vuole continuare con la Roma

La novità più importante, però, è il rifiuto. Secondo la ricostruzione della Gazzetta ripresa da ForzaRoma, la Juventus ha effettivamente avvicinato Pellegrini, ma il giocatore avrebbe ringraziato per l’interesse e declinato l’invito, scegliendo di continuare a trattare con la Roma.

Questo non significa che il rinnovo sia già chiuso. Anzi, la situazione resta aperta. Pellegrini non ha ancora firmato, non è stato blindato ufficialmente e la trattativa con il club giallorosso deve ancora trovare un punto d’intesa definitivo.

Ma il segnale politico è forte: davanti alla possibilità di ascoltare la Juventus, Pellegrini non avrebbe aperto la porta. Almeno per ora, la sua priorità resta la Roma.

Le indiscrezioni da Torino e la voce sulle visite mediche

Nelle ultime ore, però, il caso è stato alimentato anche da indiscrezioni più spinte, arrivate soprattutto dai social e da alcuni ambienti vicini al mercato bianconero. Il nome di Luca Momblano è stato accostato alla voce di un Pellegrini molto vicino alla Juventus, addirittura già a Torino e con visite mediche programmate.

Una ricostruzione esplosiva, ma al momento non confermata dai principali canali ufficiali o dalle fonti più solide. Il dato verificabile, oggi, è un altro: la Juventus ha sondato il terreno, ma Pellegrini avrebbe rifiutato l’approccio e resta orientato a proseguire il dialogo con la Roma.

È proprio questa distanza tra indiscrezione e conferma a rendere la vicenda perfetta per il mercato: da un lato la suggestione del colpo clamoroso, dall’altro una trattativa reale con la Roma che non è ancora arrivata alla firma.

Spalletti lo stima, Carnevali lo conosce: perché la Juve ci pensa

Dal punto di vista tecnico, l’interesse della Juventus avrebbe una logica. Luciano Spalletti conosce e stima Pellegrini, che può giocare da mezzala offensiva, trequartista o interno di qualità. In una Juve che sta cercando esperienza, tecnica e opportunità a costi controllati, un profilo svincolato come il suo può diventare interessante.

C’è poi il fattore Giovanni Carnevali, che conosce Pellegrini dai tempi del Sassuolo. Anche questo legame alimenta la possibilità che la Juventus abbia voluto capire i margini dell’operazione prima di lasciar cadere definitivamente la pista.

Il problema, però, è soprattutto emotivo e ambientale. Dopo Celik, un eventuale trasferimento di Pellegrini alla Juventus sarebbe stato vissuto dalla Roma come una beffa enorme. Non solo per il valore del giocatore, ma per ciò che rappresenta.

La Roma ora deve chiudere: il rischio è la lentezza

Il vero nodo resta la lentezza della Roma. Con Celik il club pensava di avere tutto sotto controllo, ma ha perso il giocatore proprio quando l’accordo sembrava pronto. La Juventus ha approfittato dello spazio lasciato aperto e ha chiuso.

Con Pellegrini, la Roma non può permettersi lo stesso errore. Se il giocatore vuole restare, il club deve trasformare questa volontà in un contratto. Più il tempo passa, più il rischio aumenta: altre squadre possono inserirsi, l’entourage può ascoltare proposte e la posizione del calciatore può cambiare.

Già nelle scorse settimane il rinnovo di Pellegrini non era ancora definito, con la Roma al lavoro per trovare l’accordo e almeno una squadra inglese sulle tracce del centrocampista.

Il mercato, quindi, non si ferma alla Juventus. Se la Roma non chiude, Pellegrini può diventare una delle occasioni più interessanti tra gli svincolati italiani.

Perché Pellegrini resta un’occasione di mercato

Pellegrini è reduce da stagioni non sempre lineari, tra critiche, problemi fisici e rendimento altalenante. Ma resta un giocatore con qualità tecnica, esperienza internazionale, conoscenza della Serie A e capacità di occupare più zone del campo.

A parametro zero, il suo profilo può far gola a molti. Non solo alla Juventus. Anche in Premier League, dove il parametro economico pesa meno, un centrocampista offensivo italiano libero da vincoli contrattuali può diventare una soluzione interessante.

Il tema è l’ingaggio. La Roma non sembra intenzionata a riproporre vecchie cifre pesanti, mentre Pellegrini deve decidere se accettare un nuovo accordo più sostenibile pur di restare nel club della sua vita. Già nei mesi scorsi si era parlato della possibilità di un’offerta al ribasso da parte della Roma, con cifre molto più basse rispetto al precedente stipendio.

Gasperini lo considera ancora utile

Per Gasperini, Pellegrini può essere una risorsa. Non necessariamente il centro assoluto del progetto, ma un giocatore capace di dare qualità, inserimento e soluzioni tra le linee. In una Roma che deve rifare diversi reparti, perdere anche lui a zero sarebbe un colpo pesante.

Il nuovo tecnico vuole una squadra intensa, aggressiva, verticale. Pellegrini dovrà dimostrare di poter reggere ritmi e richieste diverse rispetto al passato, ma la sua permanenza darebbe alla Roma un elemento di continuità in una fase di forte cambiamento.

Il problema è che la continuità, nel calcio moderno, va messa nero su bianco. E al momento la firma non c’è.

Juve-Pellegrini: affare congelato, ma non morto del tutto

Oggi la pista Juventus non può essere raccontata come un accordo chiuso. Non ci sono conferme solide su visite mediche, firma imminente o trasferimento già deciso. Anzi, la ricostruzione più attendibile porta nella direzione opposta: contatto bianconero, interesse reale, ma rifiuto del giocatore.

Questo non vuol dire che la storia sia finita per sempre. Nel mercato, soprattutto con uno svincolato, gli scenari possono cambiare rapidamente. Se la Roma non dovesse chiudere il rinnovo, se l’offerta giallorossa non convincesse o se altre società si facessero avanti con maggiore decisione, Pellegrini sarebbe libero di valutare.

La Juventus, però, dopo il rifiuto iniziale, non sembra oggi in una fase avanzata dell’operazione.

Il vero scoop: Pellegrini ha scelto Roma, ma la Roma deve meritarsi il sì

La notizia più importante non è che la Juventus abbia pensato a Pellegrini. Quella, dentro il mercato degli svincolati, è una mossa comprensibile. La notizia è che Pellegrini, dopo il caso Celik, non abbia seguito la stessa strada.

Il capitano ha dato priorità alla Roma. Ora tocca alla Roma non trasformare questa priorità in un’altra occasione sprecata.

Dopo Celik, a Trigoria il clima è teso. Massara ha colpito dove conosceva bene il terreno, la Juventus ha mostrato rapidità, la Roma ha pagato la sua lentezza. Con Pellegrini il club giallorosso ha ancora il controllo emotivo della situazione, ma deve chiudere.

Perché il mercato non aspetta. E se la firma non arriva, anche un rifiuto può diventare soltanto una pausa prima di un nuovo assalto.

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