Dybala-Roma, rinnovo a un passo: la Joya resta per la Champions di Gasperini
Paulo Dybala e la Roma sono pronti ad andare avanti insieme. La trattativa per il rinnovo della Joya è arrivata alla fase decisiva e il nuovo accordo dovrebbe permettere all’argentino di restare in giallorosso almeno fino al 2027, con una possibile opzione per prolungare ulteriormente il rapporto fino al 2028. Una notizia pesantissima per il calciomercato della Roma, soprattutto perché arriva in un momento chiave della nuova gestione tecnica targata Gian Piero Gasperini.
Dopo la scadenza del precedente contratto, arrivata il 30 giugno, il futuro di Dybala sembrava essere diventato uno dei temi più caldi dell’estate giallorossa. In realtà, la volontà del giocatore è sempre stata chiara: restare nella Capitale, continuare a indossare la maglia della Roma e vivere da protagonista il ritorno in Champions League. Ora l’intesa è sostanzialmente definita e manca soltanto l’ultimo passaggio formale prima dell’annuncio.
Il nuovo direttore sportivo Tony D’Amico ha accelerato i contatti con l’entourage dell’argentino e ha trovato la formula giusta per blindare un giocatore considerato ancora centrale nel progetto tecnico. L’ingaggio sarà più basso rispetto al passato, ma verrà integrato da bonus legati a presenze, rendimento, gol e obiettivi di squadra.

Dybala resta alla Roma: accordo fino al 2027
La permanenza di Paulo Dybala rappresenta una scelta forte da parte della Roma. Il club giallorosso ha deciso di puntare ancora sulla qualità dell’ex Juventus, nonostante una gestione fisica che negli ultimi anni ha imposto prudenza e valutazioni attente.
Il nuovo accordo dovrebbe avere durata annuale, quindi fino al 30 giugno 2027, con una struttura economica diversa rispetto al vecchio contratto. La parte fissa dell’ingaggio dovrebbe aggirarsi tra 2,5 e 3 milioni di euro netti a stagione, con bonus che possono far crescere la cifra in base al numero di presenze, al rendimento individuale e ai risultati della squadra.
La Roma, in questo modo, riesce a trattenere uno dei suoi calciatori più talentuosi senza appesantire eccessivamente il monte ingaggi. Dybala, invece, accetta una riduzione importante rispetto alle cifre percepite nell’ultima stagione, confermando il desiderio di continuare il suo percorso nella Capitale.
Gasperini ha spinto per la permanenza della Joya
Uno dei fattori decisivi nella trattativa è stato il ruolo di Gian Piero Gasperini. Il nuovo allenatore della Roma ha indicato fin da subito Dybala come uno dei giocatori da trattenere, convinto che la sua qualità possa essere determinante in una stagione che vedrà i giallorossi impegnati su più fronti.
Gasperini sa bene che la Joya non potrà essere utilizzata sempre con continuità, ma proprio per questo vuole gestirla come una risorsa di altissimo livello. In campionato, ma soprattutto nelle grandi serate europee, Dybala può diventare il giocatore capace di cambiare ritmo, aprire difese chiuse e aggiungere imprevedibilità alla manovra offensiva.
La sua permanenza assume quindi un significato tecnico molto chiaro. La Roma non vuole ripartire soltanto dalla corsa, dall’intensità e dall’organizzazione, ma anche dal talento puro. E in rosa, da questo punto di vista, pochi giocatori hanno il peso specifico di Dybala.
La Champions League cambia tutto: Dybala vuole esserci
Il ritorno della Roma in Champions League ha avuto un peso enorme nella scelta di Dybala. Dopo sette anni, il popolo giallorosso tornerà ad ascoltare la musica della massima competizione europea e l’argentino vuole viverla da protagonista.
La qualificazione è arrivata anche grazie alle sue giocate, nonostante una stagione condizionata ancora una volta da problemi fisici. I numeri dell’ultima annata raccontano un rendimento limitato dalla continuità, con 3 gol e 8 assist in 27 presenze, ma non cancellano il valore tecnico di un calciatore che resta tra i più raffinati del campionato.
Per la Roma, avere Dybala in rosa significa poter contare su un giocatore in grado di accendere le partite più complicate. Non necessariamente un titolare fisso ogni tre giorni, ma un’arma da gestire con attenzione e da utilizzare nei momenti in cui serve qualità nell’ultimo passaggio, fantasia tra le linee e personalità nelle gare di alto livello.
Ingaggio ridotto e bonus: la nuova formula della Roma
Il nodo economico era uno degli aspetti più delicati della trattativa. La Roma ha scelto una linea precisa: riconoscere il valore di Dybala, ma dentro parametri più sostenibili rispetto al passato. Da qui la proposta con parte fissa ridotta e una quota variabile legata al campo.
La formula dei bonus è centrale. Presenze, gol, assist, rendimento e obiettivi di squadra possono aumentare sensibilmente l’ingaggio complessivo della Joya. Si tratta di un compromesso utile a entrambe le parti: il club limita il rischio legato alla condizione fisica del giocatore, mentre Dybala può raggiungere cifre più alte se riuscirà a incidere con continuità.
È anche un segnale della nuova gestione di Tony D’Amico, chiamato a costruire una Roma competitiva ma più attenta agli equilibri economici. Il rinnovo di Dybala diventa quindi una delle prime mosse simboliche del nuovo corso: trattenere i migliori, ma senza perdere di vista la sostenibilità.
Non solo Dybala: la Roma lavora anche su Celik e Pellegrini
Il rinnovo della Joya non è l’unico dossier aperto a Trigoria. Gasperini ha chiesto alla società di chiarire rapidamente anche le situazioni di Zeki Celik e Lorenzo Pellegrini, due giocatori che possono rientrare nel progetto tecnico della prossima stagione.
L’obiettivo della dirigenza è arrivare al raduno con il maggior numero possibile di situazioni già definite. Il 13 luglio, giorno indicato per la ripartenza a Trigoria, la Roma vuole presentarsi con una base chiara, evitando casi aperti che possano disturbare l’inizio del lavoro.
Anche per questo il rinnovo di Dybala ha un peso che va oltre il singolo giocatore. Trattenere la Joya significa dare un messaggio allo spogliatoio, ai tifosi e al mercato: la Roma vuole costruire una squadra ambiziosa, capace di competere in Serie A e di presentarsi in Champions League con qualità ed esperienza.
Dybala e la Roma, un legame che continua
Il rapporto tra Dybala e la Roma non è mai stato soltanto contrattuale. Dal suo arrivo nella Capitale, l’argentino ha costruito un legame fortissimo con l’ambiente giallorosso. I tifosi lo hanno adottato subito, riconoscendogli classe, sensibilità tecnica e appartenenza.
La trattativa per il rinnovo non è stata priva di momenti di riflessione, soprattutto per la durata e per le cifre dell’accordo. Ma alla fine ha prevalso la volontà comune di continuare insieme. Dybala voleva restare, Gasperini lo voleva nella sua Roma e la società ha trovato la strada per arrivare alla firma.
Ora manca soltanto il comunicato ufficiale, ma la direzione è tracciata. Paulo Dybala resterà alla Roma, pronto a iniziare la sua quinta stagione consecutiva in giallorosso e a vivere una nuova avventura europea con la maglia che ha scelto ancora una volta.