
Sinner trionfa al Masters 1.000 di Madrid battendo agevolemte Zverev in soli 57 minuti con il punteggio di 6-1 6-2: l’italiano diventa il primo tennista della storia a riuscire a vincere 5 tornei Masters 1.000 di fila.
Jannik Sinner conquista per la prima volta in carriera il titolo del Madrid Open 2026, dominando la finale contro Alexander Zverev con un netto 6-1, 6-2 in meno di un’ora di gioco. Una prestazione straordinaria dell’azzurro, che conferma ancora una volta il suo dominio assoluto nel circuito mondiale.
Sul centrale della Caja Mágica, Sinner ha imposto il proprio ritmo fin dai primi scambi, lasciando pochissimo spazio al tedesco. Servizio efficace, risposte aggressive e continuità da fondo campo hanno permesso al numero uno del mondo di chiudere rapidamente una finale senza storia.
Per il campione italiano si tratta del primo titolo in carriera a Madrid, uno dei tornei più prestigiosi della stagione sulla terra battuta e passaggio fondamentale verso Internazionali d’Italia e Roland Garros.
Con questo successo, Sinner entra ancora di più nella storia del tennis mondiale. L’azzurro diventa infatti il primo giocatore di sempre capace di vincere cinque Masters 1000 consecutivi, record assoluto che certifica una continuità impressionante ai massimi livelli.
Non solo. Il trionfo nella capitale spagnola rappresenta anche il quarto Masters 1000 del 2026 vinto consecutivamente un dato che rende la stagione attuale di Sinner semplicemente eccezionale.
La vittoria contro Zverev conferma inoltre il dominio nei confronti diretti recenti con 9 vittorie consecutive dell’italiano ed il tedesco ancora una volta incapace di arginare il tennis esplosivo e completo del fuoriclasse azzurro.
Jannik Sinner arriva ora ai prossimi appuntamenti su terra rossa con fiducia totale e da uomo da battere. Il tennis mondiale ha un padrone sempre più chiaro, e parla italiano.
Sinner nella storia del tennis: Record nei Masters 1.000 e caccia agli Internazionali BNL di Roma
A soli 24 anni, Jannik Sinner continua a riscrivere i record del tennis mondiale. Con il trionfo al Madrid Open 2026, l’azzurro ha conquistato il quinto Masters 1000 consecutivo, dopo i successi ottenuti a Parigi, Indian Wells, Miami e Monte Carlo.
Un dominio impressionante che conferma il numero uno del ranking ATP come uomo da battere in questa stagione. Dopo la vittoria contro Alexander Zverev, Sinner ha spiegato il significato di questo momento straordinario.
“Dietro c’è tantissimo lavoro, dedizione e sacrificio ogni giorno. Vedere questi risultati significa molto per me. Nei momenti difficili bisogna continuare a credere in sé stessi e lavorare con disciplina”, ha dichiarato il campione italiano.
Con il successo di Madrid, Sinner ha superato leggende assolute come Novak Djokovic e Rafael Nadal per numero di Masters 1000 consecutivi vinti. Il serbo si era fermato a quattro titoli di fila in tre diverse occasioni, mentre Nadal ne conquistò quattro consecutivi nel 2013.
Djokovic resta però l’unico tennista capace di completare il celebre Golden Masters, ovvero vincere tutti i nove tornei Masters 1000 almeno una volta in carriera. Un’impresa che Sinner potrebbe eguagliare già agli Internazionali d’Italia di Roma, torneo che ancora manca nella sua collezione.
A Madrid, l’azzurro ha dominato la finale contro Zverev con numeri impressionanti. È volato subito sul 5-0 nel primo set, ha trasformato tutte le palle break concesse e non ha mai perso il servizio. Nel secondo parziale ha strappato ancora la battuta al tedesco fino al definitivo 6-1, 6-2.
Per Sinner si tratta inoltre della nona vittoria consecutiva contro Zverev, altro dato che testimonia la superiorità attuale nei confronti diretti.
Il campione italiano si candida ora come principale favorito anche per il prossimo Roland Garros 2026. Lo scorso anno si arrese in una finale memorabile contro Carlos Alcaraz, ma questa volta arriva a Parigi con uno stato di forma ancora superiore.
Se dovesse vincere anche lo Slam francese, Sinner completerebbe il Career Grand Slam, entrando nella ristrettissima élite dei giocatori capaci di conquistare tutti e quattro i tornei major.
Intanto arriva una notizia importante anche sul fronte rivali: Carlos Alcaraz, 22 anni, non ha partecipato a Madrid e si è ritirato dal Roland Garros a causa di un infortunio al polso.
Un’assenza pesantissima che apre ulteriormente le porte a Sinner, protagonista di una stagione semplicemente straordinaria e sempre più vicino a entrare definitivamente nella leggenda del tennis mondiale.