Conte gela il Napoli: “De Bruyne e Anguissa? Non aspettatevi troppo subito”

Conte gela il Napoli: “De Bruyne e Anguissa? Non aspettatevi troppo subito”
Antonio Conte

Pochi minuti prima del calcio d’inizio tra Napoli e Torino allo stadio Diego Armando Maradona, Antonio Conte ha parlato ai microfoni di DAZN affrontando i temi più caldi della serata: dalle scelte di formazione alle condizioni di Kevin De Bruyne e Andre-Frank Zambo Anguissa, entrambi tornati tra i convocati dopo mesi difficili.

Il tecnico azzurro ha fornito uno degli aggiornamenti più chiari finora sul percorso di recupero dei due centrocampisti, rientrati in panchina per la prima volta dopo gli infortuni subiti in autunno. Una presenza che rappresenta un segnale positivo per il Napoli, ma che non significa necessariamente un impiego immediato.

De Bruyne e Anguissa tornano disponibili

Conte ha invitato alla prudenza, spiegando che i due giocatori hanno ripreso a lavorare con il gruppo solo recentemente e che la gestione dei minuti dovrà essere valutata con attenzione.

“Questa è la prima settimana in cui hanno lavorato con noi,” ha spiegato l’allenatore del Napoli. “Fare valutazioni su quanto possano giocare non è semplice.”

Il calendario e la preparazione delle ultime settimane non hanno aiutato. In passato lo staff tecnico aveva organizzato alcune amichevoli interne per facilitare l’inserimento dei nuovi arrivati, come nel caso di Romelu Lukaku, ma questa volta non è stato possibile.

“Una partita di allenamento sarebbe stata utile,” ha aggiunto Conte. “Se li ho portati in panchina significa che sono disponibili. Poi vedremo come si svilupperà la gara, se avremo bisogno di loro e per quanto tempo.”

In altre parole, il loro ritorno rappresenta un passo importante nel processo di recupero, ma non necessariamente una garanzia di minutaggio significativo già in questa partita.

Le scelte difensive e l’assenza di Beukema

Tra le decisioni che hanno fatto discutere prima del match c’è stata anche la scelta di schierare tre difensori centrali mancini, con l’esclusione dall’undici titolare di Sam Beukema.

Conte, come spesso accade quando si parla di formazione, ha preferito non entrare troppo nei dettagli.

“Sono scelte tecniche,” ha spiegato con tono diretto. “Giocano quelli che sono nelle condizioni migliori. Non è la prima volta che succede.”

Una risposta breve ma coerente con il modo di comunicare dell’allenatore pugliese, che raramente entra in spiegazioni tattiche approfondite prima delle partite.

Undici finali per il futuro europeo del Napoli

Guardando alla situazione di classifica e al finale di stagione, Conte ha sottolineato quanto ogni partita possa essere decisiva. Con undici gare ancora da giocare, il Napoli si gioca una fetta importante del proprio futuro europeo.

Alla domanda sulla difficoltà di affrontare il Torino di Roberto D’Aversa, tornato recentemente a un sistema con due attaccanti, Conte ha preferito non concentrarsi sugli avversari. “Per noi ogni partita è importante,” ha spiegato.

“In queste undici gare decideremo quale competizione europea giocheremo la prossima stagione. Questa partita conta, così come conteranno Lecce e Cagliari. Dobbiamo pensare gara dopo gara e fare i conti alla fine.”

Il messaggio è chiaro: nessuna distrazione e massima concentrazione su ogni singolo appuntamento. Con il ritorno graduale di giocatori chiave come De Bruyne e Anguissa, Conte spera di avere presto più soluzioni a disposizione. Ma per il momento l’obiettivo resta uno solo: continuare a raccogliere punti e tenere vivo il sogno europeo del Napoli fino all’ultima giornata.

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